LikuteiTorah.comLa parsha di Chassidus

Torah Ohr · Parashot Vayishlach · Maamar 5

ויקח מן הבא בידו מנחה לעשו אחיו כו׳

«E prese da ciò che gli venne in mano»

  • 21 paragrafi · 63 sezioni
  • circa 35 min di studio
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione

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Idea centrale

Il dono di Yaakov a Eisav era una minchah [offerta], un innalzamento di mayin nukvin [«acque femminili»] oltre la misura dell’anima, offerto alla radice elevata di Eisav nella luce circostante di Tohu. Raffinando il bene in Eisav, egli attirò quella luce circostante dentro di sé, così che Yaakov, la luce interiore di Tikkun, giunse a includere anche la luce circostante.

Il maamar in breve

Perché il dono di Yaakov a Eisav è chiamato minchah, il nome di ogni offerta? I mondi ricevono soltanto un’irradiazione di D‑o, che discende anello dopo anello, come luce interiore, commisurata al suo recipiente, oppure come luce circostante, al di là di ogni recipiente. Così avviene nella preghiera: un amore è pari a quanto l’anima può sopportare; un altro, che nasce dal fatto che D‑o è al di là di ogni mutamento e dalla distanza dell’anima da Lui, lo supera. Ciò che è più elevato non può essere rivestito in basso: il leone, alla destra del Carro, è una bestia impura, ed Eisav, radicato nella luce circostante di Tohu, nacque per primo, come la placenta prima del bambino. Yaakov, yud eikev, riceve la luce contratta che penetra all’interno, attraverso le mitzvos. Le offerte innalzano mayin nukvin; ciò che sale dal mondo fisico è una novità che smuove l’Alto, come un uccello parlante davanti a un re. Per attirare la luce circostante, Yaakov innalzò mayin nukvin oltre misura, con un’offerta di Tohu che la Torah non menziona, persino cammelli. Inchinandosi, raccolse il bene in Eisav; Eisav corse ad abbracciarlo, il bacio rivelò la sapienza (Chochmah) e piansero di gioia, come è detto del Tempo Futuro.

Schema

  1. Perché ogni offerta è una minchahI primogeniti di Hevel erano chiamati minchah, come tutte le offerte. Come introduzione: D‑o non cambia ed è al di là dei mondi, che ricevono la vita soltanto dalla Sua irradiazione, discendente anello dopo anello, un’illuminazione di un’illuminazione.¶1–2
  2. Due modi in cui la luce discendeLa luce discende come luce interiore, limitata dal suo recipiente, oppure come luce circostante, al di là del recipiente. Così avviene nella preghiera: l’amore che nasce dalla contemplazione del fatto che Egli è la vita di tutti i mondi è pari a quanto l’anima può sopportare; l’amore che nasce dal Suo essere al di là di ogni mutamento e dalla caduta dell’anima nel mondo della separazione lo supera, «con tutte le tue forze».¶3–4
  3. Il leone, il bue e il primogenitoCiò che è più elevato non può essere rivestito in basso; perciò il leone, alla destra del Carro, è una bestia impura, raggiunta soltanto dalla luce circostante, levonah [incenso]. Così Eisav, proveniente da Tohu, «prima che un re regnasse», venne per primo, come la placenta prima del bambino; Yaakov, yud eikev, riceve la luce contratta che penetra all’interno, attraverso le mitzvos, mentre nei confronti degli idolatri, in alto, D‑o resta soltanto luce circostante.¶5–9
  4. Le offerte come mayin nukvinLe offerte innalzano mayin nukvin, attirando la Divinità nell’anima. Ciò che sale dalle anime nei corpi, il cui stesso parlare dipende dal cibo, è una novità che smuove il Re, come un uccello parlante; da qui il nome minchah. Le scintille caddero tra i popoli e, nel Tempo Futuro, la radice di Eisav in Tohu sarà raffinata nella santità e inclusa in Yaakov.¶10–12
  5. Un’offerta a TohuPer attirare la luce circostante, mayin nukvin deve superare la misura dell’anima. Così Yaakov offrì una minchah a suo fratello Eisav in alto, in Tohu, con offerte e misure che la Torah non menziona, persino cammelli, perché là «le tenebre sono come la luce».¶13–16
  6. L’inchino e l’abbraccioInchinandosi sette volte, Yaakov raccolse il bene in Eisav, suo fratello, entrambi provenienti da un’unica fonte; la forza che era in Eisav corse verso di lui come candele verso una torcia, e il suo abbraccio portò in Yaakov la luce circostante superna.¶17–18
  7. Il bacio e il piantoIl bacio rivelò la sapienza (Chochmah), ritiratasi nella frantumazione. Una gioia troppo grande per il proprio recipiente si trasforma in lacrime: i fratelli, separati fin dalla frantumazione, piansero mentre il più elevato si avvicinava a ciò che era precipitato più in basso, come è detto del Tempo Futuro: «Verranno piangendo».¶19–21

Concetti chiave

Minchahמנחה
Un dono, il nome dato a tutte le offerte; il maamar legge le sue lettere iniziali come le iniziali di mayin nukvin e collega la parola a nicho’ach, discesa.
Mayin nukvinמיין נוקבין
Le «acque femminili», il risveglio dal basso che attira la Divinità verso il basso; salendo dalle anime nei corpi e dalle cose fisiche, è una novità preziosa in Alto.
Hishtalshelusהשתלשלות
La catena discendente dei mondi (hishtalshelus), un’illuminazione di un’illuminazione, attraverso la quale i mondi possono ricevere la vita da un D‑o che non cambia.
Luce interiore e luce circostanteפנימי ומקיף
La luce che discende in un recipiente secondo la misura del recipiente e la luce che nessun recipiente può limitare; nella preghiera, un amore che l’anima può sopportare e un amore che va oltre.
Yud eikevי׳ עקב
Il nome di Yaakov letto come una Yud e un tallone: la luce piccola e contratta che può penetrare in un recipiente, la luce interiore di Tikkun.
Levonahלבונה
Incenso; qui, la luce circostante che aleggia su ciò che è caduto, attraverso la quale le scintille tra i popoli vengono raffinate e innalzate.
Il Mondo di Tohuעולם התהו
Il mondo «prima che un re regnasse», della luce circostante, i cui recipienti si frantumarono; la radice di Eisav, che nel Tempo Futuro sarà raffinata nella santità.

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Perché ogni offerta è una minchah ¶1–2

1ויקח מן הבא בידו מנחה לעשו אחיו כו׳. הנה כל הקרבנות נק׳ בשם מנחה כמ״ש והבל הביא גם הוא מבכורות צאנו ומחלבהן וישע ה׳ אל הבל ואל מנחתו כו׳

«E prese da ciò che gli capitò in mano un dono (minchah) per suo fratello Eisav», ecc. Ora, tutte le offerte sono chiamate minchah, come è scritto: «E Hevel, anch’egli, portò dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso; e Havayah si volse a Hevel e alla sua offerta (minchaso)», ecc.

Spiegazione

Una nuova sezione si apre con il dono, una minchah, che Yaakov offre a Eisav. L’Alter Rebbe osserva che ogni offerta può essere chiamata minchah, poiché l’offerta animale di Hevel è chiamata «la sua minchah» in Bereishis.

(הגם שהיה קרבן מנחה בפ״ע [בפני עצמו] כמו מנחת סלת ומחבת כו׳. אך כל התורה היא כלל ופרט וכן תפלה שכנגד קרבנות כל התפלות בכלל נק׳ מנחה ותפלת מנחה בפ״ע [בפני עצמו] היא פרט ועיין בתשו׳ [בתשובות] אמונת שמואל סי׳ כ׳)

(Sebbene esistesse una specifica offerta farinacea (minchah), come la minchah di farina fine e la [minchah della] padella, ecc. Ma l’intera Torah segue lo schema del generale e del particolare; e così anche la preghiera, che corrisponde alle offerte: tutte le preghiere, in senso generale, sono chiamate minchah, mentre la preghiera di Minchah, in quanto tale, è un caso particolare. Si veda anche la raccolta di responsi Emunas Shmuel, sezione 20.)

Spiegazione

Esisteva anche un’offerta farinacea specifica chiamata minchah, ma questo è l’uso particolare di una parola il cui significato generale comprende tutte le offerte. Allo stesso modo, ogni preghiera, che sostituisce un’offerta, è una minchah in senso generale, mentre la preghiera pomeridiana di Minchah è il caso particolare; l’Alter Rebbe rimanda alla raccolta di responsi Emunas Shmuel, che tratta del motivo per cui la preghiera pomeridiana è chiamata Minchah.

הרי שהיו בכורות צאנו נק׳ בשם מנחה. ויובן זה ע״פ הקדמה כי נודע כי אני הוי״ה לא שניתי כתיב ולמת״ב [וולית מחשבה תפיסא ביה] ואינו בגדר עלמין כלל ואעפ״כ [ואף על פי כן] כי ממך הכל כתיב.

Dunque, i primogeniti del suo gregge erano chiamati minchah. Questo si comprenderà tramite un’introduzione. È noto infatti che è scritto: «Io, Havayah, non sono cambiato», e «nessun pensiero può afferrarlo»; Egli non rientra affatto nella categoria dei mondi. Eppure è scritto: «Poiché tutto proviene da Te».

Spiegazione

Per spiegare perché le offerte sono chiamate minchah, l’Alter Rebbe comincia da un principio fondamentale: D‑o stesso non è mutato dalla creazione ed è al di là di ogni pensiero e di tutti i mondi. Eppure, tutto proviene da Lui.

אך הוא ע״י זיו והארה הודו על ארץ ושמים כו׳ וגם הארה זו עצמה מעצמותו ית׳ לא היו העולמות יכולים לקבל חיות ושפע להיותן בבחי׳ גילוי עולמות כ״א ע״י השתלשלות דהיינו כשלשלת הארה והארה דהארה.

Ma ciò avviene tramite un irraggiamento e un’illuminazione: «Il Suo splendore è sulla terra e sul cielo», ecc. E persino questa stessa illuminazione, che proviene dalla Sua essenza benedetta, i mondi non avrebbero potuto riceverla come forza vitale e flusso [da essa], così da esistere come mondi rivelati, se non attraverso la catena discendente dei mondi (hishtalshelus), cioè come una catena: un’illuminazione e un’illuminazione di un’illuminazione.

Spiegazione

I mondi non provengono dalla Sua essenza, ma da un semplice irraggiamento di essa, il Suo «splendore». Anche questo irraggiamento è troppo intenso perché i mondi possano riceverlo; deve quindi discendere gradino dopo gradino, come gli anelli di una catena, ciascuno dei quali è un’illuminazione di quello precedente.

Il paragrafo 1 in breve

Il paragrafo introduce il secondo tema, la minchah di Yaakov a Eisav; mostra che minchah è il nome generale di ogni offerta; e avvia un’introduzione su come i mondi ricevano soltanto un’irradiazione discendente di D‑o.

Approfondimento

La frase «nessun pensiero può afferrarlo affatto» proviene dalla preghiera di Eliyahu nell’introduzione a Tikkunei Zohar. Il termine hishtalshelus deriva da shalsheles, «catena»: ogni livello riceve soltanto un riflesso attenuato del livello superiore.

Marei mekomos

  1. 1
    ויקח מן הבא בידו · ב׳ הנחות אחרות נדפסו בסה״מ תקס״ה ע׳ ס. ראה ברשימות המאמרים שבסה״מ תקס״ב ח״ב בסופו הערה 39. ספר השיחות קיץ ת״ש ע׳ 50. ראה לעיל בציונים לכ״ק אדמו״ר זי״ע. בסה״מ תרכ״ז (הוצאת תש״ס) ע׳ מט, חלק מהמאמר עם הוספות וקיצורים שם (הוצאת תש״ס) ע׳ נג ואילך.
  2. 2
    ויקח מן הבא בידו · Genesis 32:14
  3. 3
    והבל הביא גם הוא מבכורות צאנו · Genesis 4:4
  4. 4
    שהי׳ קרבן מנחה · ירושלמי מגילה פ״א הי״א.
  5. 5
    הגם שהיה קרבן מנחה בפ״ע · Jerusalem Talmud Megillah 1:11
  6. 6
    תפלה שכנגד קרבנות · Berakhot 26b:5–6
  7. 7
    בתשובת אמונת שמואל · להרב אהרן שמואל ב״ר ישראל קאידנובר, נדפס לפעם הראשונה בפפא״מ שנת תמ״ג. השאלה למה קורין תפלת מנחה מנחה, ומבאר.
  8. 8
    אני ה׳ לא שניתי · Malachi 3:6
  9. 9
    ולמת״ב · ת״ז בהקדמה.
  10. 10
    כי ממך הכל · I Chronicles 29:14
  11. 11
    הודו על ארץ ושמים · Psalms 148:13

2וכל מה שיורד ומשתלשל מטה מטה הוא הארה דהארה מהעליון ממנו כו׳. וכל מיני מדרגות ברבוי התחלקות העולמות ועליות וירידות הכל הוא בבחי׳ זיו והארה אם רב ואם מעט.

E tutto ciò che discende e si dispiega verso il basso, sempre più in basso, è un’illuminazione di un’illuminazione proveniente da ciò che è al di sopra di esso, ecc. Tutti i generi di livelli, nelle molteplici suddivisioni dei mondi, così come le ascese e le discese, rientrano nell’ambito dell’irradiazione e dell’illuminazione, in misura maggiore o minore.

Spiegazione

Ogni livello inferiore riceve soltanto un riflesso di un riflesso dal livello che lo precede. Tutti i numerosi mondi e tutte le loro ascese e discese sono soltanto gradi di questa irradiazione, maggiori o minori.

ויש בזה כמה מיני מדרגות זו למעלה מזו כמו עוה״ב [עולם הבא] ותחה״מ [ותחיית המתים] ואלף הז׳ יום שכולו שבת ומנוחה לחיי העולם שהוא עילוי אחר עילוי והכל הוא בזיו וההארה כו׳.

E vi sono diversi generi di livelli, l’uno al di sopra dell’altro, come il Mondo a Venire, la Risurrezione dei morti e il settimo millennio, «il giorno che è interamente Shabbos [il Sabato] e riposo per la vita eterna»: un’ascesa dopo l’altra. E tutto ciò rientra nell’irradiazione e nell’illuminazione, ecc.

Spiegazione

Anche gli stati futuri più elevati — il Mondo a Venire, la Risurrezione e il settimo millennio, l’eterno «giorno che è interamente Shabbos» — sono soltanto gradi più elevati della stessa irradiazione. Nessuno di essi è l’essenza stessa di D‑o.

Il paragrafo 2 in breve

Il paragrafo completa l’introduzione: ogni mondo e ogni ricompensa futura, per quanto elevati, sono soltanto gradi maggiori o minori dell’irradiazione di D‑o, non la Sua essenza.

Marei mekomos

  1. 1
    יום שכולו שבת ומנוחה לחיי העולם · Mishnah Tamid 7:4
  2. 2
    והכל הוא בזיו וההארה כו׳ · בסה״מ תרכ״ז ע׳ נה יש הגה״ה לכאן.

Due modi in cui la luce discende ¶3–4

3והנה יש ב׳ מיני השתלשלות. השתלשלות האורות בכלים בבחי׳ פנימי׳ [פנימיות / פנימית] שהוא לפ״ע [לפי ערך] הכלי שהכלי יכול להגבילו.

Ora, vi sono due tipi di catena discendente dei mondi (hishtalshelus). [Vi è] la discesa delle luci nei recipienti (Oros veKeilim) nella modalità della luce interiore (pnimi), commisurata al recipiente, così che questo possa delimitarla.

Spiegazione

La discesa della luce avviene in due modi. Il primo è quello della luce interiore (pnimi), che entra in un recipiente ed è commisurata alla capacità di quest’ultimo.

ויש בבחי׳ מקיף דהיינו שאינו מוגבל בכלי. ויובן זה בעבודת ה׳ שבלב זו תפלה ברשפי אש

E vi è [la discesa] nella modalità della [luce] circostante (makif), cioè di una luce che non è limitata da un recipiente. Questo si comprenderà dal servizio di D‑o che ha luogo nel cuore, ossia la preghiera, con ardenti fiammate di fuoco.

Spiegazione

Il secondo modo è quello della luce circostante (makif), che il recipiente non può contenere né limitare. L’Alter Rebbe illustra entrambi i modi attraverso la preghiera, il «servizio del cuore», il cui amore arde di «fiammate di fuoco».

שכאשר האהבה באה מהתבוננות כי הוא חייך וחיי החיים של כל העולמות נמשך מזה תשוקת הנפש כאשר תוכל שאת לפי מזגה ותכונתה.

Quando l’amore nasce dalla contemplazione del fatto che Egli è la tua vita e la vita della vita di tutti i mondi, ne scaturisce l’anelito dell’anima, nella misura in cui essa può sostenerlo, secondo il suo temperamento e la sua natura.

Spiegazione

L’amore che nasce dal contemplare D‑o come vita dei mondi corrisponde alla luce interiore. È un anelito che l’anima può sostenere, commisurato al temperamento di ciascuno.

משא״כ כשהאהבה באה מחמת שישים אל לבו ויעמיק בעומקא דלבא כי אני ה׳ לא שניתי כתיב ולמ״ת [ולית מחשבה תפיסא ביה] כו׳. אשר ע״כ תכלה אליו נפש כל חי להבטל במציאות ולהתכלל באחד ממש.

Questo non avviene quando l’amore nasce dal fatto che egli prende a cuore e approfondisce nel profondo del cuore ciò che è scritto: «Io, Havayah, non sono mutato», e «nessun pensiero può afferrarlo», ecc. Perciò l’anima di ogni essere vivente si protenderà verso di Lui con anelito, per annullarsi nella propria esistenza ed essere realmente inclusa nell’Uno.

Spiegazione

L’amore che nasce dal contemplare D‑o così com’è in Sé, immutato e al di là di ogni pensiero, corrisponde alla luce circostante. Esso fa sì che l’anima aneli a essere interamente assorbita nell’Uno.

Il paragrafo 3 in breve

Il paragrafo distingue la luce interiore dalla luce circostante e le illustra attraverso due tipi di amore nella preghiera: uno commisurato alla capacità dell’anima, l’altro un anelito a essere interamente assorbiti in D‑o.

Approfondimento

In una glossa citata nella nota Kehot, il Tzemach Tzedek si chiede come l’anima possa essere assorbita in «Io, Havayah, non sono mutato», nella Luce Infinita (Or Ein Sof), che è al di sopra persino della «vita della vita», e rimanda al Tanya, capitolo 19, sul desiderio dell’anima di essere «nulla e niente» in D‑o.

Marei mekomos

  1. 1
    השתלשלות. השתלשלות · באוה״ת פ׳ פנחס ע׳ א׳קפה השתלשלות, האחד השתלשלות. ע״ש הגהות על קטע זה.
  2. 2
    ויובן זה בעבודת ה׳ · ראה אוה״ת פ׳ יתרו ע׳ תשצא.
  3. 3
    בעבודת ה׳ שבלב זו תפלה · Taanit 2a:11
  4. 4
    רשפי אש · Song of Songs 8:6
  5. 5
    וחיי החיים של כל העולמות · באוה״ת דברים כרך ו ע׳ ב׳רסח וז״ל: ”(נ״ב לכאורה חיים חו״ב וחיי החיים כתר, וצ״ע, עכ״ה)”, עכ״ל. בענין הצ״ע ראה גם אוה״ת כי תשא ע׳ א׳תתסז.
  6. 6
    לפי מזגה ותכונתה · באוה״ת דברים כרך ו שם וז״ל: ”(נ״ב ע׳ בד״ה שמאלו תחת לראשי בפ׳ כי תשא שזהו האהבה דבכל לבבך, עכ״ה)”, עכ״ל.
  7. 7
    כי אני ה׳ לא שניתי · Malachi 3:6
  8. 8
    כי אני ה׳ לא שניתי . . ולהתכלל באחד ממש · באוה״ת שם וז״ל: ”(נ״ב, והגם שצ״ל איך אפשר שהנפש תכלל בבחי׳ אני ה׳ לא שניתי שהוא אור א״ס שלמעלה מחיי החיים, מיהו במ״א בדרוש המילויים כתבתי [אולי הכוונה להנדפס באוה״ת-ענינים ע׳ רמ ואילך] שי״ל ע״ד ענין המילויים של השמות ועמ״ש בד״ה תקעו בחדש, דרוש השני פ״ב, וע׳ בסש״ב פי״ט הגם שתהי׳ אין ואפס כו׳ ע״ש, עכ״ה)”, עכ״ל.

4ולכן כאשר ישים אל לבו ג״כ ריחוקו מא״ס ב״ה אשר ירדה הנפש ותרד פלאים בעלמא דפרודא כו׳

Perciò, quando prende anche a cuore la propria lontananza dall’Infinito (Ein Sof), benedetto Egli sia, e come l’anima sia discesa, precipitando in modo prodigioso nel mondo della separazione (alma de-peruda), ecc.,

Spiegazione

Una persona può anche riflettere su quanto in basso sia precipitata la propria anima, dalla sua fonte nell’Infinito fino al «mondo della separazione», dove D‑o è celato.

תהי התגברות האהבה ביותר מאשר תוכל שאת עד שאין כח בנפש לכלוא את האה״ר [האהבה רבה] וזהו בחי׳ בכל מאדך בחילא יתיר כו׳:

l’amore si intensificherà ancora di più, oltre quanto [l’anima] possa sopportare, finché l’anima non avrà più la forza di contenere il grande amore. Questo è il livello del «con tutta la tua forza (me’odecha)», con una forza straordinaria, ecc.

Spiegazione

Questa consapevolezza fa prorompere l’amore oltre ciò che l’anima può contenere. È l’amore «con tutta la tua forza (me’odecha)», un amore che supera la propria misura.

Il paragrafo 4 in breve

Il paragrafo aggiunge che la consapevolezza della lontananza dell’anima da D‑o intensifica l’amore avvolgente oltre la capacità dell’anima: questo è l’amore «con tutta la tua forza».

Marei mekomos

  1. 1
    ותרד פלאים · Lamentations 1:9
  2. 2
    בכל מאדך · Deuteronomy 6:5

Il leone, il bue e il primogenito ¶5–9

5והנה כתיב פני אריה אל הימין ופני שור מהשמאל שבחי׳ פני השור הוא למטה ממדרגת האריה במרכבה שבחי׳ פני אריה הוא אל הימין כו׳ ואעפ״כ [ואף על פי כן] למטה בעוה״ז הרי השור הוא בהמה טהורה והארי הוא חיה טמאה.

Ora, è scritto: «Il volto di un leone verso destra e il volto di un bue dal lato sinistro». Il livello del volto del bue è inferiore a quello del leone nel Carro, poiché il volto del leone è rivolto a destra, ecc. Eppure, quaggiù, in questo mondo, il bue è un animale domestico puro, mentre il leone è una bestia selvatica impura.

Spiegazione

Nella visione del Carro di Yechezkel, il volto del leone è a destra e quello del bue a sinistra; perciò, in Alto, il leone occupa un grado superiore. Eppure, in questo mondo, il bue è kasher e può essere offerto, mentre il leone è una bestia impura; l’Alter Rebbe chiede perché.

Il paragrafo 5 in breve

Il paragrafo solleva una domanda: nel Carro il leone è superiore al bue, eppure quaggiù il bue è puro e il leone impuro.

Marei mekomos

  1. 1
    והנה כתיב · ראה אוה״ת פ׳ בראשית יד, א.
  2. 2
    פני ארי׳ אל הימין · Ezekiel 1:10
  3. 3
    ואעפ״כ למטה בעוה״ז . . חי׳ טמאה · ראה אוה״ת וירא צג, ב. וארא ע׳ קסד. נ״ך ע׳ תסו. כרך ב ע׳ א׳נז. מובא באוה״ת ואתחנן ע׳ תו. סה״מ תרכ״ז ע׳ נ. וראה גם בלקו״ת שה״ש ט, ד.

6והענין כי אדרבה מה שהוא למעלה במדרגה יותר גבוה אין לו התלבשות בכלי למטה להיות גילוי בחינתו כמו שהוא למעלה בקדושה

La spiegazione è che, al contrario, ciò che si trova in alto, a un livello più elevato, non si riveste in un recipiente inferiore, così che il suo aspetto si riveli come è in alto, nella santità.

Spiegazione

La risposta capovolge l’aspettativa: proprio perché un livello è più elevato, non può rivestirsi in basso in modo da rivelarsi così com’è nella santità.

וכמו אריה שהוא בחי׳ גבורה גבור כארי שהוא התגברות האור במאד מאד עד שא״א להיות שורה ומתגלה קדושתו למטה בכלי שנכלל בקדושה וכמו בהמה טהורה אלא ע״י דרך נפילת האור ברפ״ח נצוצין שבשבה״כ [שבשבירת הכלים] בג׳ קליפות הטמאות

Per esempio, il leone, che è il livello del rigore (Gevurah), «forte come un leone»: è un’intensificazione della luce, straordinariamente grande, al punto che la sua santità non può dimorare e manifestarsi in basso in un recipiente incluso nella santità, come nel caso di un animale puro, se non attraverso la caduta della luce nelle 288 scintille della rottura dei recipienti, nelle tre scorze impure (kelipos).

Spiegazione

Il leone rappresenta Gevurah, la potenza: un’intensità di luce troppo grande perché possa dimorare apertamente in basso in un recipiente della santità, come avviene in un animale puro. La sua luce può giungere a questo mondo soltanto cadendo, attraverso la rottura dei recipienti, nelle 288 scintille imprigionate nelle tre kelipot impure.

ואז הוא בחי׳ חיה טמאה שמקבל חיות מנפילות הנצוצים מארי דקדושה.

E allora è il livello di una bestia impura, che riceve la forza vitale (chayus) dalle scintille cadute dal leone della santità.

Spiegazione

Così, in basso, il leone è una bestia impura: vive delle scintille cadute dal leone della santità in Alto.

אבל לא בהתגלות בחי׳ ארי׳ [אריה] בדרך השתלשלות והתלבשות כבבהמה טהורה רק בחי׳ מקיף מלמעלה והוא בחי׳ לבונה כו׳ כמ״ש במ״א.

Ma [ciò] non avviene attraverso la rivelazione del livello del leone per mezzo della catena discendente dei mondi (hishtalshelus) e del rivestimento, come nel caso di un animale puro; avviene soltanto come una [luce] avvolgente (makif) dall’Alto. Questo è il livello dell’incenso (levonah), ecc., come è spiegato altrove.

Spiegazione

La santità del leone non entra in esso come luce interiore, come invece accade in un animale puro, ma lo sovrasta come una luce avvolgente. L’Alter Rebbe chiama questo il livello della levonah, l’incenso, di cui ha parlato in un maamar precedente.

Il paragrafo 6 in breve

Il paragrafo risponde alla domanda: il leone è impuro in basso perché la sua fonte è troppo elevata per entrare in un recipiente della santità; la sua luce è caduta attraverso la rottura dei recipienti e lo raggiunge soltanto come luce avvolgente.

Approfondimento

«Forte come un leone» è tratto dalla Mishnah in Avos. Le 288 (רפ״ח) scintille sono i frammenti dei recipienti infranti di Tohu: sono cadute nelle kelipot e devono essere raffinate.

Marei mekomos

  1. 1
    כי אדרבה · באוה״ת פ׳ בראשית יד, א: כי הנה אדרבה. ראה ביאור התירוץ בביאוה״ז לאדה״א כז, רע״ד. ובאוה״ת בלק ע׳ א׳מז.
  2. 2
    גבור כארי · Pirkei Avot 5:20
  3. 3
    כמ״ש במ״א · לעיל בפ׳ תולדות ד״ה ראה ריח בני. וראה באוה״ת פ׳ פנחס ע׳ א׳קפו.

7וזהו שעשו היה בכור שהוא מבחי׳ לפני מלך מלך כו׳ בהר שעיר בארץ אדום כו׳

Ed è per questo che Eisav era il primogenito: appartiene al livello di «prima che regnasse un re», ecc., «sul monte Seir», «nella terra di Edom», ecc.

Spiegazione

Questo spiega perché Eisav fosse il primogenito: la sua radice risale ai re che regnarono in Edom «prima che regnasse un re» in Israele, cosa che la Kabbalah interpreta come il Mondo di Tohu, precedente a Tikkun.

ועשו היה מקור הז׳ מלכים שמלכו כו׳ וימת וימלוך וימת וימלוך כו׳ שהוא בחי׳ שליא המקפת על הולד שקדמה לולד.

E Eisav era la fonte dei sette re che regnarono, ecc., «e morì, e regnò [un altro]; e morì, e regnò [un altro]», ecc.; questo corrisponde al livello della placenta che circonda il feto e lo precede.

Spiegazione

I re edomiti regnarono e morirono ciascuno a sua volta, proprio come le luci di Tohu giunsero e si frantumarono. Eisav, la loro fonte, è come la placenta che circonda il feto e viene prima di esso.

Il paragrafo 7 in breve

Il paragrafo applica il principio a Eisav: in quanto radice dei re di Edom, quelli di Tohu, egli precedette Yaakov, come la placenta precede e circonda il bambino.

Approfondimento

Nello Zohar e nell’Arizal, i re di Edom che «regnarono e morirono» sono le emanazioni divine (Sefiros) di Tohu, i cui recipienti si frantumarono. Tohu viene prima nel tempo, ma Tikkun è lo scopo.

Marei mekomos

  1. 1
    לפני מלך מלך · Genesis 36:31
  2. 2
    בהר שעיר · Genesis 36:8
  3. 3
    וימת וימלוך · Genesis 36:33

8והעיקר הוא הולד שנולד ובצאתו זורקין השליא כו׳ שאינו מקבל רק בחי׳ מקיף. לפיכך עליהם נאמר רם על כל גוים הוי״ה ויעקב יו״ד עקב הוי״ה אלקינו ואהבת את ה׳ אלקיך כו׳

Ma la cosa principale è il bambino che nasce; quando viene alla luce, la placenta viene gettata via, ecc., poiché riceve soltanto la [luce] circostante. Perciò di loro è detto: «Havayah è elevato al di sopra di tutte le nazioni». E Yaakov è yud eikev (una Yud [e] un tallone): «Havayah nostro D‑o» e «Amerai Havayah tuo D‑o», ecc.

Spiegazione

Ciò che conta è il bambino, non la placenta; alla nascita la placenta viene eliminata ed è legata soltanto alla luce circostante. Perciò delle nazioni si dice che D‑o è «al di sopra» di loro, mentre il nome di Yaakov viene letto come yud (la lettera più piccola, l’inizio del Nome Havayah) ed eikev (tallone), a significare che Havayah è «il nostro D‑o», fatto discendere all’interno.

הגם שיו״ד היא הארה מצומצמת הלא מצער היא ויכולה ליכנס בפנימי׳ [בפנימיות / בפנימית] ואין הכלי יכולה לקבל אלא ע״י צמצום כמו יו״ד כו׳

Sebbene la Yud sia un’illuminazione contratta («non è forse una cosa piccola?»), può penetrare all’interno [come luce interiore], e il recipiente può ricevere soltanto mediante la contrazione (tzimtzum), come la Yud, ecc.,

Spiegazione

La Yud è un punto di luce contratto e piccolo, ed è proprio per questo che può penetrare all’interno. Un recipiente può ricevere soltanto una luce che è stata contratta.

כדי שמזה יהיה לו רשפי אש והתלהבות בתפלה וכיוצא בה שמפני שהיא הארה מועטת יש כח בלב להיות מכילה.

così che da ciò egli abbia scintille ardenti e fervore nella preghiera e in servizi analoghi; poiché si tratta di una piccola illuminazione, il cuore ha la capacità di contenerla.

Spiegazione

Poiché quella luce è abbastanza piccola da poter essere contenuta dal cuore, diventa un fuoco interiore, un fervore nella preghiera e in servizi analoghi.

Il paragrafo 8 in breve

Il paragrafo contrappone la luce circostante, che si trova «in alto al di sopra» delle nazioni, alla Yud contratta di Yaakov, che penetra all’interno e accende un amore interiore che il cuore può contenere.

Approfondimento

Questo contrasto descrive la struttura spirituale della luce in termini cabbalistici, secondo l’insegnamento della tradizione; non è un’affermazione riguardo a singoli individui. Secondo la nota di Kehot, Or HaTorah paragona la brevità della Yud all’insegnamento secondo cui si dovrebbe sempre insegnare allo studente in modo conciso.

Marei mekomos

  1. 1
    רם על כל גוים ה׳ · Psalms 113:4
  2. 2
    ויעקב יו״ד עקב · נסמן לעיל כא, א. קטע מכאן מובא באוה״ת פ׳ כי תצא ע׳ תתעא.
  3. 3
    הוי״ה אלקינו · Deuteronomy 6:4
  4. 4
    ואהבת את ה׳ אלקיך · Deuteronomy 6:5
  5. 5
    שיו״ד היא הארה מצומצמת · באוה״ת תבוא ע׳ תתרעב נוסף ”(ע״ד לעולם ילמד אדם לתלמידו בדרך קצרה, בבה״ז פ׳ אחרי דע״ט ע״ב)”. ראה באוה״ת פ׳ ראה ע׳ תשפה.
  6. 6
    הלא מצער היא · Genesis 19:20

9והמשכת אלקות מלמעלה ג״כ ע״י התלבשות כלים אשר קדשנו במצותיו רמ״ח אברין דמלכא. ובימי האבות שלא ניתנה תורה היו להם עובדות אחרים כמו בארות ומקלות כו׳.

E anche la discesa della Divinità dall’Alto avviene tramite il rivestimento nei recipienti: «che ci ha santificati con i Suoi precetti», le 248 membra del Re. Ai tempi dei Patriarchi, quando la Torah non era ancora stata data, essi avevano altre forme di servizio, come pozzi e bastoni, ecc.

Spiegazione

La Divinità viene fatta discendere nell’anima attraverso le mitzvos, chiamate le 248 «membra del Re», nelle quali è rivestita la volontà di D‑o. Prima che fosse data la Torah, i Patriarchi avevano altre forme di servizio, come i pozzi di Yitzchak e i bastoni di Yaakov, che servivano allo stesso scopo.

משא״כ עכו״ם [עובדי כוכבים ומזלות] לפי שהוא רם ונשא עליהם דהיינו בחי׳ המקיף בלבד אינו נכנס תוך פנימיותם להיות בטל אליו רק הוא יש ונפרד בפ״ע [בפני עצמו] שאין לו שייכות כלל הגם דקרו ליה אלקא דאלקיא:

Diversamente dagli idolatri: poiché Egli è alto ed elevato al di sopra di loro, ossia si manifesta soltanto come [luce] avvolgente, non penetra nella loro interiorità, così che essi siano nullificati dinanzi a Lui; piuttosto, [ciascuno] è un’entità separata (yesh [entità autonoma]) in sé, che non ha alcun legame con Lui [in assoluto], anche se Lo chiamano «il D‑o degli dèi».

Spiegazione

Gli idolatri, al contrario, si rapportano a D‑o soltanto come alla luce avvolgente che è «alta al di sopra» di loro: Egli non penetra in loro, così che essi si nullifichino dinanzi a Lui, e rimangono entità separate. Anche chiamarLo «D‑o degli dèi» significa riconoscerLo soltanto come una potenza suprema e distante, non come Colui che dimora dentro di loro.

Il paragrafo 9 in breve

Il paragrafo spiega che la luce interiore viene fatta discendere attraverso le mitzvos (e, prima del Sinai, attraverso gli atti dei Patriarchi), mentre per gli idolatri D‑o rimane soltanto una luce avvolgente, il «D‑o degli dèi», che non dimora dentro di loro.

Approfondimento

Questo passo descrive, nei termini propri della tradizione, il rapporto dell’idolatria con il divino: riconoscere una divinità suprema, negando però che Egli sia l’unica realtà. È una categoria metafisica tratta dal Talmud, non un giudizio su alcun gruppo odierno.

Marei mekomos

  1. 1
    דקרו לי׳ אלקא דאלקיא · Menachot 110a:5–6

Le offerte come mayin nukvin ¶10–12

10והנה הקרבנות הם העלאת מ״ן [מיין נוקבין] להיות ריח ניחוח דהיינו כמו ריח שהוא משיב את הנפש כך הקרבנות הם מעלים מ״ן [מיין נוקבין] בבחי׳ ריח שיהיה ניחוח להוי״ה גילוי המשכת והשראת שכינתו שיהא שורה ומתגלה בחי׳ אלקות בנפשו

Ora, le offerte sono l’elevazione di mayin nukvin (acque femminili), affinché siano «un profumo gradito (rei’ach nicho’ach)»: cioè, proprio come il profumo ridà vigore all’anima, così le offerte elevano mayin nukvin nella modalità del profumo, affinché vi sia nicho’ach per il Nome Havayah: la rivelazione, la discesa e la dimora della Sua Presenza divina (Shechinah), così che il livello della Divinità dimori e si riveli nella sua anima.

Spiegazione

Le offerte elevano le «acque femminili», un risveglio dal basso che suscita una risposta dall’Alto. Il loro «profumo gradito» agisce come un profumo che ravviva una persona svenuta: porta alla rivelazione e alla dimora della Shechinah, così che la Divinità sia percepita nell’anima.

וזהו ניחוח לשון ירידה דהיינו שיהא ירידה והשתלשלות אלקות מעילה לעילה עד שיכנס ויתגלה בנפש האדם בתוכו ובפנימיותו ממש

E questo è nicho’ach, un termine che indica una discesa: che vi sia una discesa e una concatenazione della Divinità da un livello all’altro, finché essa entri e si riveli nell’anima della persona, dentro di lui e proprio nel suo intimo.

Spiegazione

Nicho’ach, normalmente reso con «gradito», viene qui interpretato come un termine che indica una discesa (come nechisah, «discendere»): il suo scopo è che la Divinità discenda di livello in livello, finché si riveli nell’intimo più profondo della persona.

והטעם כי הנה ענין העלאת מ״ן [מיין נוקבין] היינו כמו שמביאין למלך דבר חדש בכדי שיפנה אל בקשה הקטנה והנמוכה לגבי מעלת ומדרגת המלך.

E la ragione è che l’elevazione di mayin nukvin è come portare al re qualcosa di nuovo, affinché egli si volga a una richiesta piccola e umile in confronto alla grandezza e al rango del re.

Spiegazione

La ragione per cui le offerte ottengono questo risultato è che l’elevazione delle acque femminili è come portare al re qualcosa di nuovo, affinché egli presti attenzione a una richiesta minima rispetto alla sua grandezza.

שע״י דבר חדש הוא ממשיך לב המלך כמו ע״י צפור המדברת

Infatti, per mezzo di qualcosa di nuovo si attira il cuore del re, come per mezzo di un uccello parlante.

Spiegazione

Un re, che possiede ogni cosa, viene toccato dalla novità, come quella di un uccello parlante.

הגם שבנ״א [שבני אדם] מדברים בבינה יתירה אך מצד החידוש שהצפור תדבר עי״ז ימשיך ויעורר לב מלכים אין חקר שיפנה לבקשת ההדיוט.

Sebbene gli uomini parlino con un’intelligenza assai maggiore, tuttavia, per la novità che un uccello parli, per mezzo di ciò si attirerà e si risveglierà «il cuore dei re, insondabile», affinché si volga alla richiesta della persona comune.

Spiegazione

Gli uomini parlano con molta più intelligenza, ma questo non è una novità; la meraviglia di un uccello che parla risveglia il «cuore insondabile» del re, così che egli si volga alla supplica della persona comune. Allo stesso modo, ciò che è nuovo dal basso muove l’Alto.

Il paragrafo 10 in breve

Il paragrafo spiega che le offerte elevano le «acque femminili» per far discendere la Divinità nell’anima, e illustra il motivo attraverso la parabola dell’uccello parlante, che muove il re per la sua novità.

Approfondimento

Likkutei Torah su Bamidbar riporta la stessa parabola: nella casa del re non manca nulla e né l’oro né l’argento hanno valore per lui; solo qualcosa di nuovo può destare il suo interesse. La nota Kehot riferisce che la parabola compare in Likkutei Amarim attribuita al Maggid di Mezritch.

Marei mekomos

  1. 1
    ע״י צפור המדברת · בלקו״ת במדבר כ, א מביא זה וכמ״ש בלקו״א בשם המגיד נ״ע, וראה במ״מ לשם. המשל הזה מובא גם בלקו״ת שה״ש לז, א. וראה בד״ה אם בחקתי תרמ״ג ע׳ קלג. קטע מכאן מובא בסה״מ תרכ״ז (הוצאת תש״ס) ע׳ רצד. תרכ״ט (הוצאת קה״ת תשנ״ב) ע׳ ג.
  2. 2
    לב מלכים אין חקר · Proverbs 25:3

11ולכן העלאת מ״ן [מיין נוקבין] תלוי באתעדל״ת [באתערותא דלתתא] דייקא נפשות ישראל המלובשים בגוף כו׳. הגם שהמלאכים עומדים ברום עולם ותמיד מששת ימ״ב [ימי בראשית] בלי הפסק אומרים ביראה קדוש גם בדעת יותר ידברו שהשגתם גדולה ועצומה ומתענגים על ה׳ לאין קץ.

Perciò l’elevazione dei mayin nukvin [acque femminili] dipende specificamente da un risveglio dal basso (isarusa dilesata), [quello] delle anime d’Israele rivestite di un corpo, ecc. Sebbene gli angeli stiano nelle altezze del mondo e, ininterrottamente, sin dai sei giorni della Creazione, dicano con timore reverenziale: «Santo», parlano anche con una conoscenza più profonda, poiché la loro comprensione è grande e immensa, e si dilettano in D‑o senza fine.

Spiegazione

L’elevazione delle acque femminili dipende dalle anime nei corpi, non dagli angeli. Gli angeli lodano D‑o costantemente, con timore reverenziale, profonda comprensione e delizia senza fine; eppure, questo non è qualcosa di nuovo.

משא״כ למטה שיש מחשבות זרות רבות הטורדות ומפילות לב האדם וגם האהבה שמעורר חולפת ועוברת ויש לה הפסק וכו׳.

Non è così quaggiù, dove molti pensieri estranei distraggono e abbattono il cuore dell’uomo; e persino l’amore che egli suscita passa e svanisce, ed è soggetto a interruzioni, ecc.

Spiegazione

Quaggiù, il cuore dell’uomo viene abbattuto dai pensieri che lo distraggono, e persino l’amore che suscita va e viene.

אך בשביל החדוש שבזה שהרי כח זה באדם למטה להיות מדבר הוא מאכילה ושתיה.

Tuttavia, [è prezioso] per la novità che vi è in questo; infatti, questa capacità che l’uomo quaggiù ha di parlare deriva dal mangiare e dal bere.

Spiegazione

Ciò che rende prezioso il suo servizio è la sua novità: persino la sua capacità di pronunciare parole di preghiera dipende dal cibo e dalle bevande materiali.

Il paragrafo 11 in breve

Il paragrafo spiega perché il risveglio dal basso debba provenire dalle anime nei corpi: il loro servizio imperfetto è una novità, come il parlare dell’uccello, e commuove D‑o più della lode costante degli angeli.

12ומי שאינו אוכל ג׳ ימים נעשה חלוש ואין לו כח הדבור בשלימות וכן כמה מניעות שתלוי בגשמיות כמו מניעת הקור כו׳

Chi non mangia per tre giorni diventa debole e non ha piena capacità di parlare; e allo stesso modo vi sono diversi impedimenti legati alla materialità, come l’impedimento causato dal freddo, ecc.

Spiegazione

È chiaro che la parola dipende dal corpo: dopo tre giorni senza cibo una persona non riesce a parlare correttamente, e anche il freddo e altre condizioni fisiche possono ostacolarla.

הרי כח הדבור שלמטה שחיותו מדברים גשמיים דבר זה יקר מאד בעיני ה׳. וכמשל צפור הנ״ל. וכן כל הקרבנות כבשים ועזים הוא מהתלבשות בי״ע כו׳.

Dunque, la forza della parola quaggiù, la cui forza vitale proviene da cose materiali, è molto preziosa agli occhi di D‑o, come nella parabola dell’uccello menzionata sopra. E allo stesso modo, tutti i sacrifici, di pecore e capre, provengono dal rivestimento nei [mondi di] Beriah, Yetzirah e Asiyah, ecc.

Spiegazione

Il fatto che una parola radicata nella vita materiale possa lodare D‑o la rende preziosa ai Suoi occhi, come nel caso dell’uccello parlante. Anche i sacrifici animali provengono dai mondi inferiori di Beriah, Yetzirah e Asiyah.

ולכן כשעולה למעלה הוא דבר חדש מה שלא נראה כן בעולמות עליונים ולכן הם המעלים מ״נ [מיין נוקבין] ולכן נק׳ בשם מנחה.

Perciò, quando sale in alto, è una novità, qualcosa che non si trova in questa forma nei mondi superiori; ed è per questo che sono proprio essi a elevare mayin nukvin [acque femminili], e perciò sono chiamati minchah [offerta].

Spiegazione

Quando qualcosa proveniente da questi mondi inferiori sale in alto, è una novità sconosciuta lassù; perciò i sacrifici elevano le acque femminili e sono chiamati minchah.

מנחה ר״ת [ראשי תיבות] מ״ן [מיין נוקבין] מיין נוקבין. ח׳ חכמה ומזל הח׳ נוצר חסד ומשפיע בה׳ בה׳ בראם היא בחי׳ כנ״י [כנסת ישראל] (גם לשון מנחה מל׳ ניחוח)

[La parola] minchah [inizia con] le iniziali di mayin nukvin. La ches è la sapienza (Chochmah), e l’ottavo mazal, notzer chesed, influisce nella heh: «behibar’am», «con una heh li creò», che è il livello di Knesses Yisrael [Comunità d’Israele]. (Minchah è anche un termine affine a nicho’ach [odore gradevole].)

Spiegazione

Le lettere di minchah racchiudono questa idea: le prime due, mem e nun, sono le iniziali di mayin nukvin; la ches è Chochmah e la sua fonte, l’ottavo dei tredici tikkunim della misericordia, il mazal notzer chesed; e la heh, riguardo alla quale il Talmud dice «con una heh li creò», è Knesses Yisrael, la sovranità (Malchus). La parola minchah è anche affine a nicho’ach.

והנה לע״ל [לעתיד לבוא] כתיב אז אהפך אל עמים שפה ברורה כו׳. וכן דהע״ה [דוד המלך עליו השלום] אמר הודיעו בעמים עלילותיו וכתיב הבו לה׳ משפחות עמים כו׳ ויאמרו בגוים כו׳.

Ora, riguardo al Tempo a Venire, è scritto: «Poiché allora volgerò i popoli a una lingua pura», ecc. E allo stesso modo, il re David, la pace sia su di lui, disse: «Fate conoscere le Sue imprese tra i popoli»; ed è scritto: «Rendete a Havayah, o famiglie dei popoli», ecc.; «E dicano fra le nazioni», ecc.

Spiegazione

L’Alter Rebbe passa ai versetti che parlano dei popoli: la profezia di Tzefaniah secondo cui, in futuro, D‑o li volgerà a una «lingua pura», e gli appelli di David a far conoscere le Sue imprese tra i popoli e a invitare le loro famiglie a renderGli gloria.

ולהבין מה לנו להזכיר את עובדי כוכבים. אך הענין כי הנה כל הבירורין הוא מבחי׳ עמים ששם נפלו רפ״ח הנצוצין

E [dobbiamo] capire perché dovremmo menzionare gli idolatri. Ma il punto è che tutti i processi di raffinamento (beirurim) provengono dal livello dei popoli, dove sono cadute le 288 scintille.

Spiegazione

L’Alter Rebbe chiede perché la Scrittura parli affatto delle nazioni. La risposta è che il lavoro di raffinamento si svolge tra i popoli, dove caddero le 288 scintille durante la frantumazione dei recipienti.

והוא ע״י בחי׳ לבונה שהוא המקיף שעליהם שהוא יתברר ויעלה למעלה בקדושה ויהיה עשו במדרגתו הגבוה לפני מלך מלך כו׳ מעולם התהו בקדושה

E ciò avviene attraverso la levonah [incenso], che è la [luce] circostante che li sovrasta, affinché venga raffinata e salga in alto nella santità; ed Eisav raggiungerà il suo rango elevato, «prima che regnasse un re», ecc., dal Mondo del Tohu, in santità.

Spiegazione

Le scintille vengono raffinate attraverso la levonah, la luce circostante che sovrasta i popoli. Allora Eisav sarà ricondotto alla sua radice elevata, nella santità del Tohu, «prima che regnasse un re».

כי יעקב י׳ עקב הוא בחי׳ פנימי׳ [פנימיות / פנימית] ויקם עדות ביעקב ותורה שם בישראל ואתם קרויים אדם אדם מ״ה [שם מ״ה] עולם התקון

Poiché Yaakov, yud eikev [Yud e tallone], è il livello della luce interiore: «Egli stabilì una testimonianza in Yaakov e pose una Torah in Israele»; e «siete chiamati adam (uomo)», adam, [di valore numerico pari al Nome] Mah, il Mondo del Tikkun.

Spiegazione

Yaakov, la Yud e il tallone, è la luce interiore del Tikkun, la Torah posta «in Yaakov»; e Israele è chiamato adam, il cui valore numerico (45) equivale al Nome Mah, il Nome del Tikkun.

ולע״ל [ולעתיד לבוא] יתברר גם עשו שמעולם התהו בחי׳ המקיף שיהי׳ [שיהיה] בחי׳ מקיף דקדושה ויוכלל הכל ביעקב שיהי׳ [שיהיה] ליעקב גם בחי׳ המקיף שהוא בחי׳ ומדרגה יותר עליונה שם ס״ג [שם ס״ג] שהוא גדול משם מ״ה [שם מ״ה] ואשת חיל כו׳:

E nel Tempo a Venire anche Eisav, che proviene dal Mondo del Tohu, il livello della [luce] circostante, sarà raffinato, così che [la luce] circostante diventi una [luce] circostante di santità; tutto sarà incluso in Yaakov, cosicché anche Yaakov avrà il livello della [luce] circostante, che è un livello e un grado più elevati: il Nome Sag, che è più grande del Nome Mah; e «una donna valorosa», ecc.

Spiegazione

In futuro anche Eisav, la cui radice è nel Tohu, sarà raffinato: la luce circostante del Tohu diventerà santa e anche Yaakov la riceverà, il Nome Sag (63), superiore a Mah (45). Ciò è alluso in «una donna valorosa è la corona di suo marito»: il livello inferiore diventa una corona al di sopra.

Il paragrafo 12 in breve

Il paragrafo spiega perché i sacrifici sono chiamati minchah: gli oggetti materiali che salgono dal basso sono una novità e innalzano le acque femminili. Spiega poi perché la Scrittura parli dei popoli: è lì che si trovano le scintille da raffinare. Infine descrive la futura raffinazione di Eisav, quando Yaakov riceverà la luce circostante del Tohu.

Approfondimento

I Nomi Mah (45) e Sag (63) sono il Nome Havayah scritto con diverse espansioni delle lettere; nel sistema dell’Arizal, Mah è associato al Tikkun e Sag a un livello superiore. L’espressione «la donna valorosa è la corona del marito» viene interpretata nella Chassidut come l’elevazione futura di Malchus, il ricettivo, al di sopra del datore.

Marei mekomos

  1. 1
    ומי שאינו אוכל ג׳ ימים · Nedarim 15a:2
  2. 2
    ומי שאינו אוכל ג׳ ימים · Shevuot 25a
  3. 3
    ח׳ חכמה ומזל הח׳ נוצר חסד · ”ואולי י״ל שבמ״ש אדה״ז ”מזל הח׳ נוצר חסד”, מוסיף רמז בר״ת ד”מנחה”, מזל נוצר חסד” (או מזל נוצר שהוא מזל הח׳)” — סה״ש תשמ״ח כרך ב ע׳ 521.
  4. 4
    ומזל הח׳ נוצר חסד · ראה זח״ג רפט, ד. ע״ח שער הכללים פ״ה. וראה גם לקמן מח, ד. סט, א. לקו״ת צו טו, ג. ובכ״מ.
  5. 5
    בה׳ בראם · Menachot 29b
  6. 6
    אז אהפך אל עמים · Zephaniah 3:9
  7. 7
    דהע״ה אמר הודיעו בעמים עלילותיו · I Chronicles 16:8
  8. 8
    הבו לה׳ משפחות עמים כו׳ ויאמרו הגוים כו׳ · Psalms 96:7
  9. 9
    ויאמרו בגוים · I Chronicles 16:31
  10. 10
    ויקם עדות ביעקב · Psalms 78:5
  11. 11
    ואתם קרויים אדם · Yevamot 61a:1–3
  12. 12
    ואשת חיל · Proverbs 12:4
  13. 13
    יעקב י׳ עקב · נסמן לעיל כא, א. ובאוה״ת תצא ע׳ תתעו מציין לכאן.

Un’offerta a Tohu ¶13–16

13והנה כפי ההמשכה שלמעלה כך צ״ל המ״ן [המיין נוקבין] שמלמטה וכדי להמשיך בחי׳ המקיף עליון דקדושה צ״ל העלאת מ״ן [מיין נוקבין] בבחי׳ מקיף דהיינו למעלה מכדי שתוכל נפשו שאת וכנ״ל.

Ora, così come avviene la discesa dall’Alto, così deve essere il mayin nukvin (le acque femminili) dal basso. E per far discendere il livello superno della [luce] avvolgente della santità, è necessaria un’elevazione di mayin nukvin secondo la modalità avvolgente [della luce], cioè al di là di ciò che la sua anima è in grado di sopportare, come menzionato sopra.

Spiegazione

Il risveglio dal basso deve corrispondere a ciò che spera di far discendere dall’Alto. Per far discendere la luce avvolgente superiore, le acque femminili di una persona devono essere esse stesse «avvolgenti»: un amore che va oltre ciò che l’anima può contenere.

ובפרט כשרואה בנפשו הפחיתות מרבות מחשבות המעיקים וטורדים ומפילים אזי צריך הוא לצעוק אל ה׳ בצר לו למעלה מכדי שתוכל נפשו שאת.

E ciò vale soprattutto quando vede nella propria anima la bassezza causata dai molti pensieri che opprimono, distraggono e abbattono: allora deve «gridare a D‑o nella sua angoscia», al di là di ciò che la sua anima è in grado di sopportare.

Spiegazione

Ciò vale soprattutto quando una persona vede quanto in basso l’abbiano condotta i suoi pensieri che la distraggono. Allora deve gridare a D‑o dalla propria angoscia, con un’intensità che va oltre la propria misura.

Il paragrafo 13 in breve

Il paragrafo applica il principio al servizio divino: per far discendere la luce avvolgente, il risveglio dal basso deve a sua volta superare la capacità dell’anima, soprattutto in un grido che nasce dalla propria bassezza.

14ולכן כשראה יעקב את עשו למטה קם עליו הקריב מנחה היא העלא׳ [העלאת / העלאה] לעשו אחיו שלמעלה מעולם התהו ששם הוא אחיו

Perciò, quando Yaakov vide Eisav che, in basso, insorgeva contro di lui, offrì una minchah [offerta], che è un’elevazione [di mayin nukvin (acque femminili)], a Eisav, suo fratello che si trova in alto, nel Mondo del Tohu, dove egli è suo fratello.

Spiegazione

Quando Yaakov vide Eisav in basso venire contro di lui, gli inviò un dono, un’offerta che innalza le acque femminili, a Eisav «suo fratello» in alto. Nel Tohu, la radice di Eisav, i due sono veramente fratelli.

כי יעקב יש לו ב׳ בחי׳ רו״ש [רצוא ושוב]. שוב בבחי׳ י׳ עקב ורצוא בבחי׳ ביטול לגמרי כו׳ להמשיך בחי׳ המקיף עליון.

Yaakov ha due livelli, ratzo [slancio] e shov [ritorno]: shov al livello di yud eikev [Yud e tallone], e ratzo al livello dell’autoannullamento completo (bittul), ecc., per far discendere il livello dell’avvolgente [luce] superna.

Spiegazione

Yaakov ha sia ratzo sia shov: shov come Yud e tallone, ossia la luce interiore, e ratzo come autoannullamento completo, che raggiunge la luce avvolgente superiore.

ואזי יהי׳ [יהיה] עשו שלמטה ממילא בטל ואזי יקוים אז אהפך אל עמים כי מעשה אבות סימן לבנים שהם עשו הכנה לבניהם לע״ל [לעתיד לבוא] במעשיהם.

E allora Eisav che è in basso sarà da sé in bittul, e si compirà «Poiché allora volgerò i popoli»; infatti le azioni dei padri sono un segno per i figli, poiché con le loro azioni prepararono i loro figli per il Tempo a Venire.

Spiegazione

Una volta fatta discendere quella luce avvolgente, Eisav in basso sarà da sé in bittul e si compirà la profezia del volgersi dei popoli a D‑o. Ciò che fecero i Patriarchi preparò la via ai loro discendenti nel futuro.

Il paragrafo 14 in breve

Il paragrafo interpreta il dono di Yaakov a Eisav come un’offerta alla sublime radice di Eisav nel Tohu, che fa discendere la luce avvolgente, sottomette Eisav in basso e prepara la futura trasformazione dei popoli.

Marei mekomos

  1. 1
    אז אהפך אל עמים · Zephaniah 3:9
  2. 2
    מעשה אבות סימן לבנים · Bereshit Rabbah 40:6
  3. 3
    מעשה אבות סימן לבנים · Ramban on Genesis 12:6

15והנה העלאת מ״ן [מיין נוקבין] של התקון גלוי וידוע לנו ע״פ התורה פרים בני בקר שנים כו׳. בפסח כך. ובשבועות כך כו׳

Ora, l’elevazione dei mayin nukvin [«acque femminili», ossia un risveglio dal basso] di Tikkun [rettificazione] ci è rivelata e nota attraverso la Torah: «due giovani tori», ecc.; a Pesach così, e a Shavuos così, ecc.

Spiegazione

Le offerte di Tikkun sono specificate nella Torah, fino al numero dei tori per ciascuna festività: tanti a Pesach, tanti a Shavuos.

משא״כ העלאת מ״ן [מיין נוקבין] לעולם התהו אין אתנו יודע עד מה האיך ומה הם הקרבנות ואיזה שיעור רק יעקב אע״ה [אבינו עליו השלום] ידע ענינם

Ma, quanto all’elevazione dei mayin nukvin verso il Mondo di Tohu [caos], «nessuno tra noi sa quanto»: in che modo, quali siano le offerte e quale sia la loro misura; soltanto Yaakov nostro padre, pace su di lui, ne conosceva la natura.

Spiegazione

Ma nessuno sa quali offerte salgano a Tohu, di che tipo o in quale quantità; soltanto Yaakov le conosceva.

וכך שלח קרבנות עזים מאתים כו׳ שהם קרבנות אחרים אשר לא כתובים בתורה בקרבנות דתקון ושיעורים אחרים.

E così inviò offerte: «duecento capre», ecc.; si tratta di altre offerte, non menzionate nella Torah tra le offerte di Tikkun, e di misure diverse.

Spiegazione

Il suo dono di duecento capre e il resto erano offerte di Tohu, per specie e numero diverse da quelle menzionate nella Torah tra le offerte di Tikkun.

Il paragrafo 15 in breve

Il paragrafo contrappone le offerte note di Tikkun alle offerte sconosciute di Tohu, che soltanto Yaakov conosceva e che il suo dono a Eisav incarnava.

Marei mekomos

  1. 1
    והנה העלאת מ״ן . . השוה ומשוה כו׳ · נזכר באוה״ת נ״ך כרך א׳ ע׳ תרנה. נתבאר בלקו״ת חקת נט, ד. בלקו״ת בחוקותי נ, ד. חקת ס, א. שה״ש לו, ב מציינים לכאן.
  2. 2
    פרים בני בקר שנים · Numbers 28:19
  3. 3
    אתנו יודע עד מה · Psalms 74:9
  4. 4
    עזים מאתים · Genesis 32:15

16ולכן הקריב גם גמלים שהם טמאים בקרבנות דתקון. אך בקרבנות דתהו כתיב מי יתן טהור מטמא כו׳.

Perciò offrì anche cammelli, che sono impuri rispetto alle offerte di Tikkun [rettificazione]. Ma riguardo alle offerte di Tohu [caos] è scritto: «Chi può trarre il puro dall’impuro?», ecc.

Spiegazione

Yaakov inviò persino cammelli, animali che non avrebbero mai potuto essere offerti in Tikkun. In Tohu, tuttavia, ciò che è impuro può diventare puro, come lascia intendere la domanda di Iyov: «Chi può trarre il puro dall’impuro?».

ששם כחשכה כאורה כו׳ קטן וגדול שם הוא כו׳ השוה ומשוה כו׳. וזהו ענין ויחבקהו. שעשו חיבק את יעקב.

Poiché là «le tenebre sono come la luce», ecc.; «il piccolo e il grande sono là», ecc.; «Egli uguaglia e rende uguale», ecc. E questo è il senso di «ed egli lo abbracciò»: Eisav abbracciò Yaakov.

Spiegazione

A quel livello, le tenebre e la luce, il piccolo e il grande sono uguali davanti a D‑o. Per questo Eisav poté abbracciare Yaakov.

Il paragrafo 16 in breve

Il paragrafo spiega perché il dono di Yaakov includesse cammelli: nel mondo di Tohu, al di là delle distinzioni di Tikkun, l’impuro e il puro, le tenebre e la luce si equivalgono; ciò conduce all’abbraccio di Eisav.

Approfondimento

«Egli uguaglia e rende uguali il piccolo e il grande» proviene da un inno liturgico delle Grandi Festività.

Marei mekomos

  1. 1
    מי יתן טהור מטמא · Job 14:4
  2. 2
    ששם כחשכה כאורה · ראה אוה״ת פ׳ פנחס ע׳ א׳פא.
  3. 3
    כחשכה כאורה · Psalms 139:12
  4. 4
    קטן וגדול שם הוא · Job 3:19
  5. 5
    ויחבקהו · Genesis 33:4

L’inchino e l’abbraccio ¶17–18

17ובכ״מ [ובכל מקום] הזכר מחבק וכמ״ש וימינו תחבקני שהמשפיע מחבק את המקבל ומקיפו מכל צד להגביהו למעלה כו׳. והיינו לפי שעשו שרשו מבחי׳ מקיף מעולם התהו.

E in ogni luogo è il maschio ad abbracciare, come è scritto: «e la sua destra mi abbraccia»: il donatore abbraccia il ricevente e lo circonda da ogni lato, per sollevarlo verso l’alto, ecc. E questo perché la radice di Eisav proviene dal livello della [luce] avvolgente, dal Mondo del Tohu.

Spiegazione

Di solito è il maschio, il donatore, ad abbracciare, circondando il ricevente e sollevandolo. Eisav abbraccia Yaakov perché la radice di Eisav è la luce avvolgente del Tohu, superiore a Yaakov.

אך הדרך שיגיע לזה הוא ע״י כי והוא עבר לפניהם בחי׳ והוא כו׳ ואח״כ וישתחו ארצה שבע פעמים בחי׳ נפ״א [נפילת אפים] ללקט נצוצין.

Ma la via per giungere a questo è «ed egli passò davanti a loro», il livello di «ed Egli» (vehu), ecc.; e poi «si prostrò a terra sette volte», il livello del cadere sul volto (nefilas apayim), per raccogliere scintille.

Spiegazione

Yaakov vi giunse andando davanti alla sua famiglia, «ed egli» (letto come il livello chiamato «Egli», che nella Chassidus designa ciò che è nascosto), e prosternandosi sette volte; l’Alter Rebbe interpreta questo come la prosternazione della preghiera (nefilas apayim), che raccoglie le scintille cadute.

עד גשתו עד אחיו. פי׳ עד שגשש ופגע באחיו דהיינו שליקט את הטוב שבעשו בחי׳ לבונה שעי״ז הוא אחיו של יעקב שהמקיף והפנימי נלקחו ממקום א׳.

«Finché si avvicinò (gishto) a suo fratello»: vale a dire, finché tastò la strada (gishesh) e incontrò suo fratello, cioè finché raccolse il bene che è in Eisav, il livello della levonah [incenso]; così Eisav è fratello di Yaakov, poiché le [luci] avvolgenti e interiori provengono da un unico luogo.

Spiegazione

«Finché si avvicinò» (ad gishto) viene letto come gishesh, «finché tastò la strada», e incontrò suo fratello: finché raccolse il bene in Eisav, la levonah. Allora Eisav è davvero fratello di Yaakov, poiché le luci avvolgenti e quelle interiori condividono un’unica fonte.

Il paragrafo 17 in breve

Il paragrafo spiega l’abbraccio di Eisav a Yaakov come la luce avvolgente che circonda la luce interiore, e mostra che Yaakov vi giunse prosternandosi e raccogliendo le scintille di bene in Eisav.

Marei mekomos

  1. 1
    וימינו תחבקני · Song of Songs 2:6
  2. 2
    והוא עבר לפניהם · Genesis 33:3

18ואזי וירץ עשו לקראתו. עשו הוא כח המלובש בעשו הגשמי רץ ממטה למעלה לקראתו וכמשל הנרות שבטלים לאבוקה כאשר נקרבו אורם לאור האבוקה כו׳.

E allora: «Eisav corse incontro a lui». Eisav [qui] è la forza rivestita nell’Eisav fisico, [che] corse dal basso verso l’alto incontro a lui, come nella parabola delle candele che si annullano davanti a una fiaccola quando la loro luce viene avvicinata alla luce della fiaccola, ecc.

Spiegazione

La corsa di Eisav verso Yaakov è la forza santa nascosta nell’Eisav fisico, che ascende verso la propria fonte. È come quando le fiamme di piccole candele vengono assorbite da una fiaccola, una volta avvicinate ad essa.

ואחר שנברר בחי׳ הטוב שבו אזי ויחבקהו מלמעלה למטה שנכנס המקיף עליון ג״כ ביעקב.

E dopo che il livello (bechinah) del bene in lui fu raffinato, allora «lo abbracciò», dall’Alto verso il basso, poiché anche la superna [luce] avvolgente entrò in Yaakov.

Spiegazione

Una volta raffinato il bene in Eisav, l’abbraccio ebbe luogo dall’Alto verso il basso: anche la superiore luce avvolgente di Tohu entrò in Yaakov.

Il paragrafo 18 in breve

Il paragrafo interpreta la corsa e l’abbraccio di Eisav come due movimenti: il bene raffinato in Eisav che ascende e si annulla in Yaakov, e poi la luce avvolgente superiore che discende in Yaakov.

Marei mekomos

  1. 1
    וירץ עשו לקראתו · Genesis 33:4

Il bacio e il pianto ¶19–21

19ונמצא שנכללו ביעקב כל הבחי׳ כנ״ל. ועי״ז וישקהו בחי׳ נשיקין ונקוד עליו בחי׳ נקודות הוא בחי׳ חכמה והיינו לפי שבשבירה היה הסתלקות חכמה ועתה אחר הבירור הנה נתגלה.

Ne consegue che tutti i livelli menzionati sopra erano inclusi in Yaakov. E grazie a ciò, «lo baciò», il livello dei baci; e sopra la parola vi sono dei punti, il livello dei punti (nekudos), che è il livello della sapienza (Chochmah). Questo perché nella frantumazione vi fu il ritrarsi della Chochmah, mentre ora, dopo la rettificazione, essa si è rivelata.

Spiegazione

Ora che in Yaakov erano presenti sia la luce interiore sia quella che circonda, Eisav «lo baciò» e, nel rotolo della Torah, la parola è contrassegnata da punti. I punti, le unità più piccole, rappresentano la Chochmah, che si era ritirata al momento della frantumazione e ora si rivela dopo la rettificazione.

ואח״כ ויבכו הנה בכיה היא מפני שמחה או מרירות שע״י כיווץ במוח דוחה המותרות בליחות הדמעות.

E poi, «piansero». Il pianto nasce dalla gioia oppure dall’amarezza; infatti, attraverso una contrazione nel cervello, vengono espulsi gli eccessi contenuti nell’umidità delle lacrime.

Spiegazione

Poi piansero. Il pianto nasce dalla gioia o dal dolore; nel dolore la mente si contrae e fa sgorgare le lacrime, che l’Alter Rebbe descrive come l’espulsione dell’umidità in eccesso.

וע״י שמחה הוא כמ״ש בזוהר שה״ש [שיר השירים] גבי ר״ע [רבי עקיבא] שזלגו עיניו כו׳. והיינו לפי שהשמחה הוא התפשטות החיות כמ״ש ושמועה טובה טובה תדשן עצם.

E [il pianto] dovuto alla gioia è come è scritto nello Zohar su Shir HaShirim riguardo a Rabbi Akiva, i cui occhi si riempirono di lacrime, ecc. Ciò avviene perché la gioia è un’espansione della forza vitale, come è scritto: «Una buona notizia ingrassa l’osso».

Spiegazione

Il pianto dovuto alla gioia è illustrato da Rabbi Akiva, i cui occhi si riempirono di lacrime quando comprese i segreti del Cantico dei Cantici, come racconta lo Zohar. La gioia espande la forza vitale, come dice il versetto: «Una buona notizia ingrassa l’osso».

וכמעשה דאספסיינוס כו׳ הוא הילוך הדם בעורקים וכן ברוח החיות שבו וכן בהמשכות מוחין חדשים כי יש בחי׳ עבור יניק׳ [יניקה / יניקת] מוחין.

E, come nella storia di Vespasian, ecc., si tratta del flusso del sangue nelle vene, e analogamente dello spirito vitale che è in lui, e analogamente del far discendere nuove facoltà intellettive (mochin); infatti vi sono le fasi di ibbur (gestazione), yenikah (allattamento) e mochin.

Spiegazione

Il Talmud racconta che, quando Vespasian seppe di essere stato nominato imperatore, il piede gli si gonfiò al punto che non riusciva a infilarsi la scarpa: la gioia fece affluire il sangue. La gioia espande allo stesso modo lo spirito vitale e porta nuove fasi delle facoltà intellettive, che nella Kabbalah si sviluppano attraverso la gestazione, l’allattamento e la maturità.

Il paragrafo 19 in breve

Il paragrafo interpreta il bacio di Eisav come la rivelazione della Chochmah dopo la rettificazione e comincia a spiegare il pianto dei fratelli come un pianto di gioia, poiché la gioia espande la forza vitale.

Approfondimento

Ibbur, yenikah e mochin (gestazione, allattamento e intelletto maturo) sono le fasi dell’Arizal attraverso le quali crescono le Sefiros di Zeir Anpin. Una nuova gioia porta una nuova fase di mochin.

Marei mekomos

  1. 1
    וישקהו · Genesis 33:4
  2. 2
    ונקוד עליו · Rashi on Genesis 33:4
  3. 3
    הנה בכיה . . בבכי יבואו · מובא בסה״מ תרכ״ט (הוצאת תשנ״ב) ע׳ שג בשינויים.
  4. 4
    דוחה המותרות בליחות הדמעות · ראה באוה״ת נ״ך כרך א ירמי׳ ע׳ שעב שכתב שיש להעיר ממ״ש בסידור שער הסוכות בענין ויעקב אמר אז יבקע. וממ״ש בת״א בד״ה יביאו לבוש. ע״ש.
  5. 5
    כמ״ש בזהר שה״ש · ראה מדרש הנעלם בזהר וירא צח, ב. לקו״ת תצא לז, ד. לקו״ש ח״ט ע׳ 208.
  6. 6
    כמ״ש בזוהר שה״ש גבי ר״ע שזלגו עיניו · Zohar, Vayera 3:33–37
  7. 7
    ושמועה טובה תדשן עצם · Proverbs 15:30
  8. 8
    וכמעשה דאספסיינוס · Gittin 56b:4

20והנה כשיש כלי למטה לקבל השמחה אז היא מתפשטת ונותנת מוחין חדשים. וכן עי״ז מתפשט רוח החיים לדשן עצם כנ״ל. אבל כשהכלי שלמטה קטן מהכיל אזי מתקבץ במוח ודוחה המותרות בליחות הדמעות.

Ora, quando vi è in basso un recipiente capace di accogliere la gioia, essa si espande e conferisce nuove facoltà intellettive (mochin); e così, per mezzo di essa, anche lo spirito di vita si diffonde, per «rendere pingue l’osso», come menzionato sopra. Ma quando il recipiente in basso è troppo piccolo per contenerla, essa si raccoglie nel cervello ed espelle le eccedenze attraverso il liquido delle lacrime.

Spiegazione

Quando una persona è in grado di contenere la propria gioia, essa si diffonde in tutto il suo essere, portando nuova comprensione e vitalità. Quando la gioia è troppo grande per lei, si concentra nella mente e trabocca sotto forma di lacrime.

Il paragrafo 20 in breve

Il paragrafo spiega che le lacrime di gioia scaturiscono quando la gioia supera la capacità del recipiente che deve accoglierla.

21וענין זה היה ג״כ גבי יעקב ועשו שהי׳ [שהיה] התגלות בחי׳ כתר למעלה מעלה כו׳ והיה רוב שמחה שנתקרבו כ״כ [כל כך] מעלה מעלה עם מה שנפל למטה מטה בריחוק בשבה״כ [בשבירת הכלים].

E questo avvenne anche con Yaakov ed Eisav: si manifestò il livello della Corona (Keser), molto, molto in alto, ecc.; e vi fu una gioia immensa per il fatto che ciò che era elevatissimo si fosse avvicinato tanto a ciò che era caduto molto in basso e si trovava lontano, nella frantumazione dei recipienti.

Spiegazione

All’incontro tra Yaakov ed Eisav si manifestò Keser, il livello più elevato, e ciò che era più elevato si unì a quanto era caduto più in basso nella frantumazione dei recipienti. La gioia era troppo grande per essere contenuta, perciò piansero.

עשו ויעקב כמו שני אחין שלא ראו זא״ז [זה אל זה / זה את זה] זמן רב מאז היה שבה״כ [שבירת הכלים]. וז״ש [וזהו שכתוב] לע״ל [לעתיד לבוא] בבכי יבאו שע״י בחי׳ בכיה דוקא שהוא ע״י התגלות מדרגות הגבוהות כו׳. ובתחנונים אובילם אל נחלי מים:

Eisav e Yaakov erano come due fratelli che non si vedevano da molto tempo, da quando era avvenuta la frantumazione dei recipienti. Ed è questo ciò che si dice del Tempo Futuro: «Verranno piangendo»: proprio attraverso il livello del pianto, che deriva dalla rivelazione dei livelli più elevati, ecc.; «e con suppliche li condurrò ai ruscelli d’acqua».

Spiegazione

Erano come fratelli ricongiunti dopo una lunga separazione, lontani l’uno dall’altro dalla frantumazione dei recipienti. Così, nella redenzione futura, Israele verrà «piangendo»: le lacrime di gioia per la rivelazione dei livelli più elevati; e D‑o li condurrà ai ruscelli d’acqua.

Il paragrafo 21 in breve

Il paragrafo conclude che il pianto dei fratelli era la gioia incontenibile per la rivelazione di Keser, che univa il livello più elevato a quello più basso, e che lo stesso pianto di gioia caratterizzerà la redenzione futura.

Marei mekomos

  1. 1
    בבכי יבאו · Jeremiah 31:8
  2. 2
    בבכי יבאו · Jeremiah 31:9

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Nell’avodah

Una persona non dovrebbe scoraggiarsi perché la sua preghiera, a differenza della lode ininterrotta degli angeli, è assalita da pensieri estranei e il suo amore si affievolisce: il servizio di un’anima in un corpo, il cui stesso parlare dipende dal cibo, è una novità preziosa per D‑o, come un uccello parlante davanti a un re. E per attirare la luce circostante, il suo amore deve andare oltre la propria misura: quando prende a cuore quanto in basso sia caduta l’anima e vede come i pensieri distraenti lo facciano precipitare, dovrebbe gridare a D‑o nella sua afflizione, oltre ciò che la sua anima può sopportare.

Domande di discussione

  1. Perché un amore che nasce dal fatto che D‑o è al di là di ogni mutamento e dalla distanza dell’anima da Lui supera un amore che nasce dal fatto che Egli è la vita di tutti i mondi?
  2. Come può il leone, alla destra del Carro, essere una bestia impura in basso, e in che modo questo spiega perché Eisav nacque per primo?
  3. Che cosa insegna la parabola dell’uccello parlante sul valore della preghiera di un’anima in un corpo rispetto alla lode costante degli angeli?
  4. Perché il dono di Yaakov a Eisav comprendeva cammelli e altre offerte che la Torah non menziona?
  5. Perché Yaakov ed Eisav piansero quando si incontrarono, e che cosa insegna il pianto di gioia su una rivelazione troppo grande per il proprio recipiente?

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Indice

Torah Ohrתורה אור

Parashot Vayishlachוישלח

  1. 1וישלח יעקב מלאכים לפניו אל עשו…E Yaakov mandò messaggeri davanti a sé
  2. 2וישובו המלאכים אל יעקב לאמר באנו…E i messaggeri tornarono da Yaakov, dicendo: Siamo venuti…
  3. 3ויאמר יעקב אלהי אבי אברהם כו׳«E Yaakov disse: “D‑o di mio padre Avraham…”»
  4. 4ויקם בלילה הוא ויקח את שתי…Egli si levò quella notte
  5. 5ויקח מן הבא בידו מנחה לעשו…«E prese da ciò che gli venne in mano»
  6. 6ויאבק איש עמו כו׳«E un uomo lottò con lui»