Torah Ohr · Parashot Lech Lecha · Maamar 6
בעצם היום הזה נימול אברהם וגו׳
In quel medesimo giorno Avraham fu circonciso
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione
Idea centrale
Vi sono due circoncisioni del cuore: una che compiamo noi stessi attraverso il ritorno (teshuvah) e la Torah, e una più grande, che D‑o compie dall’Alto, attinta dai Tredici Attributi di Misericordia, al di là della ragione e persino della Torah. Avraham osservò da sé l’intera Torah, ma attese la circoncisione perché desiderava quella superiore, che solo D‑o può dare.
Il maamar in breve
Il maamar chiede perché Avraham, che osservava l’intera Torah prima che fosse data, non si circoncise fino a quando non gli fu comandato. La risposta spiega la natura della circoncisione. Il versetto «Chi salirà per noi al cielo?» (Mi ya’aleh lanu hashamaymah) nasconde milah [circoncisione] nelle lettere iniziali e Havayah in quelle finali; perciò la circoncisione è al di sopra del Nome Havayah e della Torah, che «non è in cielo», ma è stata portata giù sulla terra. La Torah parla di due circoncisioni del cuore: «circonciderete», il nostro ritorno e il nostro servizio, un risveglio dal basso (isarusa dilesata); e «Havayah circonciderà», la rivelazione dall’Alto che giungerà dopo la riunione degli esiliati: la bontà che D‑o ha messo da parte. Questa circoncisione superiore è la «grande circoncisione» dei tredici patti: come un patto tra amici, è al di sopra della ragione e viene attinta dai Tredici Attributi di Misericordia, che trascendono la sapienza e la Torah. Avraham osservò dunque da sé tutta la Torah, che è al di sotto di essa, e attese di ricevere questa circoncisione dall’Alto. Perciò la Torah dice «Avraham fu circonciso», usando la forma passiva, e «nell’essenza di quel giorno»: il giorno interamente buono del tempo futuro, che gli fu rivelato allora.
Schema
- La domanda e il versetto chiavePerché Avraham, che osservava l’intera Torah, non si circoncise prima? «Chi salirà per noi al cielo?» nasconde milah e Havayah.¶1
- Due circoncisioni e quella grande, al di sopra della TorahLa circoncisione dal basso (ritorno, Torah e mitzvos) e quella dall’Alto (la rivelazione di D‑o, dai Tredici Attributi, al di sopra della ragione, di Havayah e della Torah); perciò Avraham attese quella superiore.¶2
- «Fu circonciso» nell’essenza del giornoIl verbo passivo e l’espressione «nell’essenza di quel giorno» mostrano che Avraham ricevette la circoncisione dall’Alto, dalla rivelazione del giorno interamente buono.¶3
Concetti chiave
- Circoncisione dal bassoמילה שמלמטה למעלה
- «Circonciderete il prepuzio del vostro cuore»: il ritorno personale e il servizio di una persona attraverso la Torah e le mitzvos, un risveglio dal basso.
- Circoncisione dall’Alto (la grande circoncisione)מילה גדולה שמלמעלה למטה
- «Havayah circonciderà il tuo cuore»: la rivelazione propria di D‑o, la «grande bontà» che Egli ha messo da parte e che nessuno sforzo umano può raggiungere.
- Lettere iniziali e lettere finaliר״ת מילה וס״ת הוי״ה
- In «Mi ya’aleh lanu hashamaymah» le lettere iniziali formano milah e quelle finali formano Havayah, mostrando che la circoncisione è al di sopra del Nome Havayah.
- La Torah non è in cieloלא בשמים היא
- La Torah è stata portata giù sulla terra attraverso il Nome Havayah (contrazione, espansione, discesa); perciò la legge viene stabilita qui in basso.
- I Tredici Attributi di Misericordiaי״ג מדות הרחמים
- La misericordia divina, al di sopra della sapienza e della Torah, è la fonte del perdono e della grande circoncisione, a cui alludono i «tredici patti».
- Pattoכריתת ברית
- Un legame al di sopra della ragione, come quello tra due amici che si impegnano ad amarsi anche quando la ragione non genererebbe più quell’amore.
- Il giorno interamente buonoיום שכולו טוב
- Il tempo futuro, la cui «essenza» è la rivelazione della grande bontà di D‑o; essa fu rivelata ad Avraham al momento della sua circoncisione.
La domanda e il versetto chiave ¶1
1בעצם היום הזה1 נימול אברהם2 וגו׳. להבין הקושיא שנזכר בספרים מפני מה לא מל אברהם3 א״ע [את עצמו] קודם מאחר שקיים כל התורה כולה עד שלא ניתנה4 ואפילו עירובי תבשילין.5
«In quello stesso giorno Avraham fu circonciso», ecc. [Dobbiamo] comprendere la domanda sollevata nei libri: perché Avraham non si circoncise prima, dal momento che osservò l’intera Torah prima che fosse data, persino l’eiruvei tavshilin [la disposizione rabbinica che consente di preparare di Yom Tov per Shabbos]?
Il maamar si apre con il versetto sulla circoncisione di Avraham all’età di novantanove anni e pone una domanda nota: Avraham osservò l’intera Torah prima del Sinai, fino all’istituzione rabbinica dell’eiruvei tavshilin, che consente di cucinare di Yom Tov per Shabbos. Perché, allora, attese fino a quando gli fu comandato di circoncidere se stesso?
ולהבץ זה צ״ל תחלה ענין המילה דהנה כתיב לא בשמים היא6 לאמר מי יעלה לנו השמימה ר״ת [ראשי תיבות] מילה7 וס״ת [וסופי תיבות] הוי״ה.8
Per comprendere questo, dobbiamo prima [spiegare] il significato della circoncisione. È scritto infatti: «Non è in cielo, perché tu dica: “Chi salirà per noi al cielo?” (mi ya’aleh lanu hashamaymah» — le cui lettere iniziali formano milah (circoncisione) e le cui lettere finali formano il Nome Havayah.
Prima di rispondere, l’Alter Rebbe spiega che cosa sia la circoncisione. Nel versetto «Chi salirà per noi al cielo?», le lettere iniziali delle quattro parole ebraiche compongono milah, circoncisione, e le lettere finali compongono il Nome Havayah; mostrerà che questo colloca la circoncisione al di sopra del livello di Havayah e della Torah.
Il paragrafo pone la domanda del maamar: Avraham osservò l’intera Torah, dunque perché non si circoncise fino a quando gli fu comandato? Poi richiama il versetto le cui lettere iniziali compongono milah e le cui lettere finali compongono Havayah, elemento essenziale per la risposta.
Likkutei Torah (Rosh Hashanah) utilizza la stessa lettura delle lettere per insegnare che custodire il patto fa discendere Havayah fino al livello più basso, e rimanda a questo maamar. Tikkunei Zohar è la fonte di questa lettura.
Marei mekomos
- 1בעצם היום הזה · Genesis 42:1
- 2בעצם היום הזה נמול אברהם · Genesis 17:26
- 3מפני מה לא מל אברהם · בפי׳ ריב״א על התורה כ׳ שמכיון שקיום מצות מילה שייך רק פעם אחת, לכן לא מל א״ע עד שנצטווה על זה — וכן יש עוד תירוצים במפרשים. ראה לקמן מא, ב. הביאור ע״פ דרך הפשט ראה בלקוטי שיחות ח״ה ע׳ 146. ובפנימיות הענינים ראה לקו״ש שם ע׳ 79 הערה 25.
- 4שקיים כל התורה כולה עד שלא ניתנה · Mishnah Kiddushin 4:14
- 5שקיים . . ואפי׳ עירובי תבשילין · Yoma 28b:10–11
- 6לא בשמים היא · Deuteronomy 30:12
- 7מי יעלה . . ר״ת מילה · ת״ז בהקדמה בתחלתה ותי׳ כב. תי׳ ע׳ (קלא, א). בלקו״ת נצבים מה, ד מציין לכאן.
- 8מי יעלה לנו השמימה ר״ת מילה וס״ת הוי״ה · Tikkunei Zohar 131a:1
Due circoncisioni e quella grande, al di sopra della Torah ¶2
2והענין דהנה תחלה כתיב ומלתם את ערלת לבבכם1 וכתיב ומל ה׳ אלקיך את לבבך ופי׳ שיש ב׳ בחי׳ מילה2 האחת היא מלמטה למעלה שצריכים אנו למול את ערלת הלב והוא ענין התשובה
La spiegazione: anzitutto è scritto: «Circonciderete il prepuzio del vostro cuore»; ed è [anche] scritto: «E Havayah, il vostro D‑o, circonciderà il vostro cuore». Il significato è che vi sono due livelli (bechinah) di circoncisione. Il primo procede dal basso verso l’alto: dobbiamo circoncidere il prepuzio del cuore, e questo è il tema del ritorno (teshuvah),
La Torah parla della circoncisione del cuore in due modi: una volta come comandamento rivolto a noi, e una volta come promessa che D‑o la compirà. La prima è una circoncisione «dal basso verso l’alto»: il nostro sforzo di rimuovere il «prepuzio» che impedisce al cuore di percepire la Divinità; questo è il ritorno a D‑o.
כמ״ש ושבת עד3 הוי״ה אלקיך בקיום התורה ומצות וארז״ל [ואמרו רבותינו זכרונם לברכה] אם ישראל עושין תשובה4 נגאלין ואם לאו אין נגאלין.5
come è scritto: «E tornerai a Havayah, il tuo D‑o», osservando la Torah e le mitzvos. E i nostri Saggi, di benedetta memoria, dissero: «Se Israele fa teshuvah, sarà redento; se no, non sarà redento».
Il versetto sul ritorno a D‑o è inteso come riferito all’osservanza della Torah e delle mitzvos. L’insegnamento del Talmud lega la redenzione a questo ritorno: il nostro lavoro di ritorno è la condizione per essere redenti.
ואחר קבוץ גליות כתיב והביאך אל הארץ והטיבך6 כו׳. והוא המילה שמלמעלה למטה ומל ה׳ את לבבך
E dopo il raduno degli esuli è scritto: «E ti condurrà nel paese… e ti farà del bene», ecc. Questa è la circoncisione che procede dall’Alto verso il basso: «E Havayah circonciderà il tuo cuore».
Solo dopo che gli esuli saranno stati radunati la Torah promette che D‑o condurrà Israele nel paese e gli farà del bene; e solo allora dice che D‑o circonciderà i loro cuori. Questa è la seconda circoncisione, che viene «dall’Alto verso il basso», come atto compiuto da D‑o stesso.
(וזהו והטיבך מאבותיך בחי׳ מה רב טובך אשר צפנת7 כו׳ כי במשה שנולד מהול8 כתיב ותרא אותו כי טוב הוא9 כו׳)10
(E questo è [il significato di] «E ti farà del bene più che ai tuoi padri»: il livello di «Quanto è grande la Tua bontà, che hai serbato…», ecc.; poiché riguardo a Moshe, nato circonciso, è scritto: «E vide che era buono», ecc.)
In una parentesi, l’Alter Rebbe collega «Ti farà del bene» (vehetivcha, da tov, «bene») alla «grande bontà» (rav tuvcha) che D‑o ha serbato. I Saggi deducono dalla parola «buono», riferita al neonato Moshe, che egli era nato già circonciso: «buono» descrive una circoncisione conferita dall’Alto, non ottenuta con lo sforzo umano.
והיינו שבחי׳ מילה ראשונה שמלמטה למעלה11 היא אתעדל״ת [אתערותא דלתתא] והאתעדל״ע [והאתערותא דלעילא] הוא הגלוי בחי׳ ומל ה׳ את לבבך כו׳.
Vale a dire: il livello della prima circoncisione, che procede dal basso verso l’alto, è un risveglio dal basso (isarusa dilesata); il risveglio dall’Alto (isarusa dileila) è la rivelazione, il livello di «E Havayah circonciderà il tuo cuore», ecc.
Egli riformula le due circoncisioni in termini chassidici. La circoncisione del cuore compiuta da noi è un risveglio dal basso, un’iniziativa umana; quella compiuta da D‑o è un risveglio dall’Alto, una rivelazione che proviene da Lui.
והנה על מילה שניה הזאת שיהיה לאחר קבוץ גליות ולאחר קיום התורה כולה כתיב מי יעלה לנו השמימה ר״ת [ראשי תיבות] מילה שהיא למעלה מבחי׳ התורה
Ora, riguardo a questa seconda circoncisione, che avrà luogo dopo il raduno degli esuli e dopo l’osservanza dell’intera Torah, è scritto: «Chi salirà per noi al cielo?» — le cui iniziali [formano] milah — ed essa è al di sopra del livello della Torah.
Il versetto «Chi salirà per noi al cielo?», le cui iniziali formano milah, parla di questa seconda circoncisione, che avverrà dopo il raduno degli esuli e dopo che sarà stata osservata l’intera Torah. La sua posizione nel versetto mostra che essa è superiore alla Torah.
כי על התורה נאמר לא בשמים היא12 שהיא נשפלת למטה דוקא וכנז׳ [וכנזכר] בגמ׳ [בגמרא] שא״ר [שאמר רבי] יהושע אין משגיחין בבת קול13 מפני שאין התורה בשמים כ״א למטה הימנה ונק׳ תורת הוי״ה
Poiché riguardo alla Torah è detto: «Non è in cielo», perché è stata fatta scendere in basso, precisamente. E [questo è] come viene menzionato nella Gemara: Rabbi Yehoshua disse: «Non prestiamo ascolto a una voce celeste», perché la Torah non è in cielo, bensì al di sotto di esso. Ed è chiamata «la Torah di Havayah»,
«Non è in cielo» insegna che la Torah è stata fatta scendere in questo mondo, così che la legge venga stabilita qui, mediante il ragionamento umano; il Talmud racconta che Rabbi Yehoshua respinse una voce celeste per questo motivo. Poiché la Torah è discesa attraverso il Nome Havayah, è chiamata «la Torah di Havayah».
כי שם הוי״ה יו״ד צמצום14 ה׳ התפשטות ו׳ המשכה כו׳ שעי״ז נמשכה למטה15 אבל מילה הנ״ל היא למעלה משם הוי״ה עד שהיא בר״ת [בראשי תיבות] ושם הוי״ה הוא בס״ת [בסופי תיבות] וע״כ היא מבחי׳ ומדרגת השמימה.
poiché il Nome Havayah [è composto così]: la yud è la contrazione (tzimtzum); la hei, l’espansione; la vav, il far discendere, ecc. — e così essa è stata fatta scendere in basso. Ma la circoncisione menzionata sopra è al di sopra del Nome Havayah, al punto che si trova nelle iniziali, mentre il Nome Havayah si trova nelle lettere finali; perciò appartiene al livello e al rango di «verso il cielo» (hashamaymah).
Le lettere di Havayah descrivono il modo in cui la Divinità discende: la yud, un singolo punto, è la contrazione; la hei è l’espansione; la vav, una linea verticale, è il far discendere. La circoncisione si trova all’inizio delle parole del versetto, mentre Havayah si trova alla loro fine: ciò mostra che la circoncisione appartiene al livello superiore del «cielo», al di sopra di Havayah.
ולמעלה מבחי׳ התורה שנשפלה למטה מבחי׳ שמים אלו.16 וע״ז ארז״ל [אמרו רבותינו זכרונם לברכה] גדולה מילה17 שנכרתו עליה שלש עשרה בריתות.
E [si trova] al di sopra del livello della Torah, che fu abbassata quaggiù, al di sotto del livello di questi cieli. A questo proposito i nostri Saggi, di benedetta memoria, dissero: «Grande è la circoncisione, poiché furono stipulati tredici patti in relazione ad essa».
La circoncisione è dunque al di sopra della Torah, che discese da quel «cielo». La lode della Mishnah, «Grande è la circoncisione», insieme ai tredici patti, è citata come sostegno: la parola «patto» ricorre tredici volte nel capitolo della circoncisione di Avraham.
פי׳ גדולה מילה היא בחי׳ המילה הגדולה שמלמעלה למטה (ע׳ [עיין] במק״מ [במקדש מלך] על הזוהר ח״ג [חלק ג׳] דרל״ג ע״ב1819 ובלק״ת [ובלקוטי תורה (להאריז״ל)] פ׳ קדושים20 בטעמי מצות מענין גדולה מילה) שימול ה׳ את לבבך
Il significato di «Grande è la circoncisione» è il livello della grande circoncisione, che procede dall’Alto verso il basso (si veda il Mikdash Melech sullo Zohar, parte 3, pagina 233b, e in Likkutei Torah [dell’Arizal], Parshas Kedoshim, in Taamei HaMitzvos, a proposito di «Grande è la circoncisione»): che Havayah circoncida il tuo cuore.
«Grande circoncisione» viene interpretato come la grande circoncisione superiore che D‑o compie dall’Alto. L’Alter Rebbe rimanda il lettore, tra parentesi, al commento del Mikdash Melech sullo Zohar e al Likkutei Torah dell’Arizal e ai Taamei HaMitzvos (le ragioni delle mitzvos, raccolte da Rabbi Chaim Vital), nella Parshas Kedoshim, dove la frase viene spiegata in questo modo. Si tratta del libro dell’Arizal, non del Likkutei Torah dell’Alter Rebbe.
ולכן נכרתה בי״ג בריתות פי׳ כידוע שענין הכריתת ברית הוא למעלה מן השכל והדעת21 ע״ד ב׳ אוהבים שעושים כריתת ברית להיות אוהבים זע״ז [זה עם זה / זה על זה]
Perciò furono stipulati tredici patti. La spiegazione, come è noto, è che stipulare un patto è qualcosa che si colloca al di sopra della ragione e della conoscenza: è come quando due persone che si amano stringono un patto per continuare ad amarsi l’una con l’altra;
Perché tredici patti? Per sua natura, un patto è al di sopra della ragione: due amici stringono un patto affinché il loro amore duri qualunque cosa la loro mente possa decidere in seguito.
דהיינו שיוכרח להיות אוהבו אף אם לא היה נמשך אצלו אהבה זו אליו אח״כ מצד השכל והדעת מ״מ מכריח א״ע [את עצמו] לאהבה בבחינה שלמעלה מהשכל והדעת.
vale a dire che egli sarà tenuto ad amarlo: anche se in seguito questo amore per lui non dovesse nascere in lui a causa della ragione e della conoscenza, egli tuttavia si costringe ad amarlo a un livello superiore alla ragione e alla conoscenza.
Il patto vincola una persona a continuare ad amare il proprio amico anche se, in un momento successivo, la ragione e la comprensione non dovessero più suscitare in lui quell’amore. Allora l’amore proviene da un luogo al di sopra della ragione, ed è questo che un patto crea.
וכך כדי להיות גילוי והמשכה בחי׳ מילה הגדולה הנ״ל (שהוא בחי׳ מה רב טובך כו׳)
Allo stesso modo, affinché vi sia una rivelazione e una discesa del livello della grande circoncisione menzionato sopra (che è il livello di «Quanto è grande la Tua bontà», ecc.),
Analogamente, la grande circoncisione, che è la «grande bontà» che D‑o ha serbato, deve essere fatta discendere da un livello superiore alla ragione.
הוא ע״י י״ג מדה״ר [מדות הרחמים]22 שהן למעלה מהחכמה והשכל ולכך היא למעלה מבחי׳ שם הוי״ה ולמעלה מבחי׳ תורה
ciò avviene attraverso i Tredici Attributi di Misericordia, che sono al di sopra della sapienza (Chochmah) e dell’intelletto; perciò essa è al di sopra del livello del Nome Havayah e al di sopra del livello della Torah
Quel livello è costituito dai Tredici Attributi di Misericordia, che sono al di sopra della sapienza (Chochmah) e dell’intelletto. Poiché la Torah è la sapienza di D‑o portata quaggiù attraverso Havayah, una circoncisione che discende dai Tredici Attributi è al di sopra sia di Havayah sia della Torah.
(כמו שי״ג מדה״ר [מדות הרחמים] הן בחי׳ שלמעלה מהתורה ולכן שם הוא סליחת עון) וע״ז נאמר עד יעבור עמך23 הוי״ה פי׳ עד יעבור בבחי׳ שלמעלה משם הוי״ה (וגם בי״ג מדה״ר [מדות הרחמים] כתי׳ [כתיב] ויעבור24 כו׳).
(proprio come i Tredici Attributi di Misericordia sono un livello al di sopra della Torah, ed è perciò lì che il peccato viene perdonato). A questo proposito è detto: «Finché il Tuo popolo passerà, Havayah»; vale a dire: «finché [essi] passino» al livello che è al di sopra del Nome Havayah. (Anche a proposito dei Tredici Attributi di Misericordia è scritto: «E [Egli] passò», ecc.)
Ecco perché il perdono del peccato avviene attraverso i Tredici Attributi: il perdono va oltre ciò che stabilirebbe la legge della Torah, che è sapienza. Il versetto «finché il Tuo popolo passerà, Havayah» viene interpretato come un passaggio oltre Havayah; e la stessa espressione, «Egli passò», dà inizio ai Tredici Attributi sul Sinai.
והנה בזה יובן ענין שאברהם קיים כל התורה כולה עד שלא ניתנה ולא קיים מצות מילה מפני שרצה להגיע לאותה מילה גדולה שמלמעלה למטה.
Ora, alla luce di ciò si può comprendere come Avraham osservasse tutta la Torah prima che fosse data, e tuttavia non osservasse la mitzvah della circoncisione: perché desiderava raggiungere quella grande circoncisione che procede dall’Alto verso il basso.
Ora si risponde alla domanda iniziale. Avraham non si circoncise di propria iniziativa perché una circoncisione compiuta da lui sarebbe stata soltanto quella inferiore, dal basso; egli desiderava la grande circoncisione che viene dall’Alto.
ולכך קיים כל התורה כולה שלמטה מאותה מילה ואח״כ זכה לאותה מילה גדולה שמלמעלה.25
Perciò osservò l’intera Torah, che è al di sotto di quella circoncisione, e in seguito meritò quella grande circoncisione che viene dall’Alto.
Così osservò tutto il resto della Torah, che è al di sotto di quella circoncisione, come proprio servizio dal basso, e in seguito D‑o gli concesse la circoncisione superiore.
Il paragrafo distingue due circoncisioni del cuore: una dal basso, il nostro ritorno mediante la Torah e le mitzvos; e una dall’Alto, la rivelazione di D‑o attinta dai Tredici Attributi di Misericordia, al di sopra della ragione, del Nome Havayah e della Torah. Questo spiega perché Avraham osservò da sé il resto della Torah, ma attese a essere circonciso.
Come cita Likkutei Torah (Tazria) dal Mikdash Melech, la «grande circoncisione» è attinta da Yesod di Arich Anpin, dove i tredici tikkunim della barba sono i Tredici Attributi di Misericordia. Una glossa marginale in Torah Ohr aggiunge che il mare si divise in merito alla circoncisione, collegando così «finché il Tuo popolo non sia passato» a milah. Sefer HaMaamarim 5679 spiega invece la circoncisione di Avraham come un raffinamento dal basso e segnala la questione come meritevole di studio.
Marei mekomos
- 1ומלתם את ערלת לבבכם · Deuteronomy 10:16
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- 4אם ישראל עושין תשובה · Sanhedrin 97b:14–15
- 5ואם לאו אין נגאלין . . ומל ה׳ את לבבך · בסה״מ תקס״ג ע׳ יא ”ואם לאו אין נגאלין כו׳ והוא ע״י המילה שמלמטה כו׳ למול את ערלת הלב כו׳ לשוב אל ה׳ ע״י קיום התורה כו׳ שעי״ז נגאלין כו׳. והמילה הב׳ הוא ע״ד שיהי׳ אחר הגאולה כדכתיב ושבת כו׳ והביאך אל הארץ כו׳ והטיבך כו׳ שהוא לאחר קיבוץ הגליות”.
- 6והביאך אל הארץ והטיבך · Deuteronomy 30:5
- 7מה רב טובך אשר צפנת · Psalms 31:20
- 8במשה שנולד מהול · Sotah 12a:17
- 9ותרא אותו כי טוב הוא · Exodus 2:2
- 10(וזהו והטיבך . . טוב הוא כו׳) · הענין ליתא בסה״מ תקס״ג.
- 11שבחי׳ מילה ראשונה שמלמטה למעלה · ראה בסה״מ עטר״ת ע׳ פה דשם מבאר דענין המילה דאברהם הוא ”ע״ד הבירור מלמטלמ״ע (ועמ״ש בתו״א והוספות בד״ה בעצם היום, וצ״ע)”.
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- 13וכנז׳ בגמ׳ שא״ר יהושע אין משגיחין בבת קול · Bava Metzia 59b:5
- 14כי שם הוי״ה יו״ד צמצום . . . · ראה אגה״ת פ״ד.
- 15שו״ה בבת קול — ונק׳ תורת הוי׳ . . נמשכה למטה · ליתא בסה״מ תקס״ג.
- 16ושם הוי׳ הוא בס״ת . . מבחי׳ שמים אלו · ליתא בסה״מ תקס״ג.
- 17גדולה מילה · Nedarim 31b:8–9
- 18ע׳ במק״מ על הזהר ח״ג דרל״ג ע״ב · מובא בלקו״ת פ׳ תזריע כא, ב. ”מארז״ל . . גדולה מילה . . ופי׳ במק״מ . . דהיינו שנמשך מיסוד דא״א שיש בו י״ג ת״ד שהם י״ג מדות הרחמים”.
- 19ע׳ במק״מ על הזוהר ח״ג דרל״ג ע״ב · Zohar, Pinchas 57:348–350
- 20ובלק״ת פ׳ קדושים · ראה גם לק״ת עקב טו, ב ”גדולה מילה שנכרתו עליה י״ג כריתות שכמו שיש י״ג ת״ד בדיקנא עילאה דא״א כך הוא ג״כ בדיקנא תתאה בבחינת יסוד כו׳ כמ״ש בלק״ת פ׳ קדושים”.
- 21שענין הכריתות ברית הוא למעלה מן השכל והדעת · ראה לקו״ת נצבים מד, ב.
- 22הוא ע״י י״ג מדה״ר · Rosh Hashanah 17b:7–8
- 23עד יעבור עמך ה׳ · Exodus 15:16
- 24וגם בי״ג מדה״ר כתי׳ ויעבור · Exodus 34:6
- 25ומל ה׳ אלקיך · Deuteronomy 30:6
«Fu circonciso» nell’essenza del giorno ¶3
3וז״ש [וזהו שכתוב] נמול אברהם1 ולא כתיב וימל א״ע [את עצמו] כמ״ש תחלה גבי מילת ישמעאל ומקנת כספו דכתיב וימל2 כו׳
Ed è per questo che è detto: «Avraham fu circonciso», e non è scritto: «Egli circoncise sé stesso», come invece è scritto in precedenza a proposito della circoncisione di Yishmael e di coloro che aveva acquistato con il suo denaro, dove è scritto: «Egli circoncise», ecc.
La formulazione del versetto lo conferma. A proposito di Yishmael e dei servi, la Torah dice al modo attivo che Avraham li «circoncise»; di Avraham stesso dice al passivo che «fu circonciso», non che si circoncise da sé.
לפי שהיא המילה שמלמטה כדכתיב ומלתם את ערלת לבבכם אבל אברהם זכה לגילוי בחי׳ ומל ה׳ את לבבך ע״כ נאמר נמול אברהם כו׳.
Perché quella è la circoncisione che viene dal basso, come è scritto: «Circonciderete il prepuzio del vostro cuore». Avraham, invece, meritò la rivelazione del livello di «Havayah circonciderà il tuo cuore»; perciò è detto: «Avraham fu circonciso», ecc.
La forma attiva si riferisce alla circoncisione che viene dal basso, compiuta dalla persona stessa. La forma passiva mostra che Avraham ricevette la circoncisione dall’Alto, quella che D‑o compie.
Ed è questo [il significato di] «In quello stesso giorno (be’etzem hayom hazeh) fu circonciso»: cioè, nell’essenza stessa di questo giorno. E «questo giorno» è il giorno che è interamente lungo e interamente buono, ecc.
La parola be’etzem, «in quello stesso giorno», significa anche «nell’essenza». «Questo giorno» è il giorno che i Saggi chiamano «interamente lungo» e «interamente buono»: il Mondo Futuro.
והעצמיות של היום הזה היינו אותו הגילוי הגדול שיהי׳ [שיהיה] לע״ל [לעתיד לבוא] גילוי בחי׳ רב טובך5 וזהו שכולו טוב וכשנתגלה לו בחי׳ העצם של היום הזה אז נמול אברהם כו׳:
E l’essenza di questo giorno è quella grande rivelazione che avrà luogo nel tempo futuro: la rivelazione del livello di «la Tua grande bontà». Questo è il significato di «interamente buono». Quando gli fu rivelato il livello dell’essenza di questo giorno, allora Avraham fu circonciso, ecc.
L’«essenza» di quel giorno è la grande rivelazione della bontà che D‑o ha tenuto da parte e che si manifesterà nel tempo futuro. Questa rivelazione fu mostrata ad Avraham al momento della sua circoncisione; perciò la sua circoncisione venne dall’Alto.
La formulazione del versetto conferma la risposta: «fu circonciso», al passivo, mostra che Avraham ricevette la circoncisione dall’Alto, mentre «nell’essenza di quel giorno» indica che essa scaturì dalla rivelazione del giorno futuro «interamente buono».
Or HaTorah (Pinchas) interpreta «questo giorno» come l’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin) del Mondo dell’Emanazione (Atzilus), e la sua «essenza» come la Luce Infinita (Or Ein Sof) rivestita al suo interno. A paragone, sul piano fisico, il sole che illumina il giorno è paragonato al fondamento (Yesod) di Abba che risplende in Zeir Anpin.
Marei mekomos
- 1נמול אברהם · Genesis 17:26
- 2גבי מילת ישמעאל ומקנת כספו דכתיב וימל · Genesis 17:23
- 3בעצם היום — פי׳ בעצמיות של היום · באוה״ת פ׳ פינחס ע׳ א׳רא: ור״ל כי היום הזה היינו ז״א דאצי׳ שנק׳ יום ונק׳ זה ע״ד משה רבינו ע״ה נתנבא בזה היינו בחי׳ אספקלריא המאירה, אמנם העצמי׳ של בחי׳ ז״א היינו אוא״ס המלובש בו ע״ד שנת״ל בפי׳ בי נשבעתי כו׳ וכן בגשמיות ביום מאיר השמש אשר שמש הוא בחי׳ יסוד אבא המאיר בז״א כדפי׳ הרמ״ז ר״פ בהעלותך ור״פ אמור בענין שמש צדקה.
- 4היום שכולו ארוך שכולו טוב · Kiddushin 39b:8
- 5רב טובך · Psalms 31:20
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Nell’avodah
Una persona deve anzitutto fare la propria parte, circoncidendo il «prepuzio» del proprio cuore attraverso il ritorno e osservando la Torah e le mitzvos, come fece Avraham, che osservò l’intera Torah. Questo servizio dal basso la prepara alla circoncisione superiore, che giunge come dono dall’Alto, al di là di quanto la propria ragione e il proprio sforzo possano raggiungere.
Domande di discussione
- Perché una circoncisione compiuta da Avraham stesso sarebbe stata soltanto quella «inferiore», e che cosa ottenne attendendo che gli fosse comandata?
- In che modo la lettura delle lettere di «Chi salirà per noi al cielo?» mostra che la circoncisione è al di sopra della Torah, se lo stesso versetto dice che la Torah «non è in cielo»?
- In che senso un patto tra amici è «al di sopra della ragione», e in che modo questo chiarisce i tredici patti della circoncisione?
- Perché la circoncisione dal basso (il ritorno e la Torah) deve precedere quella dall’Alto, e perché la seconda è legata al tempo successivo alla riunione degli esiliati?
- Qual è la differenza di significato tra «E lo circoncise» e «Avraham fu circonciso»?