Torah Ohr · Sefer Bereishis · Shabbos 19 dicembre
פרשת ויגש
Parashot Vayigash
3 maamarim dell’Alter Rebbe sulla parsha, nell’ebraico dell’edizione Kehot, con ogni marei makom aperto nel punto in cui compare. Ogni breve sezione è accompagnata da una traduzione fedele e da una breve spiegazione.
Inizia dal maamar 1 ContinuaLa parsha in PDFPDF · 790 KBText onlyThe Hebrew and the translation · PDF · 271 KB
I tuoi progressi in Parashot Vayigash
I maamarim 3
- ויגש אליו יהודה ויאמר בי אדוני וגו׳ «E Yehudah gli si avvicinò» Ciò che è più basso nell’ordine attuale, la terra e Yehudah che riceve, ha la sua radice in ciò che è più elevato: per prima cosa nel pensiero di D‑o. Il suo autoannullamento (bittul) deriva da quella radice, dall’assenza di sé insita nel pensiero stesso. Il Mishkan [Tabernacolo], di legno, seguiva l’ordine attuale, con il donatore al di sopra del ricevente; il Beis HaMikdash [Tempio], di pietra, prefigurava il futuro, quando la sovranità (Malchus) diventerà «la corona di suo marito» e Yehudah si eleverà al di sopra di Yosef.
- וילקט יוסף את כל הכסף הנמצא בארץ מצרים… «E Yosef raccolse tutto l’argento» L’amore per D‑o nascosto in ogni anima ebraica è la luce primordiale riposta per i giusti. Seminato molto tempo fa attraverso Yosef, il «giardiniere» della sovranità (Malchus), non deve essere creato mediante la contemplazione, ma soltanto portato alla luce; la sua radice è più elevata di qualsiasi amore prodotto dalla mente.
- ביאור על הנ״ל «Una spiegazione di quanto sopra» Nell’epoca presente il legame tra D‑o e Israele è un fidanzamento: viene rivelata soltanto la dimensione esteriore (chitzoniyus) della Torah, e la sovranità (Malchus), la «sposa», riceve in silenzio attraverso l’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin), lo «sposo». Nel Tempo a Venire sarà rivelata la dimensione interiore (pnimiyus) della Torah, il legame diverrà un matrimonio completo e la sposa salirà a essere «la corona di suo marito», dando ciò che è suo: «la voce della sposa».
Studialo in sette giorni Da domenica a Shabbos
Il Rebbe chiese che tutti i maamarim della parsha settimanale fossero studiati nel corso della stessa settimana, suddivisi nei suoi sette giorni. Ecco la parsha in sette parti di lunghezza approssimativamente uguale.