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Torah Ohr · Parashot Vayigash · Maamar 2

וילקט יוסף את כל הכסף הנמצא בארץ מצרים…

«E Yosef raccolse tutto l’argento»

  • 8 paragrafi · 40 sezioni
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione

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Idea centrale

L’amore per D‑o nascosto in ogni anima ebraica è la luce primordiale riposta per i giusti. Seminato molto tempo fa attraverso Yosef, il «giardiniere» della sovranità (Malchus), non deve essere creato mediante la contemplazione, ma soltanto portato alla luce; la sua radice è più elevata di qualsiasi amore prodotto dalla mente.

Il maamar in breve

Il maamar accosta il versetto in cui Yosef raccoglie l’argento d’Egitto e lo porta nella casa del Faraone all’insegnamento dei Saggi secondo cui Yosef nascose tre tesori, uno dei quali è tuttora riposto per i giusti. Quel tesoro è la luce primordiale, «seminata per i giusti». Per spiegarlo, l’Alter Rebbe distingue due amori per D‑o. Uno nasce contemplando la grandezza di D‑o ed è una nuova creazione della mente: ahavas olam [amore eterno]. L’altro, l’amore nascosto innato nell’anima divina, viene soltanto portato alla luce dalla contemplazione, come nel detto: «Quando entra il vino, esce un segreto»; una volta rivelato, è ahavah rabbah [grande amore], la cui radice è molto più elevata. L’immagine dello Zohar della luce seminata in un giardino dal tzaddik che se ne prende cura fornisce l’analogia: i raccolti seminati di nuovo e la ricrescita spontanea che germoglia senza essere seminata, dal seme precedente. Il giardino è la sovranità (Malchus), fonte delle anime d’Israele, e il suo giardiniere è Yosef, che è il fondamento (Yesod). Infine, l’argento è costituito dai chasadim [le benevolenze]: i tre terzi della benevolenza (Chesed) sono i tre tesori, due rivelati e il terzo superiore coperto fino al Tempo a Venire; tutti vengono portati nella sovranità (Malchus), «la casa del Faraone».

Schema

  1. I tesori nascosti di YosefIl versetto dell’argento raccolto, i tre tesori nascosti da Yosef e la luce primordiale riposta per i giusti.¶1
  2. Due amoriL’amore che nasce dalla contemplazione è una nuova nascita della mente; l’amore nascosto, innato nell’anima divina, viene soltanto fatto emergere dal nascondimento mediante la contemplazione.¶2–3
  3. L’amore nascosto è la luce primordiale«Quando entra il vino, esce un segreto»: l’amore nascosto, rivelato come ahavah rabbah, è superiore ad ahavas olam; è la luce riposta in Yosef, Yesod, e da lui seminata in ogni ebreo.¶4
  4. La luce seminata nel giardinoLa luce dello Zohar seminata dal tzaddik [giusto] giardiniere; il giardino è Malchus e prendersene cura è opera di raffinamento; sulla terra vi sono nuove semine e ricrescite spontanee che sostengono la terra.¶5–6
  5. La semina e la ricrescita spontanea in AltoNel giardino superno, l’amore nato dalla contemplazione è una nuova semina, mentre l’amore nascosto è una ricrescita spontanea con una radice più elevata; entrambi provengono da Yosef, il giardiniere.¶7
  6. L’argento e i tre tesoriL’argento è costituito dai chasadim: i tre terzi di Chesed sono i tre tesori, due rivelati e il terzo superiore coperto fino al Tempo a Venire; tutti vengono portati in Malchus, «la casa del Faraone».¶8

Concetti chiave

L’amore nascosto (ahavah mesuteres)אהבה מסותרת
L’amore per D‑o innato nell’anima divina, che per natura desidera essere assorbita nella propria fonte. La contemplazione non lo crea, ma lo fa emergere dal nascondimento; una volta rivelato, è ahavah rabbah.
L’amore nato dalla contemplazione (ahavas olam)אהבת עולם
L’amore suscitato contemplando la grandezza di D‑o: una «nuova nascita» della mente, di livello inferiore rispetto all’amore nascosto, paragonata a un seme seminato di nuovo.
Ahavah rabbah («grande amore»)אהבה רבה
Un amore superiore all’intelletto, attinto dalla «benevolenza abbondante»; è l’amore nascosto quando viene rivelato, identificato qui con la luce primordiale.
La luce primordiale (or kadma’ah)אור קדמאה
La prima luce, che risplendette da un’estremità all’altra del mondo e fu riposta per i giusti: «La luce è seminata per i giusti».
La ricrescita spontanea (sefichin)ספיחין
Piante che crescono senza essere seminate, da semi precedenti, e «sostengono la terra»; sono l’immagine dell’amore nascosto, che non è nuovo ma ha una radice più elevata.
I chasadim coperti e rivelatiחסדים מכוסים ומגולים
Chesed è diviso in tre terzi: il terzo superiore rimane coperto e i due inferiori sono rivelati. Il maamar li interpreta come i tre tesori di Yosef, e anche come ahavah rabbah e ahavas olam.
Yosef, il giardiniere del giardinoיוסף הצדיק, גננא דגנתא
Yosef il tzaddik è Yesod, letto come yud e sod, «segreto». Attraverso di lui la luce è seminata in Malchus, il giardino e la fonte delle anime d’Israele, e l’amore nascosto raggiunge ogni ebreo.

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I tesori nascosti di Yosef ¶1

1וילקט יוסף את כל הכסף הנמצא בארץ מצרים ויבא יוסף את הכסף ביתה פרעה. הנה ארז״ל [אמרו רבותינו זכרונם לברכה] שלש מטמוניות הטמין יוסף. אחת נתגלה לקרח ואחת נגלה לאנטונינוס. ואחת גנוזה לצדיקים לע״ל [לעתיד לבוא].

«E Yosef raccolse tutto l’argento che si trovava nel paese d’Egitto, e Yosef portò l’argento nella casa del Faraone». Ora, i nostri Maestri, di benedetta memoria, dissero: «Yosef nascose tre tesori. Uno fu rivelato a Korach, uno fu rivelato ad Antoninus, e uno è custodito per i giusti nel Tempo a Venire».

Spiegazione

Il maamar si apre con un versetto relativo agli anni di carestia in Egitto: Yosef raccolse tutto il denaro pagato per il grano e lo portò nel tesoro del Faraone. Accanto a questo, il maamar pone l’insegnamento talmudico secondo cui Yosef nascose tre tesori; due vennero alla luce, uno con Korach e uno con Antoninus, mentre il terzo attende i giusti nel Tempo a Venire.

ולהבין זה הנה כתיב אור זרוע לצדיק וידוע דהיינו בחי׳ אור קדמאה דהוה נהיר מסייפי עלמא עד סייפי עלמא דגניז קוב״ה [קודשא בריך הוא] לצדיקייא.

Per comprendere questo: è scritto: «La luce è seminata per il giusto», ed è noto che questo è il livello della luce primordiale (or kadma’ah), che risplendeva da un’estremità del mondo all’altra e che il Santo, benedetto Egli sia (Kudsha Brich Hu), aveva custodito per i giusti.

Spiegazione

Per spiegare il tesoro nascosto, il maamar si rivolge al versetto «La luce è seminata per il giusto». Questa luce è identificata con la luce primordiale, la prima luce, che risplendeva da un’estremità del mondo all’altra, finché D‑o non la custodì per i giusti.

Il paragrafo 1 in breve

Il paragrafo accosta il versetto in cui Yosef raccoglie l’argento all’insegnamento secondo cui egli nascose tre tesori, e collega il tesoro custodito per i giusti alla luce primordiale che fu custodita per loro.

Approfondimento

Le note di Kehot rimandano allo Zohar per la luce primordiale (Zohar 2:166b, nel passo su Terumah citato dal maamar al paragrafo 5) e per il suo risplendere «da un’estremità del mondo all’altra» (Zohar 1:45b). Registrano inoltre un’altra trascrizione di questo maamar in Sefer HaMaamarim 5565 e una breve sintesi dello stesso in Or HaTorah.

Marei mekomos

  1. 1
    וילקט יוסף · הנחה אחרת בסה״מ תקס״ה ע׳ קצז. בתוך ד״ה להבין מ״ש באחיו של יוסף קטע המתחיל ”ולתוספות ביאור”. ראה לעיל בציונים לכ״ק אדמו״ר זי״ע. קיצור באוה״ת כרך ו תתשיג, ב.
  2. 2
    וילקט יוסף את כל הכסף · Genesis 47:14
  3. 3
    שלש מטמוניות הטמין יוסף · Pesachim 119a:11–12
  4. 4
    אור זרוע לצדיק · Psalms 97:11
  5. 5
    אור קדמאה דהוה נהיר · Zohar II, 166b
  6. 6
    דהוה נהיר מסייפי עלמא · ראה זח״א מה, סע״ב.
  7. 7
    מסייפי עלמא עד סייפי עלמא · Zohar, Bereshit 70:139–148

Due amori ¶2–3

2וענין הגניזה הזאת יובן דהנה בעבודת ה׳ ימצא ב׳ בחי׳ ומדרגות באהבת ה׳. הא׳ הוא בחי׳ האהבה הנולדת ונמשכת מן ההתבוננות בגדולת אוא״ס [אור אין סוף] ב״ה כשיעמיק בשכלו ברוממות גדולתו ית׳ יולד מזה התפעלות בתשוקה והתלהבות אליו ית׳ כי לפי שכלו יהולל איש שהמדות נמשכים אחר השכל וההתבוננות.

Il significato di questo occultamento si comprenderà [come segue]. Nel servizio di D‑o si trovano due aspetti e livelli dell’amore per D‑o. Il primo è il livello dell’amore che nasce e scaturisce dalla contemplazione della grandezza della Luce Infinita (Or Ein Sof), benedetto Egli sia: quando una persona approfondisce con il proprio intelletto l’elevatezza della Sua grandezza, benedetto Egli sia, da ciò nasce un moto di desiderio e fervore verso di Lui, benedetto Egli sia, perché «Un uomo è lodato secondo il suo intelletto», poiché gli attributi emotivi (middos) seguono l’intelletto e la contemplazione.

Spiegazione

Per spiegare che cosa significa che la luce fu «messa da parte», il maamar distingue due tipi di amore per D‑o. Il primo nasce dalla contemplazione: quando una persona riflette profondamente sulla grandezza della Luce Infinita, in lei si accendono un desiderio e un fervore per D‑o, perché, come dice il versetto, «Un uomo è lodato secondo il suo intelletto»: le emozioni seguono la mente.

אהבה זו היא בחי׳ הולדה חדשה שנמצאת מחדש ע״י השכל וההתבוננות.

Questo amore rientra nella categoria di una nuova nascita, che viene generata di nuovo attraverso l’intelletto e la contemplazione.

Spiegazione

Poiché questo amore è prodotto dalla contemplazione, è una «nuova nascita»: qualcosa che prima non esisteva nella persona.

Il paragrafo 2 in breve

Il paragrafo introduce il primo di due tipi di amore per D‑o: l’amore che nasce dalla contemplazione della grandezza di D‑o e che la mente fa sorgere ex novo.

Approfondimento

Più avanti nel maamar (paragrafi 4 e 7), questo amore contemplativo è chiamato ahavas olam ed è paragonato a un seme che viene seminato di nuovo.

Marei mekomos

  1. 1
    בעבודת — ב׳ בחי׳ ומדרגות באהבת ה׳ · נתבאר בלקו״ש חט״ו ע׳ 403.
  2. 2
    לפי שכלו יהולל איש · Proverbs 12:8

3ויש בחי׳ ב׳ באהבה והוא הנק׳ אהבה מסותרת שהיא האהבה שיש בטבע תולדת הנפש האלקית שהיא חפצה בטבעה להתכלל בא״ס ב״ה שהוא מקורה ושרשה

E vi è un secondo livello nell’amore, chiamato amore nascosto (ahavah mesuteres): l’amore presente nella natura innata dell’anima divina (Nefesh Elokis), che per sua natura desidera essere assorbita nell’Infinito (Ein Sof), benedetto Egli sia, che ne è la fonte e la radice.

Spiegazione

Il secondo amore è l’«amore nascosto», parte della natura innata dell’anima divina. Poiché l’Infinito è la fonte e la radice dell’anima, questa desidera per natura essere assorbita nuovamente in Lui.

אלא שהיא אצלו בחי׳ העלם והסתר גדול ויציאתה אל הגלוי הוא ע״י התבוננות כמ״ש בתניא

Solo che nell’uomo essa si trova in uno stato di grande occultamento e nascondimento, e il suo manifestarsi avviene tramite la contemplazione, come è scritto in Tanya.

Spiegazione

Nell’uomo questo amore giace profondamente nascosto, e la contemplazione è ciò che lo porta allo scoperto, come spiega Tanya.

ונמצא כשיוצאת אל הגלוי ע״י ההתבוננות אין זו הולדה חדשה מן השכל ממש שממנו נולדה האהבה שהרי אהבה זו כבר היתה מתחלה בנפש׳ רק שהיתה בהעלם וע״י ההתבוננות יצתה מן ההעלם אל הגילוי.

Ne consegue che, quando si manifesta attraverso la contemplazione, non si tratta di una vera e propria nuova nascita dall’intelletto, come se l’amore fosse nato da esso; infatti, questo amore era già presente nella sua anima fin dall’inizio, soltanto che era nascosto, e attraverso la contemplazione è uscito dall’occultamento ed è giunto alla rivelazione.

Spiegazione

Dunque, quando l’amore si manifesta attraverso la contemplazione, la mente non gli ha dato origine: esso era presente nell’anima fin dall’inizio, ma era nascosto. La contemplazione non lo crea, ma lo porta dall’occultamento alla rivelazione.

Il paragrafo 3 in breve

Il paragrafo descrive il secondo amore, quello «nascosto», connaturato all’anima divina: la contemplazione non lo crea, ma lo porta alla luce.

Approfondimento

Il maamar cita Tanya, capitolo 44, a proposito di questo amore nascosto e del suo manifestarsi attraverso la contemplazione. Una nota di Kehot riferisce che nella copia manoscritta del Tzemach Tzedek si legge «nella sua anima», mentre il testo a stampa presenta la forma abbreviata «nell’anima».

Marei mekomos

  1. 1
    כמ״ש בתניא · פרק מד.
  2. 2
    בנפש׳ · בגוכתי״ק מהצ״צ: בנפשו.

L’amore nascosto è la luce primordiale ¶4

4וזהו ענין מארז״ל [מאמר רבותינו זכרונם לברכה] נכנס יין יצא סוד. פי׳ סוד הוא בחי׳ אהבה מוסתרת הנ״ל ויציאת׳ [ויציאתה] אל הגלוי הוא ע״י ההתבוננות הנק׳ בשם יין יינה של תורה כו׳.

E questo è il significato di quanto dissero i nostri Saggi, di benedetta memoria: «Entra il vino, esce il segreto». La spiegazione è questa: il sod [segreto] è il livello dell’amore nascosto menzionato sopra, e il suo manifestarsi avviene attraverso la contemplazione, chiamata «vino», il vino della Torah, ecc.

Spiegazione

Il detto dei Saggi «Entra il vino, esce il segreto» è letto come un’immagine dell’amore nascosto. Il «segreto» (sod) è l’amore nascosto, mentre il «vino» che lo porta alla luce è la contemplazione, chiamata «vino della Torah».

ובאמת מעלת ומדרגת אהבה זו המסותרת היא גדולה ורבה מבחי׳ האהבה הנולד׳ מהתבוננות הנ״ל. אף שזו היא הולדה חדשה וזו אינה התחדשות גמורה אעפ״כ [אף על פי כן] שרשה נעלה יותר כו׳

In verità, il pregio e il rango di questo amore nascosto sono di gran lunga superiori a quelli dell’amore che nasce dalla contemplazione menzionata sopra. Sebbene quest’ultimo sia una nuova nascita, mentre il primo non costituisca una novità completa, la sua radice è tuttavia più elevata, ecc.

Spiegazione

Ora vengono messi a confronto i due amori. L’amore che nasce dalla contemplazione è davvero nuovo, mentre l’amore nascosto emerge soltanto dal suo nascondimento; eppure quest’ultimo è superiore, perché la sua radice è più alta.

ואהבה הנולדה מהתבוננות היא למטה ממנה במדרגה רק שלא נשפלה כ״כ [כל כך] כמו אהבה הנ״ל המסותרת כו׳

L’amore nato dalla contemplazione è inferiore a esso per rango, ma non è disceso tanto in basso quanto l’amore nascosto menzionato sopra, ecc.

Spiegazione

L’amore contemplativo occupa un rango inferiore. Il suo unico vantaggio è di non essere disceso tanto in basso quanto l’amore nascosto, che, nonostante la sua elevata radice, è sprofondato in un profondo occultamento.

(וכמ״ש בתניא שבחי׳ אהבה מסותרת כשיוצאה אל הגלוי נק׳ אה״ר [אהבה רבה] שלמעלה מאהבת עולם שמבחי׳ ההתבוננות כו׳ וע׳ מ״ש לקמן ע״פ חכלילי מענין אה״ר [אהבה רבה] ואה״ע [ואהבת עולם]).

(Come è scritto nel Tanya, quando l’amore nascosto viene alla luce è chiamato ahavah rabbah [grande amore], superiore ad ahavas olam [amore eterno], che proviene dal livello della contemplazione, ecc. Si veda inoltre quanto è scritto più avanti, a proposito di [«Chachlili»], riguardo ad ahavah rabbah e ahavas olam.)

Spiegazione

Questa parentesi cita il Tanya: quando l’amore nascosto si manifesta, è chiamato ahavah rabbah, «grande amore», superiore ad ahavas olam, l’amore che nasce dalla contemplazione. Rimanda inoltre al maamar di Torah Ohr sul versetto della benedizione di Yaakov a Yehudah, «Chachlili einayim miyayin» (Genesi 49:12), un versetto che parla anch’esso di vino, nel quale vengono trattati questi due amori.

והנה בחי׳ ומדרגת יוסף הצדיק עליון הוא בחי׳ אה״ר [אהבה רבה] המסותרת שיש בכל נפש מישראל ששרשה גבוה מאד נעלה שזהו בחי׳ יוסף שהוא בחי׳ יסוד דהיינו בחי׳ י׳ סוד כו׳.

Ora, il livello e il rango di Yosef, il tzaddik supremo [giusto], corrispondono all’ahavah rabbah nascosta presente in ogni anima d’Israele, la cui radice è elevatissima [e] sublime. Questo è il livello di Yosef, che corrisponde a Yesod (il fondamento), cioè al livello della yud [la lettera ebraica yud] [e] del sod, ecc.

Spiegazione

L’amore nascosto viene ora collegato a Yosef, il «tzaddik supremo». Yosef corrisponde a Yesod (fondamento), la Sefirah che la Kabbalah chiama «tzaddik», e il suo livello è l’ahavah rabbah nascosta presente in ogni anima ebraica. La parola Yesod viene letta come yud e sod, «segreto», lo stesso «segreto» dell’amore nascosto.

וזהו פי׳ אור זרוע לצדיק שהוא בחי׳ אור קדמאה שגנזו לצדיקים. ואור קדמאה הוא בחי׳ אה״ר [אהבה רבה] הנ״ל שהיא למעלה מעלה מבחי׳ אה״ע [אהבת עולם] הנק׳ ג״כ אור

E questo è il significato di «La luce è seminata per il giusto»: si tratta del livello della luce primordiale che Egli custodì per i giusti. La luce primordiale è il livello dell’ahavah rabbah menzionata sopra, molto, molto superiore al livello di ahavas olam, anch’esso chiamato «luce».

Spiegazione

Questo spiega «La luce è seminata per il giusto»: la luce seminata è la luce primordiale custodita per i giusti, e quella luce è l’ahavah rabbah nascosta. Anche ahavas olam è chiamata «luce», ma è molto inferiore alla luce primordiale.

(כי אור הוא בחי׳ חסד ויש חסד עולם והוא בחי׳ האהבה הנמשכת מן השכל אבל אור קדמאה הוא בחי׳ אה״ר [אהבה רבה] שלמעלה מהשכל ונלקחה מבחי׳ ורב חסד וחסדי מאתך לא ימוש כו׳)

(Poiché la luce è il livello della benevolenza (Chesed), e vi è la benevolenza eterna, chesed olam, che corrisponde all’amore tratto dall’intelletto; la luce primordiale, invece, è il livello dell’ahavah rabbah, superiore all’intelletto, e deriva dal livello di «abbondante benevolenza» e da «la mia benevolenza non si allontanerà da te», ecc.)

Spiegazione

La parentesi spiega perché l’amore è chiamato luce: la luce corrisponde a Chesed, la benevolenza. Ciascun amore corrisponde a una benevolenza con un nome affine: ahavas olam, l’amore tratto dall’intelletto, è chesed olam, «benevolenza eterna», mentre ahavah rabbah, la luce primordiale superiore all’intelletto, deriva da rav chesed, «abbondante benevolenza», e dalla benevolenza che, nelle parole di Isaia, «non si allontanerà».

אלא שגנזו לצדיקים בבחי׳ יוסף צ״ע [צדיק עליון] וממנו נזרע בכל א׳ מישראל בחי׳ אהבה הנ״ל אלא שהיא מסותרת בבחי׳ גניזה וסוד והעלם ונכנס יין יצא סוד כנ״ל:

Egli la custodì per i giusti nel livello di Yosef, il tzaddik supremo, e da lui il livello dell’amore menzionato sopra viene seminato in ciascuno d’Israele; esso, tuttavia, rimane nascosto, custodito come un segreto e celato, e «Entra il vino, esce il segreto», come menzionato sopra.

Spiegazione

D‑o custodì questa luce per i giusti nel livello di Yosef, il tzaddik supremo, e da Yosef essa viene seminata in ogni ebreo come amore nascosto. Poiché è seminata e custodita, rimane un «segreto» che viene alla luce soltanto quando entra il «vino» della contemplazione.

Il paragrafo 4 in breve

Il paragrafo colloca l’amore nascosto al di sopra dell’amore nato dalla contemplazione, lo identifica con ahavah rabbah e con la luce primordiale, e lo situa nel livello di Yosef, dal quale viene seminato in ogni anima ebraica.

Approfondimento

Le note Kehot rimandano al capitolo 43 del Tanya, che distingue due amori in modo simile al maamar: ahavah rabbah, un amore di delizia che proviene dall’Alto come dono, e ahavas olam, che nasce dalla contemplazione della grandezza di D‑o; e a Or HaTorah su Devarim per questo passaggio su Yosef e sulla luce custodita per i giusti. Il Talmud fonda il detto sul vino e sui segreti sul loro uguale valore numerico: yayin [vino] e sod [segreto] valgono entrambi settanta.

Marei mekomos

  1. 1
    נכנס יין יצא סוד · Eruvin 65a:19–20
  2. 2
    מעלת ומדרגת אהבה זו המסותרת · Tanya, Likkutei Amarim 43:6
  3. 3
    וכמ״ש בתניא · פמ״ד.
  4. 4
    אור זרוע לצדיק · Psalms 97:11
  5. 5
    והנה בחי׳ . . שגנזו לצדיקים · ראה אוה״ת פ׳ דברים ע׳ לב.
  6. 6
    וחסדי מאתך לא ימוש · Isaiah 54:10

La luce seminata nel giardino ¶5–6

5ועפי״ז [ועל פי זה] יובן ג״כ מ״ש בזהר תרומה (דקס״ו ע״ב ודקס״ז ע״א) האי אור זרע לי׳ קוב״ה [קודשא בריך הוא] בגינתא דעדנוי ע״י דהאי צדיק דאיהו גננא דגינתא ונטל להאי אור וזרע ליה זריעה דקשוט כו׳

E secondo quanto abbiamo detto si comprenderà anche ciò che è scritto nello Zohar, nella parashah di Terumah (folio 166b e folio 167a): «Questa luce il Santo, benedetto Egli sia (Kudsha Brich Hu), seminò nel Suo Giardino dell’Eden per mezzo di questo tzaddik [giusto], che è il giardiniere del giardino; ed egli prese questa luce e la seminò, con una semina di verità», ecc.

Spiegazione

Lo Zohar qui citato descrive la stessa luce: D‑o la seminò nel Suo Giardino dell’Eden per mezzo di «questo tzaddik», il giardiniere, che prese la luce e la seminò come «semina di verità». Come dirà il maamar, il giardiniere è Yosef il tzaddik.

ובגלותא גנתא לא עאל ביה גננא. וההוא אור דאיהו זרוע תדיר עביד איבין ומינין ומגרמיה אזדרע כקדמיתא.

«E durante l’esilio il giardiniere non entra nel giardino. E quella luce che è stata seminata produce continuamente frutti e specie, e si semina da sé, come all’inizio».

Spiegazione

Durante l’esilio il giardiniere non entra nel giardino, eppure la luce che è stata seminata continua a dare frutti e a riseminarsi «come all’inizio». Il maamar userà questa luce che si semina da sé come immagine dell’amore nascosto.

ופי׳ גנתא הוא בחי׳ המשכת הקו״ח [הקו וחוט] ממל׳ דא״ס שהוא ראשית הקו עד סיומו נק׳ הכל בחי׳ גנתא שהוא בחי׳ מל׳.

E il significato di «giardino» è il livello dell’estensione della linea di luce (kav) e del filo dalla sovranità (Malchus) dell’Infinito (Ein Sof), che è l’inizio della linea, fino alla sua fine: tutto ciò è chiamato «giardino», ed è il livello di Malchus.

Spiegazione

Il «giardino» è Malchus. Il kav, la sottile linea di luce divina, e il «filo» che si estende con essa iniziano nella Malchus dell’Infinito, l’attributo della sovranità nella Luce Infinita (Or Ein Sof) stessa; l’intera linea, da quell’inizio fino alla sua fine, è chiamata «giardino».

(ע׳ [עיין] במק״מ [במקדש מלך] בזהר פ׳ בא ד׳ ל״ה ע״א בשם הרח״ו [הרבי חיים ויטאל] בפי׳ בחד צדיק כו׳. דזרע בגנתא כו׳ ע״ש)

(Si veda Mikdash Melech sullo Zohar, parashah di Bo, folio 35a, in nome di Rabbi Chaim Vital, riguardo all’interpretazione di «per mezzo di un solo tzaddik», ecc., «che seminò nel giardino», ecc. Si veda là.)

Spiegazione

La parentesi rimanda a Mikdash Melech, un commento allo Zohar, su un passo della parashah di Bo a proposito di «un solo tzaddik che seminò nel giardino». Come riferisce il Tzemach Tzedek in un passo citato in una nota di Kehot, Mikdash Melech spiega in nome di Rabbi Chaim Vital che questo tzaddik è il Yesod di Adam Kadmon («Uomo Primordiale», il livello più elevato dell’ordine divino), che semina nella Malchus celata al suo interno.

וכמארז״ל [וכמאמר רבותינו זכרונם לברכה] מה הגן צריך לעדור ולהשקות ולזמור שהוא בחי׳ עבודת הבירורים שזה נעשה ע״י יוסף הצדיק.

E come dissero i nostri Saggi, di benedetta memoria: «Come il giardino ha bisogno di essere zappato, irrigato e potato», che è il livello del servizio di raffinamento (birurim), e questo si compie per mezzo di Yosef il tzaddik.

Spiegazione

I Saggi paragonano la Comunità d’Israele (Knesses Yisrael) a un giardino che deve essere zappato, irrigato e potato. Questa cura corrisponde al lavoro di raffinamento (birurim): separare il bene e innalzarlo; ed è compiuta per mezzo di Yosef il tzaddik.

והנה כמו בארץ הגשמית יש ב׳ מיני צמיחה הא׳ התבואות הנזרעים מדי שנה ועולים וצומחים.

Ora, come nella terra materiale vi sono due tipi di crescita: il primo è quello dei raccolti che vengono seminati ogni anno e spuntano e crescono;

Spiegazione

Per illustrare i due tipi di amore, il maamar si volge all’agricoltura. Nella terra materiale vi sono due tipi di crescita; il primo è quello dei raccolti seminati ogni anno, che poi germogliano e crescono.

Il paragrafo 5 in breve

Il paragrafo interpreta l’immagine dello Zohar della luce seminata in un giardino dal tzaddik che se ne prende cura, identifica il giardino con Malchus e la sua cura con il lavoro di raffinamento, e introduce un paragone basato su due tipi di crescita nella terra.

Approfondimento

Una nota di Kehot cita il Biurei HaZohar del Tzemach Tzedek: poiché il kav si estende dalla Malchus dell’Infinito, il compito del servizio divino è trarre luce aggiuntiva da un livello superiore al kav, mediante iskafya (sottomissione) e «allontanati dal male e fa’ il bene», sottomettendo l’altra parte (sitra achra).

Marei mekomos

  1. 1
    גנתא לא עאל בי׳ גננא · Zohar II, 4a
  2. 2
    ופי׳ גנתא . . שהוא ראשית הקו . . בחי׳ מל׳ · ”ור״ל דלפי שהקו הוא נמשך מבחי׳ מל׳ דא״ס ע״כ העבודה היא להמשיך תוספת אור מאור א״ס מבחי׳ עליונה שלמעלה מהקו, והיינו ע״י אתכפיא וסומע״ט כו׳” — ביאוה״ז להצ״צ כרך ב׳ ע׳ תתריז.
  3. 3
    ע׳ במק״מ . . בשם הרח״ו · ”ועיין בזהר פ׳ בא דל״ה ע״א בחד צדיק כו׳ דזרע בגנתא בטמירו, ואיתא במק״מ שם בשם הרח״ו חד צדיק היינו יסוד דא״ק דזרע בגנתא במל׳ הנעלמת בו כו׳” — ביאוה״ז להצ״צ כרך ב ע׳ תתריט.
  4. 4
    בחד צדיק כו׳. דזרע בגנתא · Zohar, Bo 3:55–70
  5. 5
    וכמארז״ל מה הגן · Zohar II, 4a
  6. 6

6והב׳ הם הנק׳ ספיחין דהיינו מה שצומח מאיליה שלא נזרע עכשיו כלל אלא מן הזריעה שנפל בה מכבר כו׳. והם הנק׳ ספיחא דארעא דמקיימי ארעא שעיקר קיום הארץ הוא ע״י הספיחין.

E il secondo tipo è quello chiamato sefichin (ricrescita spontanea), ossia ciò che cresce da sé, senza essere seminato affatto in quel momento, ma [proviene] dai semi caduti nel terreno in precedenza, ecc. Questo è chiamato «la ricrescita spontanea della terra, che sostiene la terra», poiché il sostentamento principale della terra avviene attraverso la ricrescita spontanea.

Spiegazione

Il secondo tipo di crescita è costituito dai sefichin, la ricrescita spontanea: piante che germogliano da sé, senza una nuova semina, da semi caduti nel terreno in precedenza. Il detto aramaico «la ricrescita spontanea della terra sostiene la terra» fa di questa crescita non seminata il principale sostentamento della terra.

Il paragrafo 6 in breve

Il paragrafo completa l’analogia agricola con il secondo tipo di crescita: la ricrescita spontanea che germoglia senza essere seminata e che, si dice, sostiene la terra.

Approfondimento

Una nota di Kehot afferma che il tema della ricrescita spontanea è spiegato alla fine della Porta 8 del Pardes Rimonim e che Likkutei Torah su Sukkos rimanda qui, paragonando la ricrescita spontanea a «lo spirito che egli lascia in lei».

Marei mekomos

  1. 1
    הנק׳ ספיחין · נתבאר בפרדס סוף ש״ח. בלקו״ת סוכות עח, ד מציין לכאן ”בענין הספיחים שזהו כענין רוחא דשביק בה כו׳”.

La semina e la ricrescita spontanea in Alto ¶7

7וכך נמצא למעלה בארץ העליונה הנקרא גנתא ב׳ בחי׳ ומדרגות אלו דהיינו בחי׳ המשכות הנמשכות בה בבחי׳ זריעה כמ״ש אור זרוע כו׳

E così anche in Alto, nella terra superna chiamata «il giardino», si trovano questi due aspetti e livelli: cioè il livello dei flussi che vi vengono fatti discendere mediante la semina, come è scritto: «La luce è seminata», ecc.

Spiegazione

Gli stessi due tipi di crescita esistono in Alto, nella «terra superna», il «giardino», che è la sovranità (Malchus). Il primo è il flusso divino che vi viene fatto discendere mediante la semina, come nel versetto «La luce è seminata».

ויש בחי׳ שגדילים בה מבחי׳ ספיחין דהיינו ממה שנזרע כבר כו׳

E vi è il livello di ciò che vi cresce come ricrescita spontanea, cioè da ciò che era già stato seminato, ecc.

Spiegazione

Il secondo tipo è come una ricrescita spontanea, che spunta da ciò che era stato seminato molto tempo prima.

והספיחים אף שאין זה ענין התהוות והמשכה חדשה ממש רק שהוא בחי׳ גידול ממה שהיה בהעלם בהארץ עכ״ז [עם כל זה] יש בו מעלה יתירה ששרשו גבוה ביותר

Quanto alla ricrescita spontanea, sebbene non si tratti propriamente di una nuova formazione e di un nuovo flusso, ma soltanto di una crescita da ciò che era celato nella terra, essa ha nondimeno una virtù ulteriore: la sua radice è elevatissima.

Spiegazione

Il maamar riconosce che la ricrescita spontanea non è propriamente una nuova formazione né un nuovo flusso, ma soltanto la crescita di ciò che giaceva celato nella terra. Eppure possiede un vantaggio particolare: la sua radice è elevatissima.

והוא כנ״ל בענין האהבה המסותרת כשיוצאת אל הגלוי הגם שאינו התהוות חדשה כמו האהבה הנולדה מההתבוננות עכ״ז [עם כל זה] שרשה גבוה יותר כו׳ ובחי׳ גלוי אהבה המסותרת זהו ענין הספיחים שהארץ מוציאה צמחה מעצמה.

E questo è come [spiegato] sopra a proposito dell’amore nascosto, quando si manifesta: sebbene non sia una nuova formazione, come l’amore che nasce dalla contemplazione, la sua radice è nondimeno più elevata, ecc. La manifestazione dell’amore nascosto è la ricrescita spontanea che la terra fa germogliare da sé.

Spiegazione

La stessa cosa è stata detta dell’amore nascosto: sebbene non sia generato ex novo, come l’amore che nasce dalla contemplazione, la sua radice è più elevata. La sua manifestazione è la ricrescita spontanea che la terra produce da sé.

ומגרמיה אזדרע דהיינו מאותה האהבה שנזרע בה כבר שהיתה מסותרת כו׳ וזהו בחי׳ אור זרוע כו׳

E «è seminata da sé»: cioè da quell’amore stesso che era già stato seminato in essa e che era nascosto, ecc. E questo è il livello di «La luce è seminata», ecc.

Spiegazione

L’espressione dello Zohar «è seminata da sé» si riferisce all’amore seminato nell’anima molto tempo fa, che è rimasto nascosto. Questa è la «luce seminata» per i giusti.

(שנזרע כבר בנפש האלקית אבל האהבה הנולדת ונמשכת מההתבוננות הנק׳ אהבת עולם הוא כמשל הזריעה שזורעים עכשיו מחדש)

(Che era già stata seminata nell’anima divina (Nefesh Elokis); ma l’amore che nasce dalla contemplazione e ne viene fatto discendere, chiamato ahavas olam (amore del mondo), è, nell’analogia, come la semina che viene effettuata ora, di nuovo.)

Spiegazione

La parentesi completa l’analogia: l’amore nascosto era stato seminato molto tempo prima nell’anima divina (Nefesh Elokis), mentre ahavas olam, l’amore che nasce dalla contemplazione, è come un seme seminato di nuovo.

וכל זריעות אהבות אלו הכל הוא מבחי׳ יוסף הצדיק שנק׳ גננא דגנתא שממנו נמשך האור בבחי׳ מל׳ הנק׳ גנתא (שהוא מקור נש״י [נשמות ישראל]):

E tutte le semine di questi amori provengono dal livello di Yosef il giusto (tzaddik), chiamato «il giardiniere del giardino», dal quale la luce viene fatta discendere nel livello della sovranità (Malchus), chiamata «il giardino» (che è la fonte delle anime d’Israele):

Spiegazione

Tutte queste semine provengono da Yosef il tzaddik, il «giardiniere del giardino», attraverso il quale la luce viene fatta discendere in Malchus, il «giardino». Malchus è la fonte delle anime d’Israele, perciò ciò che vi viene seminato raggiunge ogni anima ebraica.

Il paragrafo 7 in breve

Il paragrafo applica l’analogia sopra esposta: l’amore che nasce dalla contemplazione è una nuova semina, mentre l’amore nascosto è una ricrescita spontanea con una radice più elevata; entrambi vengono seminati in Malchus da Yosef, il giardiniere.

Approfondimento

Il paragrafo interpreta entrambe le parti del passo dello Zohar: la luce seminata dal giardiniere corrisponde ai flussi fatti discendere di nuovo, mentre la luce che «è seminata da sé» corrisponde all’amore nascosto, che riemerge come ricrescita spontanea da un seme seminato in precedenza. Una nota Kehot registra che questo passo sull’amore nascosto è citato in Or HaTorah su Vayikra.

Marei mekomos

  1. 1
    אור זרוע · Psalms 97:11
  2. 2
    בענין האהבה המסותרת · מובא באוה״ת ויקרא כרך ב ע׳ תרג.

L’argento e i tre tesori ¶8

8וזהו ענין וילקט יוסף את כל הכסף כו׳ שהוא בחי׳ חסדים שכולם נמשכים בבחינת יוסף הצדיק

E questo è il significato di «E Yosef raccolse tutto l’argento», ecc.: si tratta del livello dei chasadim (benevolenze), tutti attirati nel livello di Yosef il tzaddik [giusto].

Spiegazione

Il maamar torna al versetto iniziale. L’«argento» raccolto da Yosef è costituito dai chasadim, le benevolenze divine (nella Kabbalah, l’argento rappresenta la benevolenza [Chesed]), tutti attirati attraverso Yosef il tzaddik.

וכנ״ל בענין אור קדמאה דגנזי׳ [דגנזיה] לצדיקים שהוא נמשך בבחי׳ יוסף הנק׳ צ״ע [צדיק עליון] והוא גננא דגנתא שממנו נמשך בחי׳ אהבה מסותרת הנ״ל בכ״א [בכל אחד / בכל אחת] מישראל.

E [questo è] come [spiegato] sopra a proposito della luce primordiale, che Egli riservò ai giusti: essa viene attirata nel livello di Yosef, chiamato il tzaddik supremo; ed egli è «il giardiniere del giardino», dal quale viene attirato in ogni ebreo il livello dell’amore nascosto menzionato sopra.

Spiegazione

Come spiegato sopra, la luce primordiale riservata ai giusti viene attirata nel livello di Yosef, il «tzaddik supremo»: come spiega Likkutei Torah su Re’eh, egli unisce il donatore in Alto al ricettore in basso e attira il flusso verso il basso. È il «giardiniere del giardino», e attraverso di lui l’amore nascosto viene attirato in ogni anima ebraica.

וזהו ויבא ביתה פרעה הוא בחי׳ המלכות הנק׳ גנתא ועלמא דאתגליא שהוא מקור נש״י [נשמות ישראל]. וזהו ענין שלש מטמוניות הטמין יוסף כו׳.

E questo è «ed egli lo portò nella casa del faraone»: si tratta del livello della sovranità (Malchus), chiamato «il giardino» e «il mondo rivelato» (alma d’isgalya), che è la fonte delle anime di Israele. Questo è il significato di «Yosef nascose tre tesori», ecc.

Spiegazione

La «casa del faraone» in cui Yosef portò l’argento è Malchus, chiamata «il giardino» e «il mondo rivelato» (in contrapposizione a Binah, il «mondo nascosto»), la fonte delle anime di Israele. A questo punto il maamar passa a spiegare i tre tesori che Yosef nascose.

דהנה ידוע בכתבי האר״י [האלקי רבי יצחק] ז״ל [זכרונו לברכה / זכרונם לברכה] שהחסד (מה״ח [מה׳ חסדים] הנמשכים בז״א והחסד שבת״ת [שבתפארת]) מתחלק לג׳ פרקין היינו השליש העליון הוא בבחי׳ העלם והסתר ונק׳ חסדים מכוסים וב׳ שלישי׳ [שלישיות / שלישים] מתגלין.

È infatti noto dagli scritti dell’Arizal, di benedetta memoria, che Chesed (dei cinque chasadim attirati in Zeir Anpin e il Chesed che si trova in Tiferes) si divide in tre articolazioni (perakin): il terzo superiore è in uno stato di occultamento e nascondimento ed è chiamato «chasadim coperti» (chasadim mechusim), mentre due terzi sono rivelati.

Spiegazione

Secondo l’Arizal, Chesed — qui, i cinque chasadim attirati in Zeir Anpin (la configurazione delle sei Sefiros emotive) e il Chesed all’interno di Tiferes — è suddiviso in tre «articolazioni», o terzi. Il terzo superiore rimane nascosto ed è chiamato «chasadim coperti», mentre i due terzi inferiori sono rivelati.

והיינו ענין ג׳ מטמוניות הנ״ל ששנים נתגלו שהם ב׳ שלישים המתגלים. והשליש עליון שהוא בחינת חב״ד [חכמה בינה ודעת] שבו הוא מכוסה ונעלם ויתגלה לצדיקים לע״ל [לעתיד לבוא] וכמ״ש אור זרוע לצדיק

E questo è il significato dei tre tesori menzionati sopra, due dei quali furono rivelati: sono i due terzi che vengono rivelati. Il terzo superiore, che è il livello della sapienza (Chochmah), della comprensione (Binah) e della conoscenza (Daas) al suo interno, è coperto e nascosto e sarà rivelato ai giusti nel Tempo a Venire, come è scritto: «La luce è seminata per i giusti».

Spiegazione

I tre tesori corrispondono a questi tre terzi. I due terzi rivelati sono i due tesori venuti alla luce, mentre il terzo superiore, l’«intelletto» all’interno di Chesed (la sua Chochmah, Binah e Daas), rimane coperto finché sarà rivelato ai giusti nel Tempo a Venire, come dice il versetto: «La luce è seminata per i giusti».

והיינו ענין בחי׳ אור קדמאה שגנזו לצדיקים כו׳ וכל זה הטמין יוסף שהוא בחינת יסוד שבו נמשכים החסדים הנ״ל. וכנודע לי״ח [ליודעי חן]

E questo è il significato del livello della luce primordiale che Egli riservò ai giusti, ecc. Yosef nascose tutto questo, poiché egli è il livello del fondamento (Yesod), attraverso il quale vengono attirati i chasadim menzionati sopra, come è noto a coloro che conoscono la sapienza nascosta (yod’ei chen).

Spiegazione

Questo terzo superiore nascosto è la luce primordiale. Yosef la «nascose» tutta perché egli è Yesod, il canale attraverso il quale vengono attirati i chasadim; l’espressione «come è noto a coloro che conoscono la sapienza nascosta» indica che si tratta di un insegnamento cabalistico.

(אפ״ל [אפשר לומר] ג״כ דחסדים מכוסים ומגולים הם בחי׳ אה״ר [אהבה רבה] ואה״ע [ואהבת עולם] הנ״ל. וזהו וילקט יוסף את כל הכסף הן חסדים המכוסים הן המגולים.

(Si può anche dire che i chasadim coperti e quelli rivelati sono i livelli dell’ahavah rabbah [amore sublime] e dell’ahavas olam [amore del mondo] menzionati sopra. E questo è «E Yosef raccolse tutto l’argento»: sia i chasadim coperti sia quelli rivelati.

Spiegazione

Segue, tra parentesi, una seconda interpretazione: i chasadim coperti sono l’ahavah rabbah, l’amore nascosto, mentre i chasadim rivelati sono l’ahavas olam; Yosef raccolse «tutto l’argento», entrambi i tipi.

והכל הביא ביתה פרעה שמתגלים ביחוד זו״נ [זעיר אנפין ונוקבא]. עוד י״ל [יש לומר] פרעה ל׳ [לשון] פריעה שע״י פריעה מתגלים ג׳ פרקי החסד כנז׳ [כנזכר] בע״ח [בעץ חיים] והכל א׳.

E portò tutto nella casa del faraone, poiché essi vengono rivelati nell’unione tra l’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin) e la dimensione femminile / Malchus (Nukva). Si può dire inoltre che «faraone» (Paroh) è un termine che indica periah [scopertura], perché attraverso la periah vengono rivelate le tre articolazioni di Chesed, come menzionato in Etz Chaim; ed è tutto un’unica cosa.)

Spiegazione

Tutti i chasadim vengono portati nella «casa del faraone», Malchus, dove sono rivelati attraverso l’unione tra Zeir Anpin e Nukva, le qualità emotive e Malchus. Una seconda interpretazione collega «faraone» (Paroh) a periah, «scopertura»: attraverso di essa, come afferma Etz Chaim, vengono rivelate le tre articolazioni di Chesed. Entrambe le interpretazioni conducono alla stessa conclusione.

ועמ״ש בזהר בלק )(ד׳ ר״ד) בענין בקר דיוסף דלשם מבואר ג״כ דאור קדמאה הנ״ל נמשך בבחי׳ יוסף ודוד אתקין לי׳ חופאה כמ״ש בקר אערך לך ואצפה.

Si veda anche quanto è scritto nello Zohar su Balak (folio 204), a proposito del «mattino di Yosef»: lì viene spiegato anche che la luce primordiale menzionata sopra è attratta nel livello di Yosef, e che David preparò per essa un baldacchino, come è scritto: «Al mattino disporrò [ciò] per Te e ricoprirò (va’atzapeh)».

Spiegazione

Il testo rimanda allo Zohar su Balak, che parla di due «mattini», quello di Avraham e quello di Yosef: lo splendore del mattino di Yosef si diffuse «da un capo all’altro del mondo» — le parole usate sopra per la luce primordiale —, finché i mondi inferiori non poterono sopportarlo; allora David, che rappresenta la sovranità (Malchus), preparò un baldacchino (chuppah) per ricoprirlo. Lo Zohar trova questo nel versetto di David: «il mattino» è quello di Yosef, e va’atzapeh, che letteralmente significa «e veglierò», viene interpretato come «e ricoprirò», così come l’Arca fu rivestita d’oro.

והוא ענין וילקט יוסף את הכסף ויבא ביתה פרעה והמ״י [והמשכיל יבין].

E questo è il significato di: «Yosef raccolse l’argento e portò [l’argento] nella casa del Faraone». E chi comprende, comprenderà.

Spiegazione

Con ciò, dice il testo, si intende che «Yosef raccolse l’argento e lo portò nella casa del Faraone»: la luce raccolta in Yosef viene portata in Malchus, un punto che il testo lascia a «chi comprende».

ועמ״ש במ״א ע״פ וימינך מקרב חיקך כלה דהענין שיתגלו החסדים מכיסויים יסוד דאימא כו׳. ואפ״ל [ואפשר לומר] ג״כ דפי׳ כסף הנמצא באמ״צ [בארץ מצרים] הם חסדים מכוסים ובארץ כנען הם חסדים מגולים:

Si veda anche quanto è scritto altrove sul [versetto] «E la Tua destra, dal profondo del Tuo seno, [li] consumi»: il significato è che i chasadim [flussi di benevolenza] vengano rivelati, liberandoli dal loro rivestimento, il fondamento (Yesod) di Imma, ecc. Si può anche dire che «l’argento trovato nella terra d’Egitto» indica i chasadim coperti, mentre «nella terra di Canaan» indica i chasadim rivelati.

Spiegazione

Il versetto «la Tua destra, dal profondo del Tuo seno» viene spiegato altrove come la rivelazione dei chasadim, la «destra» di D‑o, liberandoli dal loro rivestimento: il fondamento (Yesod) di Imma, cioè della comprensione (Binah), che li racchiude. Un’ultima interpretazione: l’argento «nella terra d’Egitto» indica i chasadim coperti, mentre l’argento «nella terra di Canaan», nelle parole successive del versetto, indica i chasadim rivelati.

Il paragrafo 8 in breve

Il paragrafo torna al versetto iniziale e ai tre tesori: l’argento sono i chasadim attirati attraverso Yosef, due terzi rivelati e il terzo superiore coperto e riservato ai giusti; tutto viene portato in Malchus, la «casa del faraone».

Approfondimento

Una nota di Kehot cita Likkutei Torah su Re’eh: tutta l’emanazione e la rivelazione della divinità negli esseri creati avviene attraverso l’anima di Yosef. Un’altra nota riporta il breve riassunto di questo maamar presente in Or HaTorah, che ne ripercorre l’intero ragionamento: i due amori, la semina e la crescita successiva nel giardino superno, Yosef il giardiniere e i tre tesori come le tre parti di Chesed, con quella superiore destinata a essere rivelata nel Tempo a Venire. Nel testo ebraico a stampa, la parentesi aperta con «Si può anche dire» si chiude dopo le parole «lo Zohar su Balak», subito prima del numero del foglio; la traduzione la chiude con «ed è tutto un’unica cosa», dove terminano le interpretazioni alternative, così che il riferimento allo Zohar rimanga integro.

Marei mekomos

  1. 1
    וזהו ענין וילקט יוסף . . שכולם נמשכים בבחי׳ יוסף · בלקו״ת ראה כה, ד: והיינו שכל ההמשכות וגילוי אלקות בנבראים הוא ע״י נשמת יוסף.
  2. 2
    שלש מטמוניות הטמין יוסף · Pesachim 119a:11–12
  3. 3
    אור זרוע לצדיק · Psalms 97:11
  4. 4
    ועמ״ש בזהר בלק (ד׳ ר״ד) בענין בקר דיוסף · אולי הכוונה להנדפס בביאוה״ז לאדה״א קט, ב. וראה באוה״ת פ׳ בהעלותך ע׳ שמג ואילך.
  5. 5
    ודוד אתקין לי׳ חופאה · Zohar, Balak 33:354–34:363
  6. 6
    בקר אערך לך ואצפה · Psalms 5:4
  7. 7
    וילקט יוסף את הכסף ויבא ביתה פרעה · Genesis 47:14
  8. 8
    ע״פ וימינך מקרב חיקך כלה · Psalms 74:11

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Nell’avodah

Una persona non deve creare dal nulla il proprio amore per D‑o. L’amore nascosto è già seminato nella sua anima divina, e la contemplazione, il «vino» della Torah, porta questo «segreto» alla luce; l’amore che emerge in questo modo raggiunge un livello più elevato di quello a cui dà origine la sola mente.

Domande di discussione

  1. Perché l’amore nascosto, che la contemplazione si limita a portare alla luce, è considerato superiore all’amore che la contemplazione fa effettivamente nascere?
  2. In che senso l’amore nascosto, nonostante la sua radice più elevata, è «disceso» più in basso dell’amore nato dalla contemplazione?
  3. Che cosa aggiunge l’analogia della ricrescita spontanea al detto «Quando entra il vino, esce un segreto»?
  4. Perché Yosef, che è Yesod, è il «giardiniere» attraverso il quale l’amore nascosto viene seminato in ogni ebreo?
  5. In che modo interpretare l’argento come chasadim coperti e rivelati collega il versetto iniziale ai tre tesori nascosti?

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Indice

Torah Ohrתורה אור

Parashot Vayigashויגש

  1. 1ויגש אליו יהודה ויאמר בי אדוני…«E Yehudah gli si avvicinò»
  2. 2וילקט יוסף את כל הכסף הנמצא…«E Yosef raccolse tutto l’argento»
  3. 3ביאור על הנ״ל«Una spiegazione di quanto sopra»