Torah Ohr · Parashot Mikeitz · Maamar 8
קצת ביאור על זה
Breve spiegazione di questo
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione
Idea centrale
La «figlia» è ciò che viene raffinato, mentre la «sorella», il maestro della Torah, è colei che raffina. La lampada di Chanukah allude a tre unificazioni, raggiunte attraverso il sacrificio di sé nello Shema, nella Torah e nelle mitzvos; nel Tempo a Venire la «figlia» che è stata raffinata sarà elevata a essere «una corona sul suo capo».
Il maamar in breve
Questo breve brano spiega la «figlia» e la «sorella» del maamar precedente. La «figlia» è ciò che viene raffinato, il livello delle mitzvos, «come un servitore davanti al re»; la «sorella», il maestro della Torah, raffina, separando l’impuro dal puro, «come un ministro davanti al re». La lampada di Chanukah allude a questo: tre unificazioni del Nome Havayah, rispettivamente con Ehe-yeh, Elokim e Ado-nai, che insieme equivalgono a ner, «lampada», e si realizzano attraverso il sacrificio di sé nello Shema, attraverso la Torah e attraverso le mitzvos. Nel Tempo a Venire la «figlia» sarà elevata, poiché la forza di ciò che viene raffinato, che deriva dal Nome Sag, è maggiore: ella sarà «una corona sul suo capo».
Concetti chiave
- Chi viene raffinato e chi raffinaהמתברר / המברר
- La «figlia» è ciò che viene raffinato; la «sorella», il maestro della Torah, è colei che raffina, separando l’impuro dal puro con le parole di D‑o poste nella sua bocca.
- Ministro e servitore davanti al reכשר לפני המלך / כעבד לפני המלך
- La Torah, che raffina, è come un ministro davanti al re; le mitzvos, il livello della «figlia», sono come un servitore davanti al re.
- Tre unificazioniג׳ יחודים
- Il Nome Havayah con Ehe-yeh (Abba e Imma, attraverso il sacrificio di sé nello Shema), con Elokim (l’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin) e la dimensione femminile / Malchus (Nukva), attraverso la Torah) e con Ado-nai (attraverso le mitzvos); insieme equivalgono a ner, «lampada».
- Alla maniera di un sigilloבבחי׳ חותם
- Il modo in cui la sovranità (Malchus) riceve la «Torah della verità» di Zeir Anpin, con tutte le luci che giungono ad essa come un sigillo; questo è «Tu darai verità a Yaakov».
Ciò che viene raffinato, chi raffina e la lampada di Chanukah ¶1–2
Questo titolo introduce una breve spiegazione aggiunta al maamar precedente, «Canta e gioisci, o figlia di Tzion», che interpretava i tre nomi attribuiti dal Midrash al popolo ebraico — «figlia», «sorella» e «madre» — come tre livelli del servizio divino. Qui l’Alter Rebbe ne espone il fondamento cabbalistico, soprattutto per quanto riguarda la «figlia» e la «sorella». Kehot segnala un’altra trascrizione di questa spiegazione in Sefer HaMaamarim 5565 (p. 130) e in Maamarei Admur HaEmtzaei, Bereshis del Mitteler Rebbe (p. 353).
Un titolo che segna l’inizio di una breve aggiunta esplicativa al maamar «Canta e gioisci, o figlia di Tzion».
Marei mekomos
- 1קצת ביאור על זה · הנחה אחרת בסה״מ תקס״ה ע׳ קל. מאמרי אדה״א בראשית ע׳ שנג.
2הנה בת הוא בחי׳ המתברר. ואחותי שהוא בחי׳ מארי תורה הוא המברר. וכמ״ש בת״ז [בתיקוני זהר] פקודא לאפרשא בין דכיא כו׳ (שהוא בחי׳ תורה להבדיל בין הטמא לטהור1 כו׳) ודברי אשר שמתי בפיך.2
Ora, «figlia» è il livello di ciò che viene raffinato, mentre «mia sorella», che è il livello dei maestri della Torah, è colei che raffina. Come è scritto nei Tikkunei Zohar: «Il precetto di distinguere tra il puro», ecc. (che è il livello della Torah: «distinguere tra l’impuro e il puro», ecc.), e «le mie parole che ho posto nella tua bocca».
La «figlia» è ciò che viene raffinato, ciò che viene distinto e purificato; la «sorella», il maestro della Torah (colui la cui vita è lo studio della Torah), è colei che raffina. Perciò i Tikkunei Zohar (un’opera cabalistica classica nello stile dello Zohar) definiscono la Torah il precetto di distinguere il puro dall’impuro, e Isaia parla delle parole di D‑o poste nella bocca d’Israele: le parole della Torah che una persona pronuncia sono parole di D‑o stesso e distinguono il bene dal male.
E questo è il significato di «come un ministro davanti al re»; invece, «figlia» è il livello delle mitzvos, «come un servo davanti al re». Tutto ciò è alluso nella lampada di Chanukah.
Nel Talmud (Berachos 34b), Rabban Yochanan ben Zakkai si definisce «come un ministro davanti al re» e Rabbi Chanina ben Dosa «come un servo davanti al re»; qui il maestro della Torah, che raffina, è il ministro, mentre la «figlia», il cui servizio consiste nelle mitzvos, è il servo; tutto ciò è alluso nella lampada di Chanukah. In Likkutei Torah, Tzav, l’Alter Rebbe spiega che, quando il Re si rivela, il ministro, che Lo serve con gioia, si rallegra ancora di più, mentre il servo, che Lo serve con timore reverenziale, è preso da un timore ancora maggiore.
(עיין פע״ח [פרי עץ חיים] שער חנוכה פ״ד וכן בשער השבת בתחלת פ״ד) ג׳ יחודים5 הוי׳ אהיה. הוי׳ אלקים. הוי׳ אדני. גימ׳ [גימטריא] נר.
(Si veda Pri Etz Chaim, Sha’ar Chanukah, capitolo 4, e analogamente Sha’ar HaShabbos, all’inizio del capitolo 4.) Tre unificazioni: Havayah ed Ehe-yeh; Havayah ed Elokim; Havayah e Ado-nai: [insieme, hanno] il valore numerico di ner (lampada).
Pri Etz Chaim, il resoconto di Rabbi Chaim Vital degli insegnamenti dell’Arizal sulle mitzvos e le festività, tratta di tre unificazioni del Nome Havayah: con Ehe-yeh, con Elokim e con Ado-nai. I loro valori numerici, sommati, danno ner, «lampada»: Havayah (26) con Ehe-yeh (21) fa 47, con Elokim (86) fa 112 e con Ado-nai (65) fa 91; 47 + 112 + 91 = 250, il valore di נר (nun 50, reish 200).
יחוד הוי׳ אהיה שהוא יחוד או״א [אבא ואימא] הוא ע״י מס״נ [מסירות נפש] בק״ש [בקריאת שמע] הארת הכתר.6
L’unificazione di Havayah ed Ehe-yeh, che è l’unificazione di Abba e Imma (Chochmah e Binah), avviene attraverso il sacrificio di sé (mesirus nefesh) nella lettura dello Shema: l’illuminazione della Corona (Keser).
La prima unificazione, Havayah con Ehe-yeh, unisce Abba e Imma, la sapienza (Chochmah) e la comprensione (Binah), e avviene attraverso il sacrificio di sé nella lettura dello Shema, che attira la luce di Keser, il livello che si trova al di sopra dell’intelletto. La versione di questo insegnamento del Mitteler Rebbe (citata da Kehot) legge Ehe-yeh, «Io sarò», come «sono pronto a rivelarmi»: l’essenza nascosta della Luce Infinita (Or Ein Sof) che risplende nella dimensione interiore di Keser.
ויחוד זו״נ [זעיר אנפין ונוקבא] (היינו יחוד הוי״ה אלקים) הוא ע״י התורה ויחוד הג׳ (הוי׳ אדני) בחי׳ המצות הוא כשבאים כל האורות בבחי׳ חותם. והוא ענין תתן אמת ליעקב.7 כי תורת אמת הוא בז״א ומלכות מקבלת בבחי׳ חותם.
E l’unificazione dell’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin) e della sovranità (Malchus), ossia della dimensione femminile (Nukva) (cioè l’unificazione di Havayah ed Elokim), avviene attraverso la Torah; la terza unificazione (Havayah e Ado-nai), il livello delle mitzvos, si realizza quando tutte le luci giungono secondo la modalità di un sigillo. E questo è il significato di «Darai verità a Yaakov»: la Torah della verità si trova in Zeir Anpin, e Malchus riceve secondo la modalità di un sigillo.
La seconda unificazione, Havayah con Elokim, unisce Zeir Anpin e Nukva (Malchus) e avviene attraverso lo studio della Torah. La terza, Havayah con Ado-nai, avviene attraverso le mitzvos, quando tutte le luci discendono come l’impronta di un sigillo: questo è «Darai verità a Yaakov», poiché la «Torah della verità» si trova in Zeir Anpin e Malchus la riceve come la cera riceve l’impronta di un sigillo.
ולע״ל [ולעתיד לבוא] יתעלה בחי׳ בת כי יהיה גדול כח המתברר שהוא משם ס״ג [שם ס״ג] כנודע כי נעוץ סופן8 כו׳ וסוף מעשה כו׳
E nel Tempo a Venire il livello della «figlia» sarà elevato, perché sarà maggiore la forza di ciò che viene raffinato, che proviene dal Nome Sag, come è noto, poiché «la loro fine è innestata [nel loro principio]», ecc., e «ultimo nell’azione», ecc.
Nel Tempo a Venire la «figlia», ciò che viene raffinato, sarà elevata al di sopra di chi raffina, perché la sua radice è più elevata: il Nome Sag (Havayah scritto per esteso con valore numerico 63, associato a Binah), dal quale, secondo la Kabbalah, provengono i recipienti che si frantumarono e le cui scintille vengono ora raffinate. Come afferma Sefer Yetzirah, «la loro fine è innestata nel loro principio»; e, come dice l’inno di Shabbos Lecha Dodi, ciò che è «ultimo nell’azione» era «primo nel pensiero».
ויהי׳ [ויהיה] בבחי׳ תגא על רישיה9 (כמ״ש ברע״מ [ברעיא מהימנא] פ׳ תרומה ד׳ קנ״ח א׳ ושאר דוכתי):
E sarà nella modalità di «una corona sulla sua testa» (come è affermato nel Ra’aya Mehemna, Parshas Terumah, pagina 158a, e in altri luoghi).
Allora il livello ricevente sarà «una corona sulla sua testa». Nel Ra’aya Mehemna (il «Pastore fedele», una sezione dello Zohar sulle mitzvos), Zohar II, 158a, è scritto: «Una donna valorosa è la corona di suo marito». In questo mondo la Presenza divina (Shechinah) è un recipiente in basso, al servizio di suo Marito; ma nel Mondo a Venire non è un recipiente né una serva al Suo servizio, bensì una corona sul Suo capo.
Questa breve aggiunta spiega la «figlia» e la «sorella» come ciò che viene raffinato e colei che raffina, come le mitzvos e la Torah, come il servo e il ministro davanti al re. Li collega alle tre unificazioni dell’Arizal alluse nella lampada di Chanukah, che si realizzano attraverso il sacrificio di sé nella lettura dello Shema (la «madre» del maamar precedente), la Torah e le mitzvos; spiega inoltre perché, nel Tempo a Venire, la «figlia», ciò che viene raffinato, sarà elevata al livello più alto.
In Pri Etz Chaim (la Porta del Novilunio, di Chanukah e di Purim, capitolo 4), le tre unificazioni misurano fin dove Malchus si estende lungo la statura di Zeir Anpin: fino al suo Netzach, Hod e Yesod (Havayah con Ado-nai), fino al suo petto (Havayah con Elokim), oppure alla sua stessa altezza, fino al suo Keser (Havayah con Ehe-yeh). A Chanukah, ella si trova soltanto all’altezza di Netzach, Hod e Yesod, e l’accensione attira verso di lei la luce da tutte e tre le unificazioni superiori, così da farne una «lampada». Il Mitteler Rebbe spiega Ehe-yeh come «sono pronto a rivelarmi»: l’essenza nascosta della Luce Infinita (Or Ein Sof) che risplende nella dimensione interiore di Keser. In Likkutei Torah, Tzav (sul versetto «Il mare vide e fuggì… i monti danzarono»), l’Alter Rebbe riporta l’interpretazione dello Shelah secondo cui fuggire è un servizio mosso dal timore reverenziale e danzare è un servizio mosso dall’amore: il servo e il ministro. Quando il Re si rivela, il ministro, che Lo serve con gioia, si rallegra ancora di più (i monti, le qualità emotive di Atzilus, radice delle anime dette «come un ministro davanti al re», danzarono), mentre il servo, che Lo serve con timore reverenziale, è preso da un timore ancora maggiore (il mare fuggì). Quel passo rimanda a questa spiegazione per ulteriori chiarimenti sul ministro e sul servo.
Marei mekomos
- 1להבדיל בין הטמא לטהור · Leviticus 11:47
- 2ודברי אשר שמתי בפיך · Isaiah 59:21
- 3מצות כעבד לפני המלך · ע׳ באוה״ת פ׳ ראה ע׳ תרסב. וראה לקו״ת צו טז, ב שכ׳ בהתגלות המלך אזי בחי׳ שר שעבודתו בשמחה . . ובחי׳ עבד שעבודתו ביראה, ע״ש.
- 4כשר לפני המלך . . כעבד לפני המלך · Berakhot 34b:28
- 5ג׳ יחודים הוי׳ אהיה. הוי׳ אלקים. הוי׳ אדני. גימ׳ נר · Pri Etz Chaim, Gate of The New Month, Chanukah, and Purim 4:3
- 6יחוד הוי׳ אהי׳ . . הארת הכתר · ”דפי׳ אהי׳ אנא זמין לאתגלאה מן ההעלם העצמות דאוא״ס שמאיר בפנימית הכתר” — מאמרי אדה״א בראשית ע׳ שנג.
- 7תתן אמת ליעקב · Micah 7:20
- 8נעוץ סופן · Sefer Yetzirah 1:7
- 9תגא על רישיה · Zohar, Terumah 54:575–585
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Domande di discussione
- Perché colei che raffina, il maestro della Torah, è come un ministro davanti al re, mentre le mitzvos sono come un servitore?
- In che modo le tre unificazioni a cui allude la lampada di Chanukah corrispondono al sacrificio di sé nello Shema, alla Torah e alle mitzvos?
- Perché la «figlia», ciò che viene raffinato, sarà elevata nel Tempo a Venire?