LikuteiTorah.comLa parsha di Chassidus

Torah Ohr · Parashot Vayeitzei · Maamar 3

וללבן שתי בנות וגו׳

E Lavan aveva due figlie

  • 2 paragrafi · 43 sezioni
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione

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Idea centrale

Leah e Rachel sono il pensiero divino e la parola divina, i mondi nascosti e i mondi rivelati. Yaakov amava di più Rachel perché la Luce Infinita (Or Ein Sof) viene fatta discendere nel modo più completo attraverso la parola e l’azione, dove tutti possono riceverla, sebbene il pensiero debba sempre accompagnarle.

Il maamar in breve

Il maamar interpreta le due figlie di Lavan come le due «terre dei viventi»: Leah, le lettere del pensiero, il mondo nascosto; e Rachel, le lettere della parola, il mondo rivelato. Ai tempi del Tempio, Rachel risplendeva apertamente nella Terra d’Israele, portando profezia e rivelazione manifesta. Nell’esilio Rachel, la mem aperta, andò in esilio con Israele, ma Leah, la mem chiusa, rimase nella Terra, così che grandi tzaddikim [giusti] come l’Arizal possano attingervi persino intuizioni nascoste ancora più elevate. Perché, allora, Leah era «odiata»? Yaakov è la «barra centrale» che fa discendere la Luce Infinita dalla Corona (Keser) fino alla sovranità (Malchus), e perciò desiderava la sua rivelazione in basso, in Rachel. Rachel era sterile perché è così difficile che la rivelazione raggiunga i mondi inferiori separati, mentre Leah generò figli all’interno del Mondo dell’Emanazione (Atzilus): Yehudah (l’autoannullamento manifestato esteriormente, radice della regalità di David), Reuven e Shimon (la vista e l’udito) e Levi (l’attaccamento interiore, radice di Moshe). La generazione del deserto, radicata in Leah, desiderava servire D‑o soltanto con il pensiero, ma sono proprio la parola e l’azione a far discendere la luce più elevata. Leah voleva che il pensiero fosse primario; Yaakov sapeva che, per la maggior parte del popolo d’Israele, il servizio principale consiste nella parola e nell’azione, accompagnate dal pensiero.

Schema

  1. Due figlie, due terreLeah e Rachel sono il pensiero e la parola, i mondi nascosti e i mondi rivelati. Ai tempi del Tempio entrambi risplendevano nella Terra; nell’esilio Rachel è nascosta e silenziosa, mentre Leah, il livello più elevato e nascosto, rimane nella Terra affinché grandi tzaddikim possano raggiungerla.¶1
  2. Perché Yaakov amava RachelYaakov, la barra centrale, fa discendere la Luce Infinita dalla Corona (Keser) fino alla sovranità (Malchus), e fa giungere a Rachel persino il bacio interiore della sapienza (Chochmah), della comprensione (Binah) e della conoscenza (Daas); Lavan è la bianchezza superna della benevolenza pura.¶1
  3. Rachel sterile, i figli di LeahUna nascita dalla parola significherebbe una rivelazione nei mondi inferiori separati, cosa assai difficile; Leah generò all’interno di Atzilus. Yehudah rappresenta l’autoannullamento manifestato esteriormente, Levi l’attaccamento interiore, e Moshe discende da Levi.¶2
  4. Pensiero e azione insiemeLa generazione del deserto voleva servire soltanto con il pensiero, ma l’azione fa discendere più luce. Leah voleva che il pensiero venisse per primo; Yaakov scelse la tenda di Rachel, la parola e l’azione, accompagnate dalla vista e dall’udito del pensiero.¶2

Concetti chiave

Il mondo nascosto e il mondo rivelatoעלמא דאתכסיא ועלמא דאתגליא
Due livelli dell’automanifestazione divina, paragonati al pensiero privato e alla parola udibile di una persona. Leah è il mondo nascosto; Rachel è il mondo rivelato.
La mem aperta e la mem chiusaמ״ם פתוחה ומ״ם סתומה
Le due forme della lettera mem. Rachel, la mem aperta, lascia un’apertura attraverso la quale le forze esteriori traggono nutrimento nell’esilio; Leah, radicata nella mem chiusa, è sigillata e non è in esilio.
La barra centraleבריח התיכון
La barra che attraversava tutte le assi del Tabernacolo da un’estremità all’altra; il nome che lo Zohar dà a Yaakov, il quale fa discendere la Luce Infinita dal livello più elevato fino a quello più basso.
La bianchezza supernaלובן העליון
La radice di Lavan secondo l’insegnamento dell’Arizal: la fonte di ogni benevolenza, pura compassione senza giudizio, che precede tutto Atzilus.
Attaccamento e riconoscimentoהתקשרות והודאה
Due forme di autoannullamento: l’attaccamento interiore di Levi, invisibile dall’esterno, e il riconoscimento di Yehudah, manifestato esteriormente, come nell’inchinarsi.
La loro fine è inscritta nel loro inizioנעוץ סופן בתחלתן
Il principio del Sefer Yetzirah secondo cui il livello più basso è legato a quello più elevato; perciò la parola e l’azione fisiche fanno discendere la rivelazione più grande.

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Due figlie, due terre ¶1

Perché Yaakov amava Rachel ¶1

1וללבן שתי בנות וגו׳. הנה לאה ורחל הם אותיות המחשבה ואותיות הדבור. שהם עלמא דאתכסיא ועלמא דאתגליא (עיין לקמן בד״ה בכ״ה בכסליו בפי׳ ושם ה׳ קטנה רחל)

«E Lavan aveva due figlie», ecc. Ora, Leah e Rachel sono le lettere del pensiero e le lettere della parola, che sono il mondo nascosto (alma de’iskasya) e il mondo rivelato (alma de’isgalya). (Vedi più avanti, nel discorso che inizia «Il venticinque di Kislev», nella spiegazione di «e il nome della più giovane (haketanah) era Rachel», [da leggere come] la hei piccola (hei ketanah): Rachel.)

Spiegazione

Il maamar prende avvio dal versetto che introduce le figlie di Lavan, Leah e Rachel. Nella Chassidus esse rappresentano il «pensiero» di D‑o, un mondo interiore e nascosto, e la Sua «parola», un mondo che si manifesta apertamente, così come il pensiero di una persona resta privato mentre la sua parola è udita dagli altri. L’Alter Rebbe rimanda al suo discorso di Chanukah (Torah Ohr, Vayeshev 4:35), che interpreta «la più giovane (haketanah) era Rachel» come «la hei piccola»: l’ultima hei del Nome Havayah, che è la sovranità (Malchus).

וזהו ענין בארצות החיים. ב׳ ארצות. שבזמן שבהמ״ק [שבית המקדש] היה קיים היו שני הבחינות מאירים בא״י [בארץ ישראל].

Questo è il significato di «nelle terre dei viventi»: due terre. Infatti, quando il Santo Tempio era in piedi, entrambi i livelli risplendevano nella Terra d’Israele.

Spiegazione

Il Salmista parla al plurale delle «terre» dei viventi. L’Alter Rebbe interpreta le due terre come Leah e Rachel, il pensiero e la parola, e afferma che, finché il Tempio era in piedi, entrambe risplendevano apertamente nella Terra d’Israele.

והעיקר היה בחי׳ רחל (שנקראת עקרת הבית) כי המחשבה מתלבשת בתוך הדבור והדבור היה מתגלה.

E la principale era il livello di Rachel (che è chiamata akeres habayis, «il sostegno principale della casa»), poiché il pensiero si riveste nella parola, e la parola era rivelata.

Spiegazione

Fra le due, ai tempi del Tempio la principale era Rachel (la parola), perché il pensiero non rimane privato: si riveste nella parola, e così ciò che veniva rivelato attraverso la parola conteneva in sé il pensiero. Akeres habayis è un gioco di parole: la Torah dice che Rachel era akarah, «sterile» (Genesis 29:31), mentre il Midrash lo interpreta come ikar, «Rachel era il sostegno principale della casa» (Bereishis Rabbah 71:2).

ולפי שרחל שהוא בחי׳ הדבור הוא עלמא דאתגליא לכך היה אז בא״י [בארץ ישראל] גילוי אלקותו ית׳ שהיו חכמים גדולים בעלי רוה״ק [רוח הקודש] ונביאים (וכמו שפרש״י [שפירש רש״י / שפירוש רש״י] גבי יונה ויחזקאל שאין הנבואה שורה אלא בא״י [בארץ ישראל])

E poiché Rachel, che è il livello della parola, è il mondo rivelato, allora nella Terra d’Israele vi era una rivelazione della Sua divinità, benedetto Egli sia: vi erano grandi saggi dotati di Ruach HaKodesh (ispirazione divina) e profeti (come Rashi spiega riguardo a Yonah e Yechezkel, che la profezia dimora soltanto nella Terra d’Israele).

Spiegazione

Poiché Rachel è il «mondo rivelato», la sua preminenza nella Terra d’Israele faceva sì che la divinità fosse visibile apertamente, nei saggi dotati di Ruach HaKodesh e nei profeti. Rashi osserva che Yonah fuggì all’estero perché la Shechinah non dimora fuori dalla Terra, e che la Shechinah si posò su Yechezkel in Babilonia soltanto perché prima si era posata su di lui nella Terra.

ובפרט בהמ״ק [בית המקדש] והשראת השכינה בקה״ק [בקדש הקדשים] ואורים ותומים ועבודת הקרבנות שהי׳ [שהיה] יורד אש שלמעלה. משא״כ אחר חורבן בהמ״ק [בית המקדש] שגלו ישראל וגלתה עמהם השכינה.

E in particolare [vi erano] il Santo Tempio, la dimora della Presenza divina (Shechinah) nel Santo dei Santi, gli Urim e i Tumim e il servizio delle offerte, durante il quale scendeva un fuoco dall’Alto. Non era così dopo la distruzione del Santo Tempio, quando Israele andò in esilio e la Shechinah andò in esilio con loro.

Spiegazione

Il Tempio aggiungeva ulteriori manifestazioni aperte: la Shechinah nel Santo dei Santi, gli Urim e i Tumim, attraverso i quali il Sommo Sacerdote riceveva risposte, e il fuoco che scendeva dal cielo sull’altare. Dopo la distruzione, insegnano i Saggi, la Shechinah stessa andò in esilio insieme al popolo ebraico.

שהיא בחי׳ רחל שהיא בבחי׳ גלות בע׳ [בשבעים] שרי׳ ואינה מאירה כלל מערך הגלוי שהיתה מאירה בזמן הבית שהי׳ [שהיה] הדבור מתגלה משא״כ עכשיו כתיב כרחל לפני גוזזי׳ נאלמה.

[La Shechinah] è il livello di Rachel, che si trova in uno stato d’esilio fra i settanta principi e non risplende affatto in confronto alla rivelazione con cui risplendeva ai tempi del Tempio, quando la parola era rivelata; mentre ora è scritto: «Come una pecora [rachel] davanti ai suoi tosatori, è muta».

Spiegazione

La Shechinah in esilio è Rachel, il livello della parola, ora nascosta fra i «settanta principi», le potenze celesti che governano le nazioni. L’Alter Rebbe interpreta le parole di Isaia «come una pecora (rachel) davanti ai suoi tosatori, è muta» come un tacere di Rachel, la parola divina: essa non risplende più come un tempo.

והעבודה היא בדרך בירורים כו׳ (וכמ״ש ע״פ במדבר סיני) ומ״מ נשאר מאיר בא״י [בארץ ישראל] בחי׳ לאה והיא מדרגה יותר גבוה מבחי׳ רחל וכמשל המחשבה שהיא רוחניות ונעלית מן הדבור

E il servizio divino si svolge attraverso il raffinamento (beirurim), ecc. (come spiegato a proposito di «Nel deserto del Sinai»). Tuttavia, il livello di Leah continua a risplendere nella Terra d’Israele, ed è un grado superiore al livello di Rachel, come nell’analogia del pensiero, che è spirituale e più elevato della parola.

Spiegazione

In esilio il servizio consiste nel «raffinamento» (beirurim): estrarre ed elevare le scintille di santità cadute nel mondo, anziché godere di una rivelazione aperta. Tuttavia, qualcosa continua a risplendere nella Terra d’Israele: Leah, il livello del pensiero, che è superiore alla parola, così come un pensiero è più spirituale e più elevato delle parole che lo esprimono.

(שהיא אינה בגלות כי רחל נק׳ מ״ם פתוחה שיש ממנה פתח ומבוא ליניקת החיצונים בזמן הגלות משא״כ מבחי׳ מ״ם סתומה. ושם הוא שרש לאה עיין בזהר ר״פ תרומה דף קכ״ו ב׳ ודף קכ״ז)

(poiché ella non è in esilio: Rachel è chiamata la mem aperta, dalla quale vi è un’apertura e un accesso attraverso cui le forze esteriori possono trarre nutrimento durante il periodo dell’esilio; non è così per il livello della mem chiusa, dove si trova la radice di Leah. Vedi lo Zohar, all’inizio di Parshas Terumah, pagina 126b e pagina 127).

Spiegazione

Leah non è in esilio. La forma finale della lettera mem (ם) è chiusa da ogni lato, mentre la mem ordinaria (מ) ha un’apertura in basso. Rachel, la parola, è la mem aperta, attraverso la quale le «forze esteriori» — la scorza (kelipah) — possono trarre nutrimento in esilio; Leah ha la propria radice nella mem chiusa, alla quale esse non hanno accesso. L’Alter Rebbe rimanda allo Zohar, all’inizio di Terumah.

אך לפי שהוא עלמא דאתכסיא והעלם לכך אין הגילוי אלקות עכשיו בא״י [בארץ ישראל] מערך הגילוי שהי׳ [שהיה] בזמן בהמ״ק [בית המקדש] קיים.

Ma poiché si tratta del mondo nascosto, un mondo di occultamento, la rivelazione della Divinità nella Terra d’Israele oggi non è quindi paragonabile alla rivelazione che vi era quando il Santo Tempio era in piedi.

Spiegazione

Poiché Leah è il mondo nascosto, la sua luce non si manifesta apertamente. Per questo la Divinità nella Terra d’Israele oggi non è visibile come lo era ai tempi del Tempio.

ומ״מ הצדיקים הגדולים אשר בארץ יכולים להשיג עכשיו בא״י [בארץ ישראל] השגות עליונות יותר אפי׳ [אפילו] ממה שהשיגו צדיקים כמותם בזמן הבית (מאחר שההשגה היא בבחי׳ מחשבה עליונה כמו שהיא עדיין למעלה מהתלבשות בעולם הדבור)

Tuttavia, i grandi tzaddikim [giusti] che si trovano nella Terra possono ora conseguire nella Terra d’Israele percezioni superiori persino a quelle conseguite da tzaddikim come loro ai tempi del Tempio (poiché la percezione appartiene al livello del pensiero superno così come esso è ancora al di sopra del suo rivestirsi nel mondo della parola).

Spiegazione

L’occultamento presenta un vantaggio nascosto. I grandi tzaddikim che vivono nella Terra possono ora raggiungere percezioni più elevate di quelle raggiunte da tzaddikim della loro stessa levatura ai tempi del Tempio, poiché ciò che rimane nella Terra è Leah: il pensiero superno così com’è in se stesso, prima di essersi rivestito nella parola.

וכמו האר״י [האלקי רבי יצחק] ז״ל [זכרונו לברכה / זכרונם לברכה] שהשיג השגות עצומות מה שלא השיגו צדיקים גדולים בדורות הקדמונים.

Fu così per l’Arizal, che conseguì percezioni straordinarie, irraggiunte dai grandi tzaddikim delle generazioni precedenti.

Spiegazione

L’Arizal, Rabbi Yitzchak Luria di Safed, ne è la prova: nella Terra d’Israele conseguì profondità della Kabbalah che i grandi tzaddikim delle generazioni precedenti non avevano raggiunto.

ולהבין מ״ש כי שנואה לאה כו׳. הרי יעקב השיג ודאי בעלמ׳ [בעלמא] דאתכסי׳.

Ora, per comprendere ciò che è scritto: «che Leah era odiata», ecc.: dopotutto, Yaakov aveva certamente colto il mondo nascosto!

Spiegazione

Ora sorge una domanda: la Torah dice che D‑o vide «che Leah era odiata», intendendo che Yaakov l’amava meno di Rachel. Perché Yaakov avrebbe preferito la parola al livello più elevato del pensiero, se certamente poteva cogliere il mondo nascosto? (La nota di Kehot osserva che il maamar parallelo in Torah Chaim dice che Yaakov non lo colse affatto, perché lì il mondo nascosto indica la radice di Leah, che è al di là di ogni possibilità di comprensione.)

אך הענין כי יעקב נק׳ בריח התיכון המבריח מן הקצה אל הקצה. פי׳ שהוא הממשיך אור א״ס ב״ה מן הקצה עליונה (היינו הקו הבוקע החלל כמ״ש במ״א) מבחי׳ כתר למטה ולכן נאמר בו תוספת וי״ו ואלקי יעקב.

Ma la spiegazione è che Yaakov è chiamato «la sbarra centrale, che attraversa da un’estremità all’altra». Ciò significa che è lui a far discendere la Luce Infinita (Or Ein Sof), benedetto Egli sia, dall’estremità superiore (cioè la linea di luce (kav) che perfora lo spazio vuoto, come è spiegato altrove), dal livello della Corona (Keser) verso il basso; perciò di lui si dice con l’aggiunta di una vav: «e il D‑o di Yaakov».

Spiegazione

La risposta comincia con il nome che lo Zohar dà a Yaakov: «la sbarra centrale» del Tabernacolo, che attraversava tutte le assi da un’estremità all’altra. Yaakov fa discendere la Luce Infinita dall’estremità superiore, il kav, la sottile linea di luce che entra nello spazio vuoto lasciato dopo il tzimtzum, dalla Corona verso il basso, attraverso ogni livello. La lettera vav aggiuntiva («e») in «e il D‑o di Yaakov», assente nei nomi di Avraham e Yitzchak, segnala questa discesa: la vav è una linea tracciata verso il basso.

וכן והנורא שמייחד ומחבר חו״ג [חסד וגבורה] ע״י המשכת והארת האין והיינו ע״י בחי׳ בטול. וכל ההמשכו׳ שלו הוא עד הקצה התחתונה. דהיינו בבחי׳ מלכות עלמא דאתגלייא.

E così anche «e il Terribile», poiché egli unisce e collega Chesed (benevolenza) e Gevurah (rigore) attraverso la discesa e l’illuminazione dell’Ayin [il Nulla], cioè attraverso il livello dell’autoannullamento (bittul). E tutta la sua azione di far discendere raggiunge l’estremità inferiore, ossia il livello di Malchus (sovranità), il mondo rivelato.

Spiegazione

Nella benedizione «il grande, il potente e il Terribile», le tre parole corrispondono ad Avraham (Chesed), Yitzchak (Gevurah) e Yaakov, «il Terribile», che unisce i due. Egli può unire benevolenza e rigore perché fa discendere l’Ayin, il «Nulla» della Divinità che è al di sopra di entrambi; nell’uomo, ciò si manifesta come autoannullamento (bittul). La sua azione di far discendere la luce non si arresta a metà: raggiunge l’«estremità inferiore», Malchus, il mondo rivelato.

וזהו ויאהב (יעקב) גם את רחל מלאה שכל תשוקתו היה להיות גילוי אור א״ס ב״ה למטה בעלמא דאתגלייא שעי״ז יוכלו הכל לקבל משא״כ מבחי׳ עלמא דאתכסייא כו׳

Questo è [il significato di] «e (Yaakov) amò Rachel più di Leah»: tutto il suo desiderio era che la Luce Infinita, benedetto Egli sia, si rivelasse in basso, nel mondo rivelato, poiché così tutti avrebbero potuto ricevere, cosa che non avviene al livello del mondo nascosto, ecc.

Spiegazione

Ecco perché Yaakov amò Rachel più di Leah. Il suo unico desiderio era che la Luce Infinita si rivelasse in basso, nel mondo rivelato della parola, perché lì tutti possono riceverla, cosa che non avviene nel mondo nascosto.

ולכן כתיב וישק יעקב לרחל על דרך שנקוד על וישקהו

Perciò è scritto: «E Yaakov baciò Rachel», secondo [quanto si dice a proposito del] termine puntinato «e lo baciò»:

Spiegazione

La Torah racconta che Yaakov baciò Rachel, e l’Alter Rebbe legge questo bacio alla luce del termine puntinato «e lo baciò», quando Eisav incontrò Yaakov. Rashi propone due interpretazioni di quei punti: che Eisav non lo baciò con tutto il cuore oppure, secondo le parole di Rabbi Shimon bar Yochai, che in quel momento la compassione di Eisav fu risvegliata ed egli lo baciò con tutto il cuore; le righe successive mostrano che l’Alter Rebbe intende un bacio proveniente dal nucleo più intimo dell’amore.

דהיינו שבחי׳ חב״ד [חכמה בינה ודעת] שהוא זיווג נשיקין ואתדבקו׳ רוחא ברוחא עד״מ הנשיקין שבאין מפנימית האהבה (עמ״ש במ״א ע״פ ישקני מנשיקות וע״פ אמצאך בחוץ אשקך) וגם בחי׳ זו המשיך ברחל.

Ossia, il livello della sapienza (Chochmah), della comprensione (Binah) e della conoscenza (Daas), che è l’unione dei baci e l’adesione dello spirito allo spirito, come nell’analogia dei baci che scaturiscono dalla dimensione interiore (pnimiyus) dell’amore (si veda quanto è spiegato altrove a proposito di «Mi baci con i baci» e di «Ti troverei fuori, ti bacerei»); anche questo livello egli lo fece discendere in Rachel.

Spiegazione

Un bacio, nel linguaggio dello Zohar, è un’unione dello spirito con lo spirito, l’intimità interiore che scaturisce dal nucleo dell’amore; nelle emanazioni divine (Sefiros), corrisponde all’intelletto, a Chochmah, Binah e Daas. Yaakov fece discendere in Rachel, la parola, persino questo livello interiore e intellettuale, affinché la parola trasmettesse la profondità del pensiero. L’Alter Rebbe rimanda alle proprie spiegazioni di due versetti del Cantico dei Cantici sui baci.

וז״ש [וזהו שכתוב] אעבדך שבע שנים ברחל בתך הקטנה כי לבן הוא בחי׳ לובן העליון מקור החסדים שכולו רחמים פשוטים דלית שמאלא בהאי עתיקא

E questo è ciò che è scritto: «Ti servirò per sette anni per Rachel, tua figlia minore». Poiché Lavan è il livello del candore superno (loven), fonte dei chasadim [benevolenze], che è interamente compassione semplice, poiché «in questo Atika [l’Antico] non vi è lato sinistro»;

Spiegazione

«Ti servirò per sette anni per Rachel, tua figlia minore»: Yaakov serve Lavan per far discendere la luce di Lavan in Rachel, la parola, il livello inferiore. Lavan, il cui nome significa «bianco», è, secondo l’insegnamento dell’Arizal, il «candore superno», fonte di ogni benevolenza, pura compassione senza alcuna traccia di giudizio. A proposito di questo livello, Atika (l’Antico), lo Zohar afferma che «non vi è lato sinistro», cioè non vi è severità alcuna.

רק שלמטה נשפל בלבן גשמי ומ״מ כתיב כלו הפך לבן טהור הוא אפי׳ [אפילו] הנגע כו׳ ועל לבן כתיב וישכם לבן בבקר שבכ״י [שבכל יום] מתגבר ונמשך אור החסד עליון.

Solo che, in basso, fu abbassato e ridotto a un Lavan materiale. Eppure è scritto: «È diventato tutto bianco; egli è puro», persino la piaga, ecc. E riguardo a Lavan è scritto: «E Lavan si alzò di buon mattino», poiché ogni giorno la luce della benevolenza superna (Chesed) prevale e viene fatta discendere.

Spiegazione

Lavan materiale era un ingannatore, eppure la sua radice è santa: il candore superno discese molto in basso e divenne una persona materiale. La legge della tzaraas [affezione cutanea rituale] lo illustra: quando la macchia bianca ricopre tutto il corpo, la persona è pura. Il versetto «E Lavan si alzò di buon mattino» allude al fatto che il mattino, tempo di benevolenza, è il momento in cui la Chesed superna acquista forza e fluisce verso il basso ogni giorno.

Il paragrafo 1 in breve

Il paragrafo identifica Leah e Rachel con il pensiero e la parola, i mondi nascosto e rivelato, e se ne serve per spiegare perché la Terra d’Israele, dopo il Tempio, conservi possibilità spirituali nascoste e persino più elevate. Inizia poi a spiegare perché Yaakov amasse Rachel di più: il suo compito, in quanto «sbarra mediana», è far discendere la Luce Infinita (Or Ein Sof) fino al mondo rivelato, dove tutti possono riceverla.

Approfondimento

L’associazione di Leah e Rachel ai mondi nascosto e rivelato segue lo Zohar e l’Arizal, secondo i quali Leah è la configurazione femminile superiore, radicata nella comprensione (Binah) e nascosta, mentre Rachel è Malchus, la dimensione rivelata. Nel Pri Etz Chaim dell’Arizal (Sha’ar Kerias Shema, ch. 12), Rachel è chiamata akeres habayis, «l’ikar della casa», e per questo «Yaakov amava Rachel, poiché lei è la principale». Etz Chaim (Sha’ar HaAkudim, ch. 1) definisce Lavan il segreto del candore superno che precede tutto il Mondo dell’Emanazione (Atzilus), colui che produce le fasi chiamate Akudim, Nekudim e Berudim, a cui alludono le parole «perché ho visto tutto ciò che Lavan ti sta facendo» (Genesis 31:12).

Marei mekomos

  1. 1
    וללבן שתי בנות · ראה לעיל בציונים לכ״ק אדמו״ר זי״ע. במפתח לאוה״ת כרך א מציין המו״ל שהמאמר הוא משנת תקע״א — הוא בדף רטז, ב בהתחלת אתהלך לפני ה׳, ומציין ששייך לפסוק וללבן שתי בנות. בשינוים ועם הגהות, ראה מאמרי אדה״א נ״ך ע׳ קצד שמיוסד על מאמר זה. בבוך 1135 מד, א המאמר בגוכתי״ק הצ״צ באיזה שינויים, וז״ל שם: וללבן שתי בנות וגו׳ הנה לאה ורחל שהם אותיות מחשבה ודיבור היו שניהם מאירים בא״י בזמן הבית וזהו בארצות החיים ב׳ ארצות והעיקר הי׳ בחי׳ רחל, כי המחשבה מתלבשת בתוך הדבור, ונודע כי רחל היא עלמא דאתגליא כמשל הדבור ולכן הי׳ אז בא״י תכלית הגילוי אלקותו ית׳ שהיו חכמים גדולים בעלי רוה״ק ונביאים ובפרט בהמ״ק השראת השכינה בקדה״ק ואורים ותומים וירידת האש שלמעלה כו׳. ואחר החורבן שגלו ישראל לבבל וגלתה עמהם השכינה שהיא בחי׳ רחל עלמא דאתגלייא ואז היא בח״ל דוקא אך א״כ הי׳ ראוי להיות בח״ל גילוי אלקות ע״ד שהי׳ אז בא״י אך הענין כי בבבל היא בבחי׳ גלות בהע׳ שרים והעבודה היא בדרך בירורים כו׳ (ועי״ש ע״פ במדבר סיני) אבל בא״י נסתלקה רחל שהיא עלמא דאתגליא ונשאר בחי׳ לאה שהיא עלמא דאתכסיא שהוא באמת מדרגה יותר גבוה מרחל כמשל המחשבה שהיא למעלה מהדבור ולכן הצדיקי׳ הגדולים יכולים להשיג עכשיו בא״י השגות עליונות יותר גם מבזמן הבית (כיון שישיג בבחי׳ מחשבה עליונה כמו שהיא עדיין למעלה מההתלבשות בעולם הדבור) וכמו האריז״ל שהשיג מה שלא השיגו תנאים ואמוראים משא״כ שארי האנשים לא יוכלו להשיג כי לאה היא אתכסיא כו׳.
  2. 2
    וללבן שתי בנות · Genesis 29:16
  3. 3
    לאה ורחל . . עלמא דאתכסיא ועלמא דאתגליא · באוה״ת שמיני כרך ב ע׳ תפט מציין לכאן.
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    בארצות החיים · Psalms 116:9
  5. 5
    והעיקר היה בחי׳ רחל · ראה לקו״ת להאריז״ל פ׳ לך לך ד״ה אל הארץ.
  6. 6
    (שנקראת עקרת הבית) · בגוכתי״ק הצ״צ ליתא.
  7. 7
    שנקראת עקרת הבית · Psalms 113:9
  8. 8
    רחל (שנקראת עקרת הבית) · Bereshit Rabbah 71:2
  9. 9
    (וכמו שפרש״י . . בא״י) · בגוכתי״ק הצ״צ ליתא.
  10. 10
    וכמו שפרש״י גבי יונה ויחזקאל · א, ג.
  11. 11
    ויחזקאל שאין הנבואה שורה אלא בא״י · Rashi on Ezekiel 1:3
  12. 12
    שגלו ישראל וגלתה עמהם השכינה · Megillah 29a:4
  13. 13
    משא״כ אחר חורבן . . ואינה מאירה כלל · באוה״ת שלח ע׳ תנו מבאר שגם עכשיו יש הפרש בין א״י לחו״ל, וכאן מבאר שבזמן שאין בהמ״ק קיים אין יכולים להשיג בארץ יותר מבחו״ל, רק הצדיקים הגדולים, וכתב ע״ז הצ״צ שם ”ע״כ צ״ל דעכשיו עיקר ענין הארץ יכולים להשיג ע״י עסק התורה שבע״פ”, ע״ש בארוכה.
  14. 14
    כרחל לפני גוזזי׳ נאלמה · Isaiah 53:7
  15. 15
    והעבודה היא בדרך בירורים · באוה״ת בראשית כרך א ריז, א מציין ע״ז ”וזוהי עיקר התלבשותה שנופלת ממדרגה למדרגה לברר ולהוציא בלעם מפי׳”.
  16. 16
    (וכמ״ש ע״פ במדבר סיני) · ראה לקו״ת פ׳ במדבר בתחלתה.
  17. 17
    מ״ם פתוחה . . מ״ם סתומה · נתבאר באוה״ת דרושים לשמע״צ ע׳ א׳תתי, ובספר הליקוטים-דא״ח מהצ״צ ערך אותיות אות מ (ע׳ תתנ ואילך). ראה לקו״ת שמע״צ צג, ב.
  18. 18
    עיין בזהר ר״פ תרומה דף קכ״ו ב׳ · Zohar, Terumah 2:12–4:23
  19. 19
    וכמו האר״י ז״ל · במאמרי אדה״א נ״ך ע׳ קצה ”כמו האריז״ל ותלמידיו שזכו לרוה״ק וגילוי אליהו כו׳ והרב הב״י וכיוצא שלא נמצא כזה בחו״ל”.
  20. 20
    וכמו האר״י ז״ל . . בדורות הקדמונים · בבוך 1135 גוכתי״ק הצ״צ: וכמו האריז״ל שהשיג מה שלא השיגו תנאים ואמוראים משא״כ שארי האנשים לא יוכלו להשיג כי לאה היא אתכסיא כו׳: ולהבין מ״ש.
  21. 21
    כי שנואה לאה · Genesis 29:31
  22. 22
    כי שנואה לאה · Bava Batra 123a
  23. 23
    כי שנואה לאה · Bereshit Rabbah 71:1
  24. 24
    הרי יעקב השיג ודאי בעלמ׳ דאתכסי׳ · בתו״א רד״ה וללבן ב׳ בנות דיעקב השיג ודאי בעדאתכ״ס ובתו״ח שם דלא השיג כלל — לפלא גדול שהרי מפורש על אתר: בתו״א — שהמדובר באותיות המח׳. בתו״ח — בשרש לאה, פני׳ בינה, שכל הנעלם מכל רעיון וכו׳. ולהעיר 1) באוה״ת שם אין בכלל הענין שהשיג או לא השיג. 2) ע״ד החילוק בפי׳ כי שנואה בין תו״א ותו״ח — נחלקו ג״כ ב״ב (קכג, א) וב״ר רפע״א. — לקו״ש ח״י ע׳ 214. במאמרי אדה״א נ״ך ע׳ קצו מבאר שהקושיא ”למה אהב יעקב לרחל יותר מלאה דלכאורה בחי׳ לאה יותר עליון מבחי׳ רחל”. וראה ביאוה״ז להצ״צ כרך ב ע׳ תשלז.
  25. 25
    יעקב נק׳ בריח התיכון · Zohar II, 175b
  26. 26
    בריח התיכון המבריח מן הקצה אל הקצה · Exodus 26:28
  27. 27
    פי׳ שהוא הממשיך . . כמ״ש במ״א · ראה אוה״ת בראשית כרך ב שפה, ב ואילך. וראה בהביאור שם שפח, א ואילך.
  28. 28
    והנורא · Deuteronomy 10:17
  29. 29
    ויאהב (יעקב) גם את רחל · Genesis 29:30
  30. 30
    וישקהו · Genesis 33:4
  31. 31
    וישק יעקב לרחל · Genesis 29:11
  32. 32
    ע״פ ישקני מנשיקות · לקו״ת שה״ש א, ד. וראה אוה״ת שה״ש ע׳ כד.
  33. 33
    ישקני מנשיקות · Song of Songs 1:2
  34. 34
    וע״פ אמצאך בחוץ אשקך · לקמן פ׳ תרומה פ, ג.
  35. 35
    אמצאך בחוץ אשקך · Song of Songs 8:1
  36. 36
    אעבדך שבע שנים ברחל · Genesis 29:18
  37. 37
    לבן הוא בחי׳ לובן העליון · ע״ח שער העקודים פ״א.
  38. 38
    לבן הוא בחי׳ לובן העליון · Sefer Etz Chaim 6:2
  39. 39
    דלית שמאלא בהאי עתיקא · Zohar III, 129a
  40. 40
    רק שלמטה נשפל בלבן גשמי · ראה לקו״ש חט״ו ע׳ 262.
  41. 41
    כולו הפך לבן טהור · Leviticus 13:13
  42. 42
    וישכם לבן בבקר · Genesis 32:1

Rachel sterile, i figli di Leah ¶2

Pensiero e azione insieme ¶2

2וינשק לבניו ובנותיו שנמשך בכל פרצופי האצי׳ זכרים ונקבות. ואח״כ ולבן שב למקומו למעלה מעלה ויעקב הלך לדרכו להמשיך בחינת לובן העליון הנ״ל למטה מטה ברחל בתו הקטנה בחי׳ דבור כו׳.

«E baciò i suoi figli e le sue figlie»: [vale a dire] che ciò viene esteso a tutte le configurazioni (partzufim) del Mondo dell’Emanazione (Atzilus), maschili e femminili. E poi «Lavan tornò al suo luogo», sempre più in alto, «e Yaakov proseguì per la sua strada», per trarre il livello della bianchezza superna menzionata sopra sempre più in basso, in Rachel, sua figlia minore, il livello del parlare, ecc.

Spiegazione

Lavan, la bianchezza superna, «baciò i suoi figli e le sue figlie»: la sua benevolenza fluì in tutte le configurazioni (partzufim) di Atzilus, maschili e femminili allo stesso modo. Poi «tornò al suo luogo», ritirandosi alla sua radice elevatissima, mentre Yaakov «proseguì per la sua strada»: la sua missione era portare quella bianchezza superna molto in basso, fino a Rachel, il livello del parlare.

ולכן היתה רחל עקרה כי ההולדה מבחי׳ הדבור הוא להיות הגילוי בבי״ע וא״א להיות הולדה וגילוי בבי״ע שהרי הנבראים הם נפרדים וא״א להתגלות להם בחי׳ לובן העליון הנ״ל.

E perciò Rachel era sterile, perché la nascita dal livello del parlare comporta che vi sia rivelazione nei mondi di Beriah, Yetzirah e Asiyah; ma è impossibile che vi siano nascita e rivelazione in Beriah, Yetzirah e Asiyah, poiché gli esseri creati sono separati, ed è impossibile che il livello della bianchezza superna menzionata sopra si riveli loro.

Spiegazione

Questo spiega perché Rachel fosse sterile. Affinché il parlare «generi» occorre che la Divinità si riveli nei mondi inferiori di Beriah, Yetzirah e Asiyah, dove gli esseri creati si percepiscono come separati da D‑o. Tali esseri non possono ricevere apertamente la bianchezza superna, perciò la nascita da Rachel era impedita.

(ומש״ל [ומה שכתוב לעיל] דרחל נק׳ עלמא דאתגלייא מ״מ להיות הגילוי ע״ד בחי׳ לידה הוא קשה ביותר כו׳ ויש חילוק גדול בין שארי השפעות לבחי׳ לידה שהוא גילוי עליון יותר ועמ״ש בזוהר פ׳ פנחס דרמ״ט)

(E quanto a ciò che è stato detto sopra, che Rachel è chiamata il mondo rivelato: tuttavia, perché la rivelazione avvenga nella modalità del livello della nascita, ciò è estremamente difficile, ecc. Vi è una grande differenza tra gli altri tipi di influsso e il livello della nascita, che è una rivelazione più elevata. Si veda quanto è scritto nello Zohar, Parshas Pinchas, pagina 249.)

Spiegazione

L’Alter Rebbe anticipa un’obiezione: Rachel è il «mondo rivelato», dunque perché non può rivelare? Perché la nascita non è un normale flusso d’influsso: porta alla luce qualcosa dell’essenza nascosta del genitore, una forma di rivelazione molto più elevata, estremamente difficile da realizzare nei mondi inferiori. L’Alter Rebbe rimanda allo Zohar su Pinchas, pagina 249, per questa distinzione.

אבל לאה שהיא המחשבה ילדה ששה בנים שהם הספי׳ [הספירה / הספירות] שבאצי׳ עצמו ששם היה שרש השבטים ולכן נק׳ שבטי יה.

Ma Leah, che è il pensiero, generò sei figli, che sono le emanazioni divine (Sefiros) in Atzilus stesso, poiché lì si trovava la radice delle tribù; perciò sono chiamati «le tribù di Yah».

Spiegazione

Leah, il pensiero, generò davvero: sei figli. Le sue nascite ebbero luogo all’interno di Atzilus stesso, tra le Sefiros, dove nulla di separato ostacola la rivelazione; è lì che hanno radice le tribù, e perciò il salmista le chiama «le tribù di Yah». Yah (yud-hei), le prime due lettere del Nome Havayah, rappresenta Chochmah e Binah, il livello del pensiero.

יהודה הפעם אודה בחי׳ בטול והודאה הרי הוא נמשך ומסתעף מן המחשבה דוקא.

Yehudah, «questa volta riconoscerò (odeh)», è il livello dell’autoannullamento (bittul) e del riconoscimento, che viene tratto e si dirama specificamente dal pensiero.

Spiegazione

Leah diede a Yehudah il nome dalla frase «questa volta riconoscerò» (odeh). Il riconoscimento è una forma di autoannullamento, e tale umile sottomissione davanti a D‑o nasce dal pensiero, dalla contemplazione, non dal parlare.

וכן ראובן ושמעון ראיה ושמיעה הוא ג״כ למעלה מבחי׳ הדבור אלא מן המחשבה הן נמשכים כו׳ (כמ״ש במ״א ע״פ יהודה אתה כו׳)

Allo stesso modo, anche Reuven e Shimon, la vista e l’udito, sono al di sopra del livello del parlare; piuttosto, vengono tratti dal pensiero, ecc. (come è spiegato altrove a proposito di «Yehudah, tu», ecc.).

Spiegazione

Il nome di Reuven deriva dal «vedere» e quello di Shimon dall’«udire»: alla loro nascita Leah disse che Havayah «ha visto la mia afflizione» e «ha udito» (Bereshis 29:32–33). La vista e l’udito ricevono, anziché esprimere; perciò anch’essi sono al di sopra del parlare e derivano dal pensiero. L’Alter Rebbe rimanda al suo discorso su «Yehudah, tu», dove Reuven rappresenta la vista che suscita amore e Shimon l’udito che suscita timore reverenziale.

וגם לוי שהוא בחי׳ התקשרות כמ״ש הפעם ילוה כו׳ נמשך ונולד ג״כ מן המחשבה

E anche Levi, che è il livello dell’attaccamento, come è scritto: «Questa volta [mio marito] sarà unito (yilaveh a me)», ecc., viene anch’egli tratto e generato dal pensiero,

Spiegazione

Il nome di Levi deriva da «sarà unito» (yilaveh): «questa volta mio marito sarà unito a me». Levi rappresenta dunque l’attaccamento (hiskashrus), un legame profondo della mente, che anch’esso nasce dal pensiero.

כנראה בחוש במי שהוא בעל מחשבה שאינו מרגיש כלל בעסקים החולפים לפניו מחמת גודל התקשרות שיש לו בהמחשבה.

come si vede chiaramente in una persona incline alla riflessione, che non si accorge affatto delle attività che le passano davanti, a causa dell’intensità del suo attaccamento al pensiero.

Spiegazione

Lo si può vedere in chiunque sia profondamente assorto nei propri pensieri: non si accorge di ciò che accade intorno a lui, perché la sua mente è interamente legata all’idea.

וכמ״ש במדרש בעובדא דר׳ [דרבי] חייא רבה. וכן גבי רבא (בפ׳ אר״ע [אמר רבי עקיבא]) דהוה מעיין בשמעתי׳ [בשמעתיה] כו׳.

E come è narrato nel Midrash nell’episodio di Rabbi Chiya Rabbah; e analogamente riguardo a Rava (nel capitolo «Rabbi Akiva disse»), che era immerso nel suo studio, ecc.

Spiegazione

Due episodi illustrano questo punto. Nel Talmud di Gerusalemme (Kilayim 9:3, come mostra la nota di Kehot), Rabbi Chiya Rabbah non si alzò davanti a Rabbi Yishmael figlio di Rabbi Yosi nello stabilimento termale, perché in quel momento la sua mente stava ripercorrendo l’intero libro dei Salmi; e il Talmud babilonese racconta che Rava, assorto nello studio, non si accorse che gli sanguinavano le dita.

ולכן יצא ממנו משה שהיה כבד פה וכבד לשון דהיינו שלגודל התקשרותו בבחי׳ בטול ונחנו מה לא היה יכול להיות משפיע כו׳ שהיא בחי׳ הדבור כו׳

E perciò da lui discese Moshe, che era «pesante di bocca e pesante di lingua»: cioè, a causa della profondità del suo attaccamento nel livello dell’autoannullamento (bittul), «e che cosa siamo noi?», non poteva essere colui che impartisce, ecc., il che è il livello della parola, ecc.

Spiegazione

Per questo Moshe discese da Levi. Moshe disse di essere «pesante di bocca e pesante di lingua»: il suo attaccamento a D‑o e il suo autoannullamento, espressi nelle parole «e che cosa siamo noi?», erano così profondi che non riusciva facilmente a rivolgersi all’esterno per dare agli altri; e dare agli altri appartiene al livello della parola.

ועיקר ההפרש בין התקשרות דלוי שהוא בחי׳ בטול ובין הודיה דיהודה שהוא ג״כ בחי׳ בטול הוא כי יהודה הוא בחי׳ הבטול בגילוי כענין מודים שכורע ומשתחוה

La differenza fondamentale tra l’attaccamento di Levi, che è un livello di autoannullamento, e il riconoscimento di Yehudah, che è anch’esso un livello di autoannullamento, è che Yehudah rappresenta l’autoannullamento in forma manifesta, come [la benedizione di] Modim, quando ci si inchina e ci si prostra.

Spiegazione

Ora l’Alter Rebbe distingue l’attaccamento di Levi dal riconoscimento di Yehudah, poiché entrambi sono forme di autoannullamento. Quello di Yehudah è visibile ed esteriore, come l’inchino durante Modim, la benedizione di ringraziamento dell’Amidah, nella quale ci si piega con il corpo.

ולכן יצאו ממנו מלכי בית דוד שבטולם הוא בחי׳ הבטול שבהתגלות וחיצוניות.

E perciò da lui discesero i re della Casa di David, il cui autoannullamento è quello che si manifesta nella rivelazione e nella dimensione esteriore (chitzoniyus).

Spiegazione

Così, i re della Casa di David, che discendono da Yehudah, incarnano un autoannullamento che si manifesta apertamente, nella rivelazione e nella dimensione esteriore.

אבל לוי שהוא בחי׳ ההתקשרות והבטול בפנימיותו ועצמותו הגם שבחיצוניות אינו נגלה כלל וכענין בטול דצבא השמים לך משתחוים שההשתחואה של המלאכים אינו ענין השתחואה גשמיות אלא שמשתחוה ובטל בהשגתו ברוחניות

Levi, invece, rappresenta l’attaccamento e l’autoannullamento nella sua dimensione interiore (pnimiyus) e nella sua essenza, benché all’esterno non si manifestino affatto; è come l’autoannullamento espresso da «la schiera dei cieli si prostra davanti a Te»: la prostrazione degli angeli non consiste in un inchino fisico, bensì nel prostrarsi e nell’essere in stato di autoannullamento nella propria percezione spirituale.

Spiegazione

L’autoannullamento di Levi è interiore ed essenziale, e non è affatto visibile. È simile a quello degli angeli, dei quali è detto: «la schiera dei cieli si prostra davanti a Te». Gli angeli non hanno corpi con cui inchinarsi; la loro prostrazione è l’autoannullamento del loro essere nell’atto di cogliere D‑o.

ולכן יצא ממנו משה (ועמ״ש במ״א ההפרש בין משה ואליהו שהוא גם כן עד״ז) ואח״כ ותעמוד מלדת שלא היה יכול להיות בחי׳ גילוי עוד.

E perciò da lui discese Moshe (e si veda quanto è spiegato altrove sulla differenza tra Moshe ed Eliyahu, che segue anch’essa questo stesso schema). E in seguito «cessò di partorire», poiché non poteva più esserci un livello di rivelazione.

Spiegazione

Moshe, il più interiore di tutti, discende dunque da Levi; l’Alter Rebbe osserva che la differenza tra Moshe ed Eliyahu segue lo stesso schema. Dopo aver avuto quattro figli, Leah «cessò di partorire»: la rivelazione che il pensiero poteva produrre aveva raggiunto il proprio limite.

(ועמ״ש ע״פ טובה הארץ מאד מאד דענין דור המדבר שהיה מבחי׳ לאה עולם המחשבה וטענו למה צריכים לירד בבחי׳ עולם הדבור שהוא בחי׳ מל׳ ארץ תתאה לקיים המצות בדבור ובמעשה הלא זה אפשר לקיים גם ע״י התומ״צ [התורה ומצות] ברוחניות דהיינו ע״י המחשבה כו׳

(E si veda quanto è spiegato a proposito di «La terra è molto, molto buona»: la generazione del deserto apparteneva al livello di Leah, il mondo del pensiero, e sosteneva: perché dobbiamo discendere nel livello del mondo della parola, che è il livello di Malchus (sovranità), la terra inferiore, per osservare le mitzvos con la parola e con l’azione? Non è forse possibile osservare anche queste attraverso la Torah e le mitzvos nella spiritualità, cioè attraverso il pensiero, ecc.?

Spiegazione

Una lunga parentesi applica ora questo principio alla generazione del deserto, che era radicata in Leah, il mondo del pensiero. La loro argomentazione, secondo quanto espone l’Alter Rebbe, era questa: perché dobbiamo entrare nella Terra, la terra inferiore di Malchus, e osservare le mitzvos mediante la parola e l’azione fisiche, quando è possibile osservare la Torah e le mitzvos anche spiritualmente, attraverso il pensiero?

אך באמת היו בטעות גדול דע״י דבור ומעשה דוקא נמשך גילוי אוא״ס [אור אין סוף] ב״ה ביתר שאת לאין קץ כי נעוץ סופן בתחלתן כו׳ ומרבע״ה [ומשה רבינו עליו השלום] התפלל תקט״ו תפלות ליכנס לארץ כו׳.

Ma in verità erano gravemente in errore, perché proprio attraverso la parola e l’azione viene fatta discendere una rivelazione della Luce Infinita (Or Ein Sof), benedetto Egli sia, con un’eccellenza infinitamente maggiore, poiché «la loro fine è inserita nel loro principio», ecc. E Moshe Rabbeinu, la pace sia su di lui, recitò cinquecentoquindici preghiere per entrare nella Terra, ecc.

Spiegazione

Si sbagliavano gravemente. È proprio attraverso la parola e l’azione fisiche che viene fatta discendere la Luce Infinita con una forza assai maggiore, perché, come afferma Sefer Yetzirah, «la loro fine è inserita nel loro principio»: il punto più basso è legato a quello più alto. Per questo Moshe Rabbeinu, pur appartenendo alla dimensione interiore di Leah, pregò 515 volte per poter entrare nella Terra; è il numero che il Midrash ricava da va’eschanan, «e supplicai».

ועפ״ז [ועל פי זה] יובן עוד ענין ויאהב יעקב את רחל דוקא שהיא בחי׳ דבור ומעשה כי שנואה לאה ההפך מכוונת דור המדבר.

E, in base a ciò, si comprenderà ulteriormente la questione di «Yaakov amò Rachel» in modo specifico: lei rappresenta il livello della parola e dell’azione, mentre «Leah era odiata» è l’opposto dell’intenzione della generazione del deserto.

Spiegazione

Questo getta ulteriore luce sul fatto che Yaakov amasse proprio Rachel: lei rappresenta la parola e l’azione. Il fatto che Leah fosse «odiata» è il contrario del desiderio della generazione del deserto di rimanere nel mondo del pensiero.

ואמנם צריך ביאור מ״ש לאה הפעם ילוה אישי אלי דוקא דודאי לא עלה על דעתה לאפוקי מבחי׳ דבור ומעשה.

Tuttavia, ciò che Leah disse — «Questa volta mio marito si unirà a me» — richiede una spiegazione: certamente non le venne in mente di escludere il livello della parola e dell’azione.

Spiegazione

Ma questo solleva una domanda su Leah. Quando disse «questa volta mio marito si unirà a me», chiaramente non intendeva escludere la parola e l’azione; che cosa desiderava dunque?

אלא הענין כי באמת צ״ל ב׳ הבחי׳ מודו״מ [מחשבה דבור ומעשה] דהא בלא הא לא סגי ועמ״ש במ״א בענין לויתן ושור הבר שהוא ג״כ ענין ב׳ בחי׳ הנ״ל לויתן לשון התקשרות בחי׳ בטול דנוני ימא כמו הפעם ילוה כו׳

Piuttosto, il punto è che, in verità, devono esserci entrambi i livelli: il pensiero, la parola e l’azione; l’uno senza l’altro non è sufficiente. Si veda quanto spiegato altrove riguardo al Leviathan e al toro selvatico, che rappresentano anch’essi i due livelli menzionati sopra: Leviathan (livyasan) è un termine che indica l’unione, il livello dell’autoannullamento (bittul) dei pesci del mare, come in «Questa volta [mio marito] si unirà (yilaveh a me)», ecc.

Spiegazione

La risposta è che entrambi i livelli sono necessari: il pensiero e la parola e l’azione, e nessuno dei due è sufficiente da solo. Il Leviathan e il toro selvatico del banchetto futuro rappresentano questi due livelli: il Leviathan (livyasan), il cui nome condivide la radice di yilaveh, «si unirà», rappresenta i pesci del mare, che vivono interamente nella propria fonte e sono in stato di autoannullamento dinanzi ad essa.

ולאה רצתה שיהיה העיקר ע״י בחינה זו ע״ד שאמרו בחסידים הראשונים שהיו שוהין ט׳ שעות בכל יום בתפלה שהוא כענין בטול והתקשרות הנ״ל דמחשבה כו׳.

E Leah desiderava che l’elemento principale passasse attraverso questo livello, come si narra dei primi pii (chassidim), che trascorrevano nove ore ogni giorno in preghiera: ciò corrisponde al bittul e al legame del pensiero menzionati sopra, ecc.

Spiegazione

Leah desiderava che il legame interiore fosse l’elemento principale e che la parola e l’azione fossero secondarie. Ciò assomiglia ai primi pii, dei quali il Talmud racconta che attendevano un’ora, pregavano un’ora e attendevano un’ora, tre volte al giorno — nove ore in preghiera — assorti nell’autoannullamento e nel legame della mente.

ואימתי תורתן נעשית אלא מתוך שחסידים הן כו׳ הרי רוב עסקם היה עד״ז )(ומבואר ענין זה לקמן בד״ה ששים המה מלכות כו׳ אחת היא יונתי כו׳)

«E quando viene svolto il loro studio della Torah? Piuttosto, poiché sono pii», ecc.: così la maggior parte della loro attività era di questo genere.) (Questo punto è spiegato più avanti nel discorso che inizia «Sessanta sono le regine», ecc., «Una sola è la mia colomba», ecc.)

Spiegazione

Il Talmud domanda come quei pii riuscissero a studiare la Torah e a svolgere il proprio lavoro, e risponde che, poiché erano pii, la loro Torah era preservata e il loro lavoro era benedetto. Pertanto, la maggior parte della loro attività consisteva in un legame interiore; l’Alter Rebbe aggiunge che il discorso su «Sessanta sono le regine… Una sola è la mia colomba» lo spiega ampiamente.

ואמנם יעקב ידע שזה אי אפשר רק לבני עלייה שהן מועטים אבל כל ישראל עיקר רוב העסק הוא ע״י דבור ומעשה

Yaakov, tuttavia, sapeva che ciò era possibile soltanto per l’élite (bnei aliyah, persone di elevato livello spirituale), che sono pochi; per tutto Israele, invece, la parte principale del servizio passa attraverso la parola e l’azione.

Spiegazione

Yaakov, tuttavia, sapeva che questo cammino è possibile soltanto per i bnei aliyah, i pochi che appartengono a un ordine superiore, come li definisce il Talmud. Per il popolo ebraico nel suo insieme, il servizio principale passa attraverso la parola e l’azione: lo studio della Torah e l’osservanza pratica delle mitzvos.

ולכן היה באהל רחל עיקר קביעותו שהוא בחי׳ דומ״ע [דבור ומעשה] ומ״מ צ״ל ג״כ מחשבה שמזה נמשך ראיה ושמיעה לאסתכלא ביקרא דמלכא כו׳

Perciò la sua dimora principale era nella tenda di Rachel, che rappresenta il livello della parola e dell’azione. Tuttavia, deve esserci anche il pensiero, dal quale derivano la vista e l’udito, «per contemplare la gloria del Re», ecc.

Spiegazione

Perciò Yaakov fece della tenda di Rachel la sua dimora principale, come dice Rashi a proposito di «entrò nella tenda di Rachel»: Yaakov era sempre con lei. Eppure il pensiero è comunque necessario, poiché da esso derivano la «vista e l’udito» (Reuven e Shimon), «per contemplare la gloria del Re»: la contemplazione che suscita amore.

וכל האומר אין לי אלא תורה כו׳ אלא צ״ל רו״ש [רצוא ושוב] רק כי אז נעוץ סופן כו׳:

E «chi dice: “Ho soltanto la Torah”», ecc. Piuttosto, devono esserci sia la vista sia l’udito; solo allora «la loro fine è innestata», ecc.

Spiegazione

Il Talmud afferma che chi sostiene di avere soltanto lo studio della Torah, senza le azioni, è privo persino della Torah. Allo stesso modo, sono necessari entrambi: la vista e l’udito del pensiero, insieme all’azione, poiché allora la fine si unisce al principio e l’azione più bassa fa discendere la luce più elevata.

Il paragrafo 2 in breve

Il paragrafo spiega perché Rachel (il parlare) fosse sterile, mentre Leah (il pensiero) generò figli all’interno di Atzilus, e distingue tra i figli di Leah: l’autoannullamento esteriore di Yehudah, l’attaccamento interiore di Levi e Moshe, che discende da Levi. Poi ricorre alla generazione del deserto per mostrare perché Yaakov scelse Rachel: l’azione trae in basso la luce più elevata, ma deve essere accompagnata dal pensiero.

Approfondimento

Il contrasto tra Yehudah e Levi, tra autoannullamento esteriore e interiore, è alla base della distinzione chassidica tra la regalità di David e il sacerdozio e la profezia di Levi e Moshe. L’argomento delle spie è trattato in Likkutei Torah su Shelach, dove l’Alter Rebbe le presenta come radicate nel mondo del pensiero, anziché semplicemente come peccatori. «La loro fine è incorporata nel loro inizio» è il principio per cui il livello più basso, l’azione fisica, raggiunge la radice più elevata; esso ricorre in tutto l’insegnamento Chabad.

Marei mekomos

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    (ומש״ל דרחל . . פנחס דרמ״ט) · ראה אוה״ת כאן ריז, ב שמבאר ”כי הלידה הוא בחי׳ גילוי ההעלם כמו שהוא בעצמותו, וא״א להיות האצי׳ כמו שהוא נמשך בבריאה, ולכן היתה מקשה ללדת”. ע״ש.
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  12. 12
    וכמ״ש במדרש בעובדא דר׳ חייא רבה · Jerusalem Talmud Kilayim 9:3
  13. 13
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    ולכן יצא ממנו משה · בלקו״ת צו ח, ג מציין לכאן וציין גם לזח״ב יא, ב.
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    כבד פה וכבד לשון · Exodus 4:10
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    שלגודל התקשרותו בבחי׳ בטול · ראה לקו״ת עקב יד, ב. סידור קי, ב. אוה״ת ויצא רו, א. ביאוה״ז להצ״צ ע׳ תמז.
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    דצבא השמים . . אינו ענין השתחואה גשמיות אלא שמשתחוה · בגוכי״ק הצ״צ [וכ״ה באוה״ת בשלח ע׳ שנה שמציין לכאן]: דצבא השמים לך משתחוים שאינו ענין השתחואה גשמית שהרי מיכאל מהלך ת״ק שנה היה כופף הרקיע כו׳: אלא שמשתחוה. ע״כ. בסה״מ תרס״ט ע׳ קכו מציין לכאן.
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    ומרבע״ה התפלל תקט״ו תפלות · Devarim Rabbah 11:6
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    וגם לוי . . הפעם ילוה אישי · בלקו״ת שמיני יח, ג. נשא כא, ד מציין לכאן.
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    ועמ״ש במ״א בענין לויתן · ראה לקו״ת שמיני יח, ב.
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Nell’avodah

Una persona può sentirsi attratta da un servizio puramente interiore, fatto di contemplazione e attaccamento, ma per la maggior parte di noi il servizio principale consiste nello studio della Torah pronunciato ad alta voce e nelle mitzvos compiute con l’azione, perché è proprio lì che la Luce Infinita si rivela nel modo più completo. L’azione, tuttavia, non deve essere vuota: il pensiero, la «vista e l’udito» della mente, deve accompagnarla, proprio come Yaakov fece della tenda di Rachel la sua dimora principale, pur avendo bisogno anche dei figli di Leah, la vista e l’udito.

Domande di discussione

  1. Perché il livello di Leah, il pensiero, è più elevato di quello di Rachel, la parola, eppure Yaakov amava di più Rachel?
  2. Com’è possibile che la Terra d’Israele, dopo la distruzione, offra intuizioni più elevate di quelle dei tempi del Tempio, sebbene lì la Divinità sia meno rivelata?
  3. Qual è la differenza tra l’autoannullamento di Yehudah e quello di Levi, e perché da uno ebbero origine i re e dall’altro Moshe?
  4. Qual era l’errore della generazione del deserto, e in che modo «la loro fine è inscritta nel loro inizio» risponde a tale errore?
  5. Che cosa desiderava Leah quando disse: «Questa volta mio marito sarà legato a me», e in che modo la scelta di Yaakov equilibra il pensiero con la parola e l’azione?

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Indice

Torah Ohrתורה אור

Parashot Vayeitzeiויצא

  1. 1ושבתי בשלום אל בית אבי והיה…«E tornerò in pace alla casa di mio padre»
  2. 2ביאור על הנ״לSpiegazione di quanto precede
  3. 3וללבן שתי בנות וגו׳E Lavan aveva due figlie
  4. 4אם לא תדעי לך היפה בנשים…«Se non lo sai tu stessa, o la più bella fra le donne»
  5. 5וישכם לבן בבקר וינשק לבניו ולבנותיו…«E Lavan si alzò di buon mattino, baciò i suoi figli e le sue figlie»