Torah Ohr · Sefer Bereishis · Shabbos 31 ottobre
פרשת וירא
Parashot Vayeira
2 maamarim dell’Alter Rebbe sulla parsha, nell’ebraico dell’edizione Kehot, con ogni marei makom aperto nel punto in cui compare. Ogni breve sezione è accompagnata da una traduzione fedele e da una breve spiegazione.
Inizia dal maamar 1 ContinuaLa parsha in PDFPDF · 1.0 MBText onlyThe Hebrew and the translation · PDF · 337 KB
I tuoi progressi in Parashot Vayeira
I maamarim 2
- פתח אליהו אנת הוא חד ולא בחושבן אנת… (A proposito del versetto «Scenderò ora») Eliyahu aprì: «Tu sei Uno, ma non in numero…» Le dieci emanazioni divine (Sefiros) sono chiamate «tikkunim» (ornamenti) perché, come l’intelletto e le emozioni dell’anima, sono abiti della Luce Infinita (Or Ein Sof) che tuttavia sono una cosa sola con essa; eppure l’Infinito (Ein Sof) resta «Uno, ma non in numero», perché il Mondo dell’Emanazione (Atzilus) emerge attraverso la contrazione (tzimtzum), una separazione molto più profonda della parsa (partizione) che divide i mondi inferiori.
- ארדה נא וגו׳ «Scenderò ora [e vedrò]» D‑o conosce ogni cosa secondo la modalità «rivelato e noto», senza che la Sua conoscenza entri in ciò che è conosciuto. Gli «occhi erranti» di D‑o sono i recipienti delle emanazioni divine (Sefiros) e gli angeli, attraverso i quali il giudizio sale dal basso; «scenderò e vedrò» è invece la discesa della benevolenza (Chesed), che considera gli stessi fatti e cerca elementi a favore.
Studialo in sette giorni Da domenica a Shabbos
Il Rebbe chiese che tutti i maamarim della parsha settimanale fossero studiati nel corso della stessa settimana, suddivisi nei suoi sette giorni. Ecco la parsha in sette parti di lunghezza approssimativamente uguale.